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La Rocca Sforzesca di Imola - immagine di repertorio [foto: Isolapress]

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La Banca di Imola e la Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna hanno immediatamente accolto l’appello del Comune di Imola ed hanno deliberato un importante intervento a sostegno dei lavori di restauro e qualificazione che consentiranno di accelerare i tempi di conclusione degli interventi attualmente in corso e di rendere nuovamente la Rocca fruibile e visitabile al pubblico.

La Banca di Imola, presieduta da Giovanni Tamburini e diretta da Sebastiano Masetti, fa parte del Gruppo La Cassa di Ravenna presieduto da Antonio Patuelli e diretto da Nicola Sbrizzi,  ha deliberato infatti un importante contributo di 10mila euro cui si aggiunge l’erogazione di altri 10mila euro deliberata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna presieduta da Mirella Falconi Mazzotti: questo sostegno economico, espressamente richiesto dall’Amministrazione comunale di Imola per completare la ristrutturazione della storica Rocca Sforzesca, risalente al XIII secolo e chiusa al pubblico dal 2024 per importanti lavori di restauro e riqualificazione, consentirà la riapertura nel 2027.

“Abbiamo accolto con piacere la richiesta del Comune perché la Rocca è uno dei monumenti più amati a Imola e il suo restauro la restituirà alla Città più bella e funzionale che mai”, ha detto il Presidente di Banca di Imola, Giovanni Tamburini.

“Il contributo per il restauro della Rocca - ha aggiunto il Direttore Generale di Banca di Imola Sebastiano Masetti - sottolinea il forte legame tra Banca di Imola e la Città. La Rocca è infatti un simbolo di Imola ed è rappresentata sulle carte di credito e di debito in possesso di tutti i clienti della Banca”.

Con questo importante intervento a sostegno di un monumento simbolo di Imola, la Banca di Imola, operante con 37 sportelli nel circondario e nelle province di Bologna, Ferrara, Ravenna e Firenze, conferma il proprio ruolo determinante di sostegno diretto e concreto del territorio, con interventi mirati e strategici per la valorizzazione del proprio patrimonio, la fruizione dei tesori culturali e monumentali ed il più ampio sostegno ai necessari interventi di restauro e modernizzazione. In questo è fondamentale anche il ruolo della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna, istituzione che ha tra i suoi obiettivi istituzionali proprio gli interventi nei patrimoni culturali e monumentali, come dimostra la recente inaugurazione a Ravenna dei Musei Byron e del Risorgimento, promossa dalla stessa Fondazione e la valorizzazione dei Chiostri Danteschi.

“Accogliamo con grande favore e riconoscenza questo importante contributo che testimonia ancora una volta la sensibilità e l’attenzione di Banca di Imola verso il territorio e i suoi simboli più rappresentativi – ha sottolineato il sindaco Marco Panieri -. La Rocca Sforzesca è uno dei luoghi identitari della nostra città e il grande intervento di restauro e riqualificazione in corso rappresenta una trasformazione senza precedenti, che nel 2027 consentirà di restituire alla comunità uno dei monumenti più amati di Imola, completamente rinnovato e nuovamente fruibile. Banca di Imola si conferma un protagonista vicino alla vita della città, con cui esiste un rapporto di collaborazione, rafforzato anche dal fatto che da fine anno gestisce il servizio di tesoreria del Comune di Imola e del Nuovo Circondario Imolese. Per questo desidero rivolgere un ringraziamento sincero al Presidente di Banca di Imola Giovanni Tamburini, al Direttore Generale Sebastiano Masetti, alla Banca di Imola per questo gesto concreto a sostegno del nostro patrimonio storico e culturale e anche del Gruppo La Cassa di Ravenna presieduto da Antonio Patuelli e diretto da Nicola Sbrizzi, di cui Banca di Imola fa parte”.

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Ultimo aggiornamento: 09-03-2026, 14:07