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Circa 550 spettatori al Teatro Comunale Ebe Stignani di Imola, in sala e nel Ridotto, per “Una serata con Julio Velasco. L’importanza di fare squadra”. È questo il titolo dell’evento speciale che si è tenuto ieri, primo aprile, con la partecipazione straordinaria di Julio Velasco, commissario tecnico della Nazionale italiana di pallavolo e figura di riferimento del panorama sportivo internazionale. Con gli azzurri ha conquistato due Mondiali, tre Europei e cinque World League, oltre all’oro olimpico 2024 (primo nella storia della pallavolo azzurra) e al Mondiale 2025.
L’iniziativa è stata promossa dalla Regione Emilia-Romagna in collaborazione con il Comune di Imola, con l’obiettivo di sostenere il progetto “Migliorare l’accesso all’acqua per la scuola Arnaldo A. Sanchez” e di fornire materiale sportivo ai jóvenes deportistas del quartiere Lugano 1 e 2 di Buenos Aires, un’area che versa in condizioni di marginalità urbana. Il progetto solidale è curato dalla Fundación Aguas, in collaborazione con il Csi Comitato di Imola.
Nel corso della serata, Velasco si è raccontato con grande generosità, alternando aneddoti personali a riflessioni profonde e di taglio filosofico. Ha parlato della necessità di combattere la cultura degli alibi, sottolineando come spesso siano proprio le giustificazioni a limitare la crescita. Ha evidenziato come gli errori non debbano rappresentare un ostacolo, ma un passaggio nel percorso di miglioramento. E ha infine condiviso il privilegio che sente di avere nel lavorare con le giovani e i giovani, aspetto prezioso della sua esperienza professionale.
“Lo sport non è solo competizione, ma è anche uno strumento concreto di solidarietà e partecipazione – ha sottolineato l’assessora regionale allo Sport, Roberta Frisoni -. L’iniziativa promossa dal Csi e dal Comune di Imola lo dimostra, mettendo insieme attenzione verso chi vive in contesti di fragilità e capacità di coinvolgere il territorio. Un momento pubblico che diventa occasione per sostenere percorsi di aiuto e inclusione, rafforzando il senso di comunità. In questo senso, lo sport conferma il suo valore anche sul piano sociale. Un ringraziamento a Julio Velasco per la sua disponibilità: iniziative come questa hanno il merito di portare temi concreti all’attenzione delle persone e di trasformare una serata di sport in un’opportunità reale di sostegno”.
“Abbiamo vissuto molto più di un incontro sportivo: una vera lezione di valori, di responsabilità e di crescita – ha aggiunto il sindaco di Imola, Marco Panieri -. Un teatro pieno, con tanti giovani atleti, allenatori, educatori e famiglie, a testimoniare quanto ci sia bisogno di momenti così. Velasco ci ha ricordato una cosa semplice ma decisiva: l'errore non è un problema, è un'occasione. Il problema è come lo affrontiamo. E ancora, che si deve saper vincere senza arroganza e perdere senza alibi. Ma soprattutto che una squadra funziona davvero solo quando ciascuno mette il proprio talento al servizio di qualcosa di più grande. Un grazie d a chi ha reso possibile questa serata, a cominciare da Carmela Leguizamon e a chi ha partecipato. Imola ha dimostrato ancora una volta di essere una comunità che sa fare squadra, dentro e fuori dal campo”.
Il ricavato a sostegno del progetto in Argentina
L’intero ricavato della serata sarà devoluto alla Fundación Aguas per sostenere il progetto internazionale, con interventi concreti a favore dei bambini della Escuela 703, nella regione del Chaco (Argentina), e con azioni parallele a supporto dei giovani dei quartieri Lugano 1 e 2.
Gli interventi previsti
Il progetto è nato per rispondere a criticità rilevanti, tra cui l’assenza di acqua potabile, la mancanza di impianti idraulici adeguati in bagni e cucine e gli elevati rischi sanitari legati a condizioni igieniche precarie. Attualmente, la scuola utilizza acqua piovana raccolta in una cisterna danneggiata e priva di un sistema di filtrazione, mentre studenti e insegnanti sono costretti a trasportare l’acqua con secchi per le attività quotidiane.
Grazie ai fondi raccolti sarà possibile riparare la cisterna e installare un sistema di filtrazione sicuro, realizzare impianti idraulici con lavandini e servizi igienici funzionanti e promuovere attività formative su igiene, uso dell’acqua e prevenzione sanitaria.
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Ultimo aggiornamento: 02-04-2026, 17:00


