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Giovedì 4 dicembre, a Padova, l'Assessora Daniela Spadoni ha ritirato, a nome del Comune di Imola, l'attestato del titolo “Territorio Equosolidale” nell'ambito della campagna Fair Trade Towns, la campagna che vuole contribuire alla creazione di territori equosolidali. Il titolo è stato conferito al Comune di Imola per l'impegno che l'Amministrazione ha dimostrato negli ultimi 25 anni a favore del commercio equo e solidale, attraverso la Bottega del Commercio Equo e creando occasioni di scambio e impegno tra istituzioni e società civile.
L'occasione è stata inserita all’interno dell’intervento di un convegno dal titolo: “Politiche del cibo, acquisti pubblici sostenibili e ruolo degli enti locali”. Si è ragionato anche dell'importanza che gli enti pubblici siano coraggiosi nel momento di effettuare acquisti che dovrebbero essere verdi e sostenibili, come la legislazione permette di fare e come ci invita a fare l’Agenda 2030. Il sistema alimentare è un settore che ha un impatto enorme sull'ambiente e rischia di diventare una causa di disuguaglianza sociale. È necessario che vengano premiati quegli operatori economici che si impegnano e investono negli acquisti sostenibili e nella sostenibilità alimentare.
Alla premiazione era presente anche la Presidente dell'Associazione San Cassiano, Carmen Falconi, che gestisce la “Bottega Giusto Scambio” a Imola: “Dopo 35 anni è una profonda soddisfazione avere ricevuto questo riconoscimento per la diffusione del commercio equo nel nostro territorio. I principi del commercio equo hanno come base la giustizia, principio fondamentale per vivere la pace. Senza giustizia non può esservi pace. Siamo grati al Comune per il sostegno che in questi anni ha sempre confermato. Questi incontri con altre realtà ci aiutano a sperare sempre di più che si arrivi presto all’approvazione di una legge sul commercio equo in Europa”.
“Questo riconoscimento è per tutte le persone che in questi anni hanno reso Imola un territorio attento alla sostenibilità alimentare, sia promuovendo le attività, sia considerando le nostre mense scolastiche come il luogo in cui questo valore trova conferma. Sostenibilità alimentare vuol dire rispettare la dignità del lavoro, la sicurezza alimentare e l'ambiente. La politica che ha una visione e che è attenta a questo può veramente pensare di partecipare alla costruzione di un mondo più giusto, senza discriminazioni sociali.”
Daniela Spadoni, Assessora al Welfare.
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Ultimo aggiornamento: 09-12-2025, 10:22

