Riduzione del rischio idraulico e messa in sicurezza delle aree urbane adiacenti al fiume Santerno dal ponte Tosa al ponte ferrovia
Progetto delle opere idrauiliche e della nuova sistemazione paesaggistica del parco lungofiume

Il progetto di riduzione del rischio idraulico e messa in sicurezza delle aree urbane adiacenti al fiume Santerno, dal ponte Tosa al ponte Ferrovia è finanziato nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), Missione 2, Componente 4, Investimento 2.1A, con fondi assegnati dal Commissario Straordinario per la ricostruzione post-alluvione del 2023.
È il più grande progetto di mitigazione e messa in sicurezza della città di Imola rispetto al fiume Santerno degli ultimi decenni.
Gli interventi riguardano il tratto urbano del fiume compreso tra il ponte di viale Dante e il ponte della ferrovia in via Pisacane. L’obiettivo è quello di ridurre il rischio idraulico in un'area urbana densamente abitata, particolarmente colpita dagli eventi alluvionali del maggio e novembre 2023.
Il progetto prevede, tra le opere principali:
- il risezionamento dell’alveo e delle golene del fiume Santerno con lo scavo di 190.000mc di terreno; l’abbassamento dell’area golenale consente di dare maggiore spazio al fiume in caso di piena abbassando così il tirante idraulico
- la realizzazione di difese spondali in pietrame nei tratti più soggetti a erosione
- interventi di compensazione ambientale, tra cui nuove alberature, opere di ingegneria naturalistica e il potenziamento del Parco Fluviale. In particolare è prevista la messa a dimora di nuove alberature per un numero superiore a quelle abbattute in quanto presenti nelle aree di scavo e la messa a dimora anche di specie arbustive a potenziamento della biodiversità.
Il progetto si integra con l’intervento di forestazione presente nell’ansa del fiume Santerno che ha visto la messa a dimora di 2500 nuovi alberi nel 2022.
Scarica la presentazione del progetto in formato .pdf
