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TOCCANDO IL VUOTO
tratto dal romanzo di Joe Simpson
adattamento David Greig
traduzione Monica Capuani
con Lodo Guenzi, Eleonora Giovanardi, Giovanni Anzaldo, Matteo Gatta
regia Silvio Peroni
scene Eleonora De Leo
disegno luci Gianni Bertoli
musiche originali Oliviero Forni
aiuto regia Alessia Cappello
produzione Pierfrancesco Pisani e Isabella Borettini per Infinito, Argot Produzioni, Accademia Perduta / Romagna Teatri Centro di Produzione Teatrale in collaborazione con AMAT con il contributo di Regione Toscana

mercoledì 4 marzo ore 21, Teatro Stignani di Imola

Lodo Guenzi – frontman della band Lo stato sociale, drammaturgo e attore – interpreterà Joe Simpson, l’alpinista vittima di un incidente sulle Ande abbandonato dal suo compagno di cordata e autore del romanzo Toccando il vuoto, da cui è tratto l’omonimo spettacolo teatrale diretto da Silvio Peroni: in scena mercoledì 4 marzo alle ore 21 al Teatro Stignani di Imola, sarà il penultimo appuntamento della rassegna di drammaturgia contemporanea "Altri percorsi allo Stignani", realizzata dal Comune di Imola in collaborazione con Accademia Perduta / Romagna Teatri. La rassegna si concluderà il 10 aprile con Mauro Lamantia in Gramsci Gay.

Tratta da una storia vera, la pièce Toccando il vuoto è ambientata nel 1985 durante la scalata sulle Ande Peruviane, dove gli alpinisti Joe Simpson (Lodo Guenzi) e Simon Yates (Giovanni Anzaldo) restano vittime di un incidente durante la fase di discesa che provoca la caduta di Joe in un dirupo. Simon, per non rischiare di precipitare assieme al suo compagno, è costretto a tagliare la corda da arrampicata. La storia è ambientata tra passato e presente, tra passione, sensi di colpa, amicizia e resilienza, in un tempo e spazio che si fondono costantemente, ponendo il pubblico in un interrogativo costante: “Cosa avremmo fatto al posto di Simon?”.

Arrampicare è quello che gli esseri umani fanno. Lo fanno da centomila anni – è quello che abbiamo fatto da ancora prima di essere umani, da quando eravamo solo scimmie –, ci siamo evoluti mettendo le mani su pietre, rami, trovando un appiglio per tirarci. Non è scalare che è strano, è la vita normale che è strana: vivere in cattività, fare un lavoro, stare a una scrivania, stravaccarsi su un divano con gli occhi vuoti a guardare la TV, fare jogging, il mutuo, discorsi inutili, la civiltà… È questo che è da pazzi, è questo che è strano.

I biglietti dello spettacolo sono già in vendita su Vivaticket a 25 euro (prezzo unico in tutti settori). Inoltre la sera dello spettacolo, mercoledì 4 marzo, la biglietteria del Teatro Stignani in via Verdi 3 a Imola sarà aperta dalle ore 19 alle 21.

Breve bio Lodo Guenzi

Lodo Guenzi, bolognese classe 1986, mentre studia al liceo classico Galvani fa la sua prima esperienza radiofonica a Radiocittà Fujiko, dove incontra Alberto “Bebo” Guidetti e Alberto “Albi” Cazzola, insieme ai quali, nel 2009, dà vita a Lo Stato Sociale. Nel 2011 la band si amplia a quintetto con l’ingresso di Enrico “Carota” Roberto e Francesco “Checco” Draicchio.

Nel 2012 arriva il primo album “Turisti della democrazia” e il primo vero tour con più di 200 date in tutta Italia in soli 19 mesi. Il disco vale ai ragazzi bolognesi il Premio Siae come migliori giovani talenti dell'anno e la Targa Giovani Mei. Nel 2018 approdano al 68° Festival di Sanremo con il brano “Una vita in vacanza”, che riscuote grande successo di pubblico e critica piazzandosi al secondo posto nella competizione e vincendo il premio della sala stampa Lucio Dalla.

Oltre a essere un membro de Lo Stato Sociale, Lodo è un drammaturgo diplomatosi nel 2008 alla Civica Accademia d’Arte Drammatica Nico Pepe. Firma diversi spettacoli, tra cui “Ad altezza d’uomo”, che racconta in maniera onirica l’omicidio di Gabriele Sandri, e “Ci si mangia vivi”, che esce in occasione dei vent’anni del muro di Berlino. Inoltre collabora con la compagnia teatrale KEPLER - 452, insieme a cui va in tournée con “Il giardino dei ciliegi: trent’anni di felicità in comodato d’uso”, versione rivisitata e aggiornata del grande classico di Cechov che riceve il Premio Rete Critica per il miglior spettacolo dell’anno, totalizzando 50 repliche in giro per il Paese.

Nel 2020 debutta al cinema come protagonista del road movie “EST - Dittatura Last Minute” di Antonio Pisu, che viene presentato alla 77a Mostra del Cinema di Venezia e gli vale il Premio Biraghi ai Nastri d’Argento, nonché il Premio Scintilla per il Miglior Esordio.

Nell’autunno del 2022 Guenzi torna a teatro con “Trappola per topi” di Agatha Christie nell’adattamento di Edoardo Erba e la regia di Giorgio Gallione. Nel 2025 debutta Toccando il vuoto, testo del drammaturgo scozzese David Greig, con la regia di Silvio Peroni (prodotto da Pierfrancesco Pisani e Isabella Borettini per Infinito, Argot Produzioni e Accademia Perduta/Romagna Teatri).

Per informazioni

Direzione e uffici Teatro Stignani
via Verdi, 1/3 - 40026 Imola (BO)
tel. 0542 602600 | teatro@comune.imola.bo.it

Biglietteria Teatro Stignani
tel. 0542 602610 | biglietteria.teatro@comune.imola.bo.itwww.teatrostignani.it | www.culturaimola.it

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Ultimo aggiornamento: 23-02-2026, 09:36