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Città ad Impatto Positivo è un ‘contenitore’ di progetti dedicati alla diffusione e affermazione di una cultura ad impatto positivo, che guarda al benessere comune, alla cura e inclusività delle persone più fragili e alla formazione e sensibilizzazione delle nuove generazioni alle tematiche sociali più urgenti. Questo ‘contenitore’ si alimenta grazie a una solida rete tra Istituzioni, Enti del Terzo Settore, Imprenditori e Cittadini, tutti uniti nella realizzazione di progetti ad alto impatto su società, territorio e ambiente.
In particolare, sul territorio di Imola la prima edizione del progetto ha visto la realizzazione di:
- Servizi di inclusione: l’ASP Circondario Imolese ha ricevuto un veicolo attrezzato per effettuare servizi di prossimità sul territorio, a favore delle persone e famiglia con fragilità.
- Formazione: gli studenti del Liceo Rambaldi Valeriani Alessandro da Imola hanno partecipato ad una sessione formativa sui temi della responsabilità sociale, dell’attenzione verso l’ambiente e le persone più fragili. Saranno loro i primi cittadini della Città ad Impatto Positivo, ed è quindi a loro che si chiede di contribuire alla sua crescita, proponendo progetti concreti ad impatto positivo da realizzare in Città.
Il progetto continua quindi ora con un secondo progetto formativo che si svolgerà nei mesi di febbraio e marzo 2026, e con la fornitura di due veicoli Ducato e Yaris utili all’ASP per continuare i servizi in favore dei cittadini con fragilità del territorio. Il progetto può proseguire grazie all’impegno di tutti gli stakeholder e degli imprenditori che continuano a credere nel progetto che coinvolge le nuove generazioni a interessarsi alle tematiche sociali più urgenti.
La cerimonia di consegna dei veicoli ha avuto luogo il giorno 5 febbraio 2026 alla presenza dell’assessora al Welfare Daniela Spadoni, in rappresentanza del Comune di Imola e della presidente ASP Veronica Gioiellieri e degli imprenditori. L’evento scolastico di formazione e sensibilizzazione degli studenti ai temi della sostenibilità e dell'inclusione sociale avranno luogo il 25 febbraio e il 22 aprile presso il Liceo Rambaldi Valeriani Alessandro da Imola.
“Questo progetto è per la nostra città già da tre anni una costante di collaborazione tra imprenditori, Comune e Servizi Sociali ed è quello che ci permette di portare avanti il progetto degli "Sportelli di Comunità". Gli Sportelli portano il servizio sociale sul territorio grazie al pulmino arredato ad ufficio in cui trovate insieme ai loghi della PMG, i loghi delle aziende che hanno partecipato donando. Abbiamo incontrato i loro rappresentanti. Ci hanno riferito di essere felici di aiutare la Città di Imola, attraverso la cura delle persone più ai margini. E noi ringraziamo loro e siamo contenti perché hanno capito bene che la rete tra imprese, enti pubblici e terzo settore è l'unica in grado di trasformarsi in welfare che genera”, sottolinea Daniela Spadoni, assessora al Welfare del Comune di Imola.
"Ringraziamo PMG e tutti gli sponsor che hanno deciso di partecipare a questo progetto che permette ad ASP di realizzare in pieno il ruolo di prossimità sociale. Lo Sportello di Comunità consente agli operatori dei servizi sociali di entrare, nel vero senso della parola, nel cuore delle città e delle frazioni con l’obiettivo di favorire l’inclusione sociale, il benessere e la partecipazione attiva della comunità locale. Come ASP siamo molto felici che tanti imprenditori nel nostro territorio abbiano compreso la necessità di vicinanza che il servizio deve avere nei confronti delle persone più fragili. In tutto ciò sento il dovere di ringraziare, come sempre, anche tutti i nostri operatori che ci permettono di sviluppare un servizio sociale che non attende il cittadino, ma lo accompagna andandogli incontro e permettendo che i bisogni trovino riscontro in un lavoro costante di rete tra enti, amministrazioni e partner", aggiunge Veronica Gioiellieri, presidente Asp Circondario Imolese.
“Questi progetti sono per noi fonte di grande soddisfazione. Dalla nostra trasformazione in Società Benefit nel 2020 abbiamo arricchito la nostra progettualità ampliando le nostre aree di intervento, continuando a dedicarci al mondo delle fragilità, di cui ci siamo sempre occupati con i nostri progetti di mobilità, ma unendo una particolare attenzione all’ambiente e coinvolgendo in progetti di formazione e sensibilizzazione le nuove generazioni, che saranno di fatto i cittadini del futuro, oltre che forieri di grande energia positiva. Vedere gli stakeholder aderire ai nostri progetti con tanto entusiasmo e con tanto interesse, aver catalizzato l’interesse e il sostegno concreto di Fondazione Conad ETS con cui abbiamo una grande condivisione di valori, ci gratifica e ci conferma che abbiamo fatto la scelta giusta. Di fatto, la dimensione ‘Benefit’ era già nel nostro DNA prima ancora della trasformazione giuridica”, dichiara Marco Mazzoni, Amministratore Delegato di PMG Italia.
PMG ITALIA SOCIETA’ BENEFIT vuole stimolare un cambiamento positivo nella società e nell’ambiente e migliorare la qualità della vita, difendendo le diversità e promuovendo inclusione e integrazione. Il Progetto Città ad Impatto Positivo nasce per supportare la nascita e la gestione di Progetti e servizi di utilità sociale, grazie alla costruzione di una solida rete tra Società, Enti e persone che decidono di lavorare insieme con un unico obiettivo comune: il miglioramento di vita di tutti i cittadini, in particolare di quelli più fragili. PMG Italia Società Benefit, promotrice del Progetto, ha nel 2020 effettuato il passaggio a Società Benefit per dare un segnale di trasparenza e responsabilità nei confronti dei propri stakeholder: enti locali, associazioni, sponsor, collaboratori e utenti finali.
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Ultimo aggiornamento: 11-02-2026, 16:37

