A chi è rivolto
chi debba svolgere attività rumorose in deroga al regolamento
Descrizione
Il Regolamento Comunale delle attività rumorose temporanee e delle relative deroghe, approvato con delibera CC n. 239 del 18/11/2021,
nell’ambito delle facoltà attribuita dalla deliberazione della Giunta Regionale n. 1197 del 21/09/2020 (art. 9, punto 9.1), definisce:
- tempistiche, per quanto riguarda l’esame da parte del Comune delle comunicazioni in deroga o della richiesta di autorizzazioni in deroga ai limiti di rumore per svolgere attività di cantiere, eventi nei pubblici esercizi, manifestazioni di pubblico spettacolo;
- il numero massimo di giornate che possono fruire della deroga per attività musicali organizzate dai pubblici esercizi e per le manifestazioni temporanee di pubblico spettacolo, nel rispetto dei limiti acustici indicati nella direttiva;
- le aree per spettacoli individuate ai sensi dell’art. 4, c. 1, lett. a) della L. 447/95, nelle quali è possibile organizzare concerti, intrattenimenti ed il numero massimo di giornate in deroga per ciascun sito, nel rispetto dei limiti acustici indicati nella direttiva.
Come fare
Modulistica da inoltrare
occorre presentare domanda di deroga ai rumori almeno 30 giorni prima dell’inizio dell’attività utilizzando la modulistica predisposta, da corredare con la documentazione obbligatoria:
- planimetria dell’area interessata dall’attività con evidenziate le sorgenti sonore, gli edifici e gli spazi confinanti utilizzati da persone o comunità;
- valutazione impatto acustico, ai sensi dell’art. 7 della DGR 673/2004, redatta da Tecnico competente in acustica.
Inoltro delle pratiche via PEC
le pratiche vanno inviate tramite PEC all’indirizzo urbanistica.ambiente@pec.comune.imola.bo.it utilizzando la modulistica predisposta.
Ogni PEC deve contenere una sola pratica al fine di una corretta attribuzione del numero di protocollo generale quale identificativo della pratica.
Oggetti dei procedimenti da inviare
Gli oggetti dei vari procedimenti devono contenere l’indicazione della tipologia della pratica, l’ubicazione ed il titolare, come per esempio:
- “AUTORIZZAZIONE ALLO SCARICO per edificio in via ______________ n. _____ ______ - INTESTATARIO PRATICA”;
Specifiche dei file da allegare
Tutti i file da allegare dovranno essere salvati esclusivamente in formato pdf/A tenendo presente che:
- ogni documento va scannerizzato interamente e non per singolo foglio
- ad un documento deve corrispondere un solo file, con attenzione ai documenti scritti su fronte/retro
- i singoli documenti vanno allegati in files autonomi e non in un unico file
- ogni singolo file digitale allegato deve essere firmato digitalmente dai tecnici professionisti per le proprie competenze (es. il geologo firmerà la relazione termotecnica, il collaudatore il certificato di collaudo, ecc.)
- i nomi dei file devono essere,- coerenti con la natura del contenuto dello stesso,- privi di caratteri speciali ((~ ” # % & < > / \ { | } @ , ; : § € £ $ / | \ ? ! ç ^ + *) ,- privi di spazi tra le parole che andranno sostituiti dal trattino basso (underscore) “_”,- privi di caratteri estranei tra le estensioni del file (es. relazione_tecnica.pdf(1).p7m) ma terminare esclusivamente con le sole estensioni (es. relazione_tecnica.pdf.p7m)
Dimensione degli allegati
La dimensione massima complessiva è 100mb.
Se il volume totale degli allegati non consente un unico invio PEC, la documentazione andrà trasmessa con successive PEC da inviare in sequenza, che riportino:
- il medesimo oggetto
- il riferimento al protocollo assegnato all’istanza dal portale
- il numero PEC corrente/pec totali ,(per esempio PEC 1/1 – PEC 1/2 - 2/2 – PEC 1/3 – 2/3 – 3/3)
Firma digitale
Su ogni documento va apposta la firma digitale di tutti i sottoscrittori (titolari del titolo abilitativo e professionisti) tenendo presente che:
- devono essere utilizzati esclusivamente formati p7m (firma CADES)
- i certificati delle firme apposte devono essere in corso di validità, e non prossimi alla scadenza (in tal caso, effettuare prima il rinnovo dei certificati). Non è in alcun modo possibile utilizzare vecchi file firmati in passato
- sullo stesso file possono essere apposte più firme digitali
- qualora fosse necessario è possibile allegare documentazione a firma olografa di terzi
- la firma digitale costituisce dichiarazione che quanto inviato è conforme all’originale conservato dal firmatario telematico
Nota. La firma digitale non deve essere scaduta al momento della protocollazione della pratica e della verifica documentale: al momento dell’invio della pratica dovrà essere valida almeno per 10 giorni.
Procura speciale nel caso i titolari dell’istanza siano privi di firma digitale
La procura speciale è il documento con firma olografa e copia di un documento di identità valido con la quale delegano il professionista incaricato alla firma digitale dei documenti in loro vece.
In particolare il professionista dovrà scansionare in formato PDF il modulo della Procura Speciale compilato con la firma olografa del titolare/legale rappresentane dell'impresa e copia di un valido documento d’identità e, dopo averlo sottoscritto con firma digitale, inviare tutto allegato alla documentazione inviata via PEC.
Cosa serve
compilare e inoltrare la modulistica corredata della documentazione richiesta
Cosa si ottiene
autorizzazione rumori in deroga
Tempi e scadenze
Il procedimento relativo alla richiesta di autorizzazione in deroga si conclude, previa eventuale acquisizione del parere di ARPAE, entro 30 giorni dalla presentazione della domanda
Quanto costa
Dal 1° gennaio 2021 tutti i pagamenti relativi alle pratiche edilizie devono essere fatti attraverso la piattaforma pagoPA
Diritti di segreteria:
- per autorizzazioni in deroga al rumore per cantieri: € 25,00
- per autorizzazioni in deroga al rumore per altri eventi: € 15,00
Assolvimento dell'imposta di bollo - dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà
Le istanze inviate tramite PEC, soggette alla MARCA DA BOLLO devono essere corredate dal modulo di "Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà per l'assolvimento dell'imposta di bollo".
La dichiarazione deve essere presentata anche ai fini del rilascio dell’atto amministrativo soggetto all’imposta di bollo.
Il modulo [scarica il modulo] :
- provvisto di contrassegno sostitutivo del bollo, deve essere compilato e sottoscritto con firma autografata o digitale del/dei dichiarante/dichiaranti;
- l’annullamento del contrassegno telematico applicato nello spazio predisposto deve essere effettuato tramite apposizione, parte sul contrassegno e parte sul foglio, della data di sottoscrizione;
- va allegato come file alla pratica presentata in via PEC
Accedi al servizio
Documenti
Condizioni di servizio
Per conoscere i dettagli di scadenze, requisiti e altre informazioni importanti, leggi i termini e le condizioni di servizio.
Contatti
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Ultimo aggiornamento: 06-11-2024, 11:35
