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Proseguono i lavori del progetto di riduzione del rischio idraulico e messa in sicurezza delle aree urbane adiacenti al fiume Santerno, dal ponte Tosa al ponte Ferrovia. A fine aprile saranno realizzate le opere di finitura del primo tratto dei lavori, compreso tra il ponte di viale Dante e il ponte della via Emilia, con la semina del prato e la messa a dimora delle alberature previste da progetto.

Si prosegue inoltre con le opere di scavo dell’area golenale e la realizzazione delle opere a protezione delle sponde così da completare la sistemazione della terra e poter procedere con la messa a dimora del resto delle alberature e arbusti previsti da progetto nell’autunno. Il progetto prevede la messa a dimora di 459 alberi delle seguenti specie: carpino bianco, farnia, tiglio selvatico, salice bianco, ontano nero e pioppo e 55 arbusti, in particolare ligustro e sambuco nero.

“L’intervento di sicurezza idraulica sul fiume Santerno nasce con l’obiettivo di dare più spazio all’acqua e, quindi, aumentare la sicurezza idraulica di questo tratto di fiume; in particolar modo del quartiere che vi si affaccia - dichiara la vicesindaca e assessora all’Ambiente, Elisa Spada -. Il tutto con la consapevolezza che si tratta di un parco pubblico cittadino, amato e frequentato dalla cittadinanza, e che in quanto tale va preservato.
In questo senso, per noi è stato importante definire un progetto che fosse efficace dal punto di vista della sicurezza idraulica e che, allo stesso tempo, tenesse conto del valore paesaggistico di questo importante spazio pubblico. Ci stiamo impegnando per restituire alla città un primo tratto già inerbito e con la messa a dimora degli alberi previsti; una volta terminati gli scavi negli altri tratti di fiume, saranno poi messi a dimora tutti gli alberi e gli arbusti del progetto paesaggistico.
L'obiettivo come Amministrazione è completare questa prima fase dei lavori con le aree verdi e la piantumazione iniziale, per poi proseguire e ultimare la restante parte della messa a dimora in autunno. Restituiamo così alla città il suo parco del lungofiume, con un nuovo assetto che consenta di avvicinarsi ulteriormente all’acqua valorizzando, al contempo, l’aspetto arboreo”.

Il progetto completo è visibile e scaricabile sulla pagina dedicata sul sito del Comune di Imola: riduzione del rischio idraulico e messa in sicurezza delle aree urbane adiacenti al fiume Santerno dal ponte Tosa al ponte ferrovia - Comune di Imola
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Ultimo aggiornamento: 08-04-2026, 19:10