Cos'è
Ottanta anni sono trascorsi da quando l’U.D.I. (Unione Donne in Italia), una delle due associazioni femminili italiane più longeve ha mosso i primi passi. Ottant’anni da quando alle donne viene riconosciuto il diritto di voto e voteranno per la prima volta nel marzo 1946 alle elezioni amministrative e il 2 giugno al referendum per scegliere fra Monarchia e Repubblica.
Nel novembre del 1943 nascono nell’Italia occupata i Gruppi di Difesa della Donna e per l’assistenza ai combattenti della libertà, un’organizzazione clandestina che vuole unire tutte le donne in lotta contro il nazifascismo. Parole come diritto di voto, parità di salario, pace, libertà, iniziano a circolare tra donne di diversa condizione sociale, insieme alla volontà di prendere parte alla costruzione della democrazia futura. Dopo la Liberazione i GDD danno origine all’Unione Donne Italiane su base nazionale, il cui primo congresso si tiene a Firenze nell’ottobre 1945.
Presenti al nostro tempo. Pace, lavoro, diritti negli 80 anni dell’U.D.I. è la mostra che inaugura sabato 24 gennaio alle 17 alla Salannunziata (via Fratelli Bandiera 17) alla presenza del sindaco di Imola Marco Panieri; di Elisa Spada, vicesindaca e assessora alle Politiche di genere e partecipative; Giacomo Gambi, assessore alla Cultura; Katia Graziosi, presidente della rete regionale degli archivi U.D.I.; Virna Gioiellieri, responsabile dell’archivio U.D.I. imolese. Seguirà una visita guidata a cura di Caterina Liotti, curatrice della mostra. L’esposizione è organizzata dall’U.D.I. (Unione donne in Italia) in collaborazione col Comune di Imola, Imola Musei e il Comitato per l’80esimo della Liberazione, e rimarrà in allestimento fino al 21 febbraio.
La mostra racconta questa storia e quella che segue nei decenni successivi fino alla conquista di diritti civili e sociali importantissimi. Attraversa il protagonismo politico dei movimenti delle donne di cui l’U.D.I. è parte fondamentale. I 34 pannelli esposti la articolano in sette sezioni: pace, 8 marzo, lavoro, consultori, legge 194, solidarietà, violenza.
Realizzata e promossa dalla rete regionale degli Archivi storici delle donne dell’U.D.I. dell’Emilia Romagna, dal Centro Documentazione Donna di Modena con il contributo della Regione, si basa su documenti, fotografie, manifesti conservati negli archivi presenti in regione compreso quello di Imola. L’esposizione è integrata con la collezione di bandiere storiche dell’archivio imolese.
Nel periodo di apertura della mostra sono previste tre iniziative:
- sabato 31 gennaio alle 18 presentazione del libro La democrazia delle donne. I Gruppi di Difesa della Donna 1943-1948 di Laura Orlandini, autrice e curatrice della mostra, preceduta da una visita guidata alle 15,30 a cura della stessa Orlandini;
- mercoledì 11 febbraio alle 20 alla sala BCC, per la giornata internazionale dedicata alle donne e alla scienza, proiezione del film documentario Le ragazze della tecnica di Andrea Bacci;
- venerdì 20 febbraio alle 18 presentazione del libro Mimose con Katia Graziosi ed Eloisa Betti, storica e curatrice della mostra, preceduta alle 15,30 da una visita guidata condotta dalla stessa Betti.
Orari di apertura della mostra: da mercoledì a venerdì: 16,00-19,00; sabato e domenica: 10,00-13,00/15,00-19,00. Lunedì e martedì chiuso.
Per prenotazione visite guidate: tel. 3319055676; udimola@gmail.com; papaveri.imola@gmail.com
Sono previste a richiesta visite guidate per le scuole.
L’evento si svolge in collaborazione col Comune di Imola nell’ambito delle attività del Comitato per l’80° della Liberazione e ha il patrocinio di A.N.P.I., della Commissione Pari opportunità del Comune, di Papaveri, con il sostegno di CON.AMI, CGIL, SPI-CGIL, FIOM, BCC.
A chi è rivolto
tutte le persone interessate
Tipo evento
Evento culturale » Manifestazione artistica » Mostra
Luogo
Date e orari
Costi
accesso libero negli orari di apertura
Contatti

Ultimo aggiornamento: 20-01-2026, 15:03


