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Un’occasione speciale di dialogo e approfondimento accompagnerà la presenza in città di Elio Germano e Teho Teardo: venerdì 27 febbraio alle 18 i due artisti incontreranno il pubblico al Teatro Ebe Stignani di Imola per un momento di confronto aperto sui temi e sul percorso creativo dello spettacolo La guerra com’è, che li vede protagonisti.

L’incontro, pensato come spazio di riflessione condivisa su teatro civile, impegno e responsabilità nel racconto del presente, sarà moderato da Valerio Baroncini, vicedirettore de il Resto del Carlino. L’ingresso è gratuito, con accesso libero fino a esaurimento dei posti disponibili.

Il momento di confronto con il pubblico si inserisce all’interno della settimana di repliche – da lunedì 23 febbraio a domenica primo marzo – dello spettacolo La guerra com’è al Teatro Stignani. La voce di Germano incontra la musica di Teardo per dare vita alle pagine di Una persona alla volta (Feltrinelli) di Gino Strada, fondatore di Emergency, in un’esperienza che attraversa i temi della guerra, dei diritti e dell’umanità.

Lo spettacolo prevede sette repliche: da lunedì 23 a sabato 28 febbraio alle ore 21.00 e domenica 1° marzo alle ore 15.30. Si segnala che, non essendo prevista la doppia recita sabato 28 febbraio, gli abbonati al turno “E” del sabato sera potranno assistere allo spettacolo lunedì 23 febbraio alle 21.

“Ospitare nel nostro Comune l’intensità di Elio Germano e Teho Teardo, che danno voce e corpo alle parole di Gino Strada, non è solo un evento culturale di alto profilo, ma un atto di impegno civile che come Amministrazione e con la direzione del teatro sosteniamo con convinzione. Il Comune di Imola crede fermamente che la Pace non sia semplicemente l'assenza di conflitto, ma la promozione attiva di diritti: il diritto universale alla salute, all'istruzione e alla dignità. Le pagine del fondatore di Emergency ci ricordano che esiste un modo diverso di abitare questo pianeta, mettendo al centro la vita delle persone con i loro diritti. In un momento storico segnato da profonde frammentazioni, questo spettacolo ci invita a una riflessione necessaria: la scelta tra la guerra e l’umanità. Gino Strada ha dedicato la vita a "ricucire" ciò che la violenza ha spezzato, dimostrando che la cura dell’altro è la forma più alta di politica e di civiltà. Portare questa narrazione a Imola significa rinnovare il nostro impegno per la promozione dei valori della solidarietà e dei diritti umani. Noi, come comunità, abbiamo il dovere di ascoltare le parole di Gino Strada e trasformarle in azioni concrete per il nostro presente, per il nostro domani. Per parlare insieme di questi temi abbiamo organizzato un momento di confronto con Elio Germano e Teho Teardo, che incontreranno gli imolesi venerdì 27 febbraio a teatro”, sottolinea Giacomo Gambi, assessore alla Cultura, Politiche Giovanili, Pace e Legalità.

Lo spettacolo

La guerra com’è è un viaggio appassionato tra esperienze vissute in prima linea, riflessioni sulle conseguenze della guerra e sul diritto universale alla salute e la forza di chi ha scelto di ricucire vite invece che dividerle. Parole potenti, autentiche e dirette che hanno ispirato i due artisti che rinnovano la loro collaborazione e sintonia in scena dopo il successo di Il sogno di una cosa dal romanzo di Pier Paolo Pasolini.

Lo spettacolo racconta le esperienze che hanno condotto Gino Strada da giovane chirurgo di Sesto San Giovanni fino ai Paesi più lontani, per seguire l’idea che portava avanti con la sua passione e con la sua Ong: salvare vite umane e lottare per i loro diritti. Una narrazione appassionata e avventurosa delle radici che hanno ispirato Gino Strada, viaggio dopo viaggio.

La testimonianza di Gino Strada

Scrive Gino Strada: “Gli impegni internazionali, gli equilibri geopolitici, la deterrenza... persino i posti di lavoro vengono evocati da decenni per dire che no, non è possibile togliere soldi alla guerra. E invece un modo diverso di vivere su questo pianeta è possibile. È possibile vivere in una società che rispetta alcuni principi, indiscutibili e non negoziabili: i diritti umani. Non è una questione di risorse che mancano, ma di scelte che non si fanno. È arrivato il momento di decidere che priorità ci diamo come società: la vita delle persone o la guerra? Salute, istruzione gratuita, un lavoro dignitoso e protezione o fame e sofferenza per molti? Non è troppo”.

Biglietti

I biglietti per questo e per tutti gli spettacoli della stagione sono già in vendita su Vivaticket. Chi preferisce acquistare i biglietti per La guerra com’è alla biglietteria del Teatro Stignani (in via Verdi 3, Imola) potrà farlo sabato 21 febbraio ore 16-19, con mangiacoda attivo dalle ore 14. La prevendita al botteghino proseguirà lunedì 23 e martedì 24 febbraio ore 10-12, i giorni di spettacolo serale ore 19-21, domenica 1° marzo ore 14-15.30.

Per informazioni

Direzione e uffici Teatro Stignani
via Verdi 1/3, Imola
tel. 0542 602600 | teatro@comune.imola.bo.it

Biglietteria Teatro Stignani
tel. 0542 602610 | biglietteria.teatro@comune.imola.bo.it

www.teatrostignani.it | www.culturaimola.it

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Ultimo aggiornamento: 18-02-2026, 15:24