campagna 2023
Violenza sulle donne: basta la parola è una campagna di sensibilizzazione e informazione nata da un’idea della Commissione Pari Opportunità e dell’Assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Imola. E’ stata realizzata in collaborazione con i Centri antiviolenza del territorio imolese (Trama di Terre e PerLeDonne), con il Nuovo Circondario imolese e i Comuni che ne fanno parte. Oltre a Imola, Castel S. Pietro, Medicina, Castelguelfo, Dozza, Mordano, Casalfiumanese, Borgo Tossignano, Fontanelice, Castel del Rio.
Solo da giugno di quest’anno ad oggi (17.11.2023) sono stati commessi 20 femminicidi e diverse altre le violenze sulle donne e gli stupri riportati dalle cronache.
Si è quindi ritenuto utile promuovere una campagna con tre soggetti: si tratta di parole chiave sui cui non si riflette abbastanza e che introducono alla complessità del fenomeno.
L’intento è di indurre le persone ad andare oltre le cronache e i commenti di circostanza invitandole a conoscere meglio le forme di violenza che vengono messe in atto verso le donne.
I dati annuali sono impressionanti. Oltre le decine di femminicidi commessi ogni anno, migliaia sono le donne che subiscono una qualche forma di violenza e/o di molestia sessista. Il fenomeno è strutturale perché è il risultato di stereotipi che si nutrono della cultura patriarcale cioè di una relazione non paritaria fra gli uomini e le donne che sancisce il potere dei primi sulle seconde negando loro, di fatto, il diritto di decidere della propria vita.
L’anomalia, da un punto di vista dei diritti, è che questo è considerato “normale”.
Per noi non lo è. E non lo è per il diritto italiano a partire dalla Costituzione e dalla Convenzione di Istanbul ratificata dal Parlamento nel 2013.
Per questo invitiamo la comunità ad andare oltre la cronaca e a riflettere sulle parole spesso usate impropriamente. Nessuna immagine. E’ voluto, per rappresentare il silenzio di chi non ha più voce e di chi, ancora, non ha la forza di denunciare.
