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Dal 19 al 21 giugno torna, per la sua XIV° edizione, la Fiera Agricola del Santerno, appuntamento che rende protagonista, in città, il mondo dell’agricoltura. Un momento ormai consolidato nel calendario cittadino di eventi che inaugurano la stagione estiva. La Fiera torna nella sua ormai tradizionale location, quella del complesso di Sante Zennaro (sito in via Pirandello, 12), spazio ideale per l’incontro tra mondo agricolo e il vastissimo pubblico interessato alla manifestazione. Un evento molto atteso da tutta la cittadinanza e dai sempre numerosi visitatori.

La “Fiera Agricola del Santerno” è organizzata dal Comune di Imola in collaborazione con il Consorzio Utenti Canale dei Molini e con il supporto delle Associazioni agricole Coldiretti, Cia, Confagricoltura e Terra Viva. Fondamentale il sostegno economico della Fondazione Cassa di Risparmio di Imola, Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna, Gruppo Hera, CLAI, Impresa Coromano, BCC Ravennate Forlivese e Imolese, CACI Società Agricola, CILA CIICAI, Legacoop Imola, Confcooperative Terre d’Emilia, Astafrutta Altedo, Azienda Agricola Alpi Romeo e Giordano, CEER – RES OMNIA e Molino Guidi.

La “Fiera Agricola del Santerno” ha ottenuto il patrocinio della Commissione europea, del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, della Regione Emilia-Romagna, della Città metropolitana di Bologna e del Nuovo Circondario Imolese. La manifestazione inoltre fa parte di Bologna Estate 2026, il cartellone di attività promosso e ideato dal Comune di Bologna e dalla Città metropolitana di Bologna – Territorio Turistico Bologna – Modena.

Inaugurazione e orari apertura - La manifestazione aprirà i cancelli venerdì 19 giugno alle ore

18.00 e alle ore 18.30 sarà ufficialmente inaugurata alla presenza del Sindaco Marco Panieri, dell’Assessore allo Sviluppo Economico-Agricoltura Pierangelo Raffini, del Presidente del Consorzio del Canale dei Mulini di Imola, Giordano Zambrini, e dei rappresentanti delle associazioni agricole. Sarà inoltre presente l’Assessore Regionale all’Agricoltura, Alessio Mammi. La fiera sarà aperta al pubblico secondo il seguente calendario: venerdì 19 giugno dalle ore 18 alle ore 23; sabato 20 giugno dalle ore 9 alle ore 23 e domenica 21 giugno dalle ore 9 alle ore 21. L’ingresso è gratuito e la manifestazione si svolgerà anche in caso di maltempo.

Il mondo agricolo arriva in città per incontrare la gente: frutta e verdura a km 0 – Su una superficie espositiva di 4.000 mq coperti e 60.000 mq scoperti, la manifestazione, rivolta

principalmente al mondo agricolo, si pone l’obiettivo di far conoscere a un pubblico sempre più ampio i prodotti dell’agricoltura e i valori che caratterizzano la loro produzione.

Come ogni anno, è prevista una vasta area dedicata all’esposizione, degustazione e vendita dei prodotti agricoli e agroalimentari delle aziende produttrici, che saranno ben 62, con frutta, verdura, salumi, formaggi, miele, confetture e tanto altro. La mostra mercato del vivaismo sarà rappresentata da 7 realtà. Saranno inoltre presenti: 5 birrifici, 5 sagre tradizionali del territorio, 5 aziende agricole che propongono piatti con i propri prodotti aziendali, 23 espositori di macchine e attrezzature per l’agricoltura, prodotti per il giardinaggio e la zootecnia. Infine l’artigianato tradizionale strettamente legato all’agricoltura vedrà la partecipazione di 12 artigiani; sono 16 le associazioni del territorio coinvolte.

Ad arricchire questa ampia lista di prodotti e produttori, si aggiunge l'area dedicata alle mostre zootecniche delle Razze Zootecniche autoctone dell'Emilia-Romagna, che riscuote sempre maggior interesse e suscita, di anno in anno, sempre più attesa. In programma quest’anno: la Rassegna interprovinciale Bovini Razza Romagnola, con la presenza di una quarantina di capi, a cura di Bovinitaly; la XIV° Rassegna interregionale della Razza Asino Romagnolo, che tra adulti e puledri vanta in catalogo oltre 40 soggetti iscritti alle varie categorie; la vetrina della Razza Cavallo Agricolo Italiano Tiro Pesante rapido; la vetrina delle razze ovicaprine e spettacolari dimostrazioni di falconeria.

Le dichiarazioni

“La Fiera Agricola del Santerno è uno degli appuntamenti che meglio raccontano l’identità di Imola: il rapporto con la terra, il valore del lavoro agricolo, la qualità delle nostre produzioni e la forza di una comunità capace di tenere insieme tradizione, innovazione e socialità. Anche questa XIV edizione conferma una manifestazione ricca, popolare e profondamente radicata, con rassegne zootecniche di grande valore, produttori agricoli, laboratori, momenti divulgativi, attività per famiglie e occasioni di incontro tra città e campagna. È importante, soprattutto oggi, valorizzare le filiere locali, la biodiversità, il cibo di qualità e la sostenibilità, facendo conoscere anche alle nuove generazioni il ruolo fondamentale dell’agricoltura per il nostro territorio. Ringrazio l’Assessore Pierangelo Raffini, il Consorzio Utenti Canale dei Molini, le associazioni agricole, gli allevatori, i produttori, gli sponsor, i volontari e gli uffici comunali che rendono possibile questa manifestazione. La Fiera Agricola del Santerno non è solo una fiera: è una festa della comunità imolese, delle sue radici e del suo futuro" dichiara il sindaco Marco Panieri.

“La Fiera Agricola del Santerno rappresenta uno degli appuntamenti più identitari e significativi per il nostro territorio, perché riesce a mettere al centro il valore dell’agricoltura, delle produzioni locali, della biodiversità e del lavoro delle nostre imprese agricole. È una manifestazione che negli anni è cresciuta molto, diventando non solo una grande festa popolare e delle famiglie, ma anche un importante momento di promozione economica, culturale e territoriale. La Fiera Agricola del Santerno racconta un’agricoltura moderna, attenta alla qualità, alla filiera corta, al benessere animale, alla tutela del paesaggio e alla valorizzazione delle produzioni tipiche. Allo stesso tempo rappresenta anche un’occasione concreta per avvicinare le nuove generazioni al mondo agricolo attraverso laboratori, esperienze didattiche e momenti di divulgazione. Questa edizione conferma inoltre la grande capacità del territorio imolese di fare rete: istituzioni, associazioni agricole, allevatori, imprese, volontari e sponsor collaborano insieme per costruire un evento che è ormai un punto di riferimento regionale. Un ringraziamento sincero va a tutti coloro che, con impegno, passione e competenza, rendono possibile questa manifestazione e contribuiscono ogni giorno a mantenere viva l’identità agricola e rurale del nostro territorio, guardando però sempre al futuro e all’innovazione.” dichiara Pierangelo Raffini, Assessore al Centro Storico, Attività Produttive e Innovazione.

“Anche quest’anno, il Consorzio degli Utenti del Canale dei Molini di Imola e Massa Lombarda parteciperà a e sarà partner attivo della Fiera Agricola del Santerno, in programma dal 19 al 21 giugno 2026. Un appuntamento che rappresenta non solo una vetrina delle eccellenze del territorio, ma anche un importante momento di riflessione e condivisione sul futuro della nostra terra. «Veniamo da anni difficili, segnati da un andamento climatico difficile da gestire che han messo a dura prova il nostro territorio e il lavoro dei consorzi di bonifica – dichiara Giordano Zambrini, presidente del Consorzio. Continuiamo a lavorare, giorno dopo giorno, per garantire la manutenzione e la gestione dei manufatti idraulici, con l’obiettivo di garantire l’acqua per l’irrigazione e mitigare gli effetti dei cambiamenti climatici. Questo è il nostro contributo concreto per preservare il paesaggio rurale e sostenere chi lo vive e lo coltiva. Il Consorzio sarà presente in fiera non solo come partner istituzionale, ma anche promotore di attività culturali e didattiche pensate per coinvolgere le famiglie, i giovani e i più piccoli. Sarà organizzato un laboratorio esperienziali che unisce tradizione e creatività:
Domenica 21 giugno, ore 10.00 e ore 11.00 “I Pokemon sono arrivati al canale, ma hanno bisogno del tuo aiuto!” Laboratorio per bambini dai 7 ai 12 anni.
«Gli imprenditori agricoli sono protagonisti di questa fiera – conclude Zambrini –: con la loro resilienza e dedizione continuano a prendersi cura della terra, mantenendo viva una cultura che rischierebbe altrimenti di perdersi. La Fiera Agricola del Santerno è anche un momento di speranza e spensieratezza, dove riscopriamo l’importanza del cibo di qualità, del valore della risorsa idrica come volano per la nostra agricoltura”.

Laboratori didattici per bambini e adulti – La Fiera Agricola del Santerno rappresenta anche un importante momento di divulgazione e condivisione di tematiche legate al mondo agricolo attraverso seminari, incontri di approfondimento e convegni tematici. In questo contesto, svolgono un ruolo fondamentale i laboratori che costituiscono uno degli elementi caratteristici del programma di quest’anno: laboratori che spaziano tra tematiche e metodologie molto diverse tra loro e che sapranno incuriosire diversi tipi di pubblico, dai più piccoli agli adulti.

Fra questi, molto apprezzati da bambine/bambini, ma non solo, sono i numerosi laboratori di cucina e del gusto: laboratori per piadina sul testo con farine di grani di produzione locale, di pasta fresca e garganelli, pasta di mandorle, finte pannocchie con i popcorn e salamoia romagnola

Una novità per la Fiera Agricola, la presenza del Pastificio artigianale Italiqa che proporrà, sabato e domenica, laboratori dedicati alla realizzazione di varie tipologie di pasta fresca. I partecipanti avranno l'opportunità di mettere letteralmente "le mani in pasta", vivendo un'esperienza autentica e formativa. I bambini potranno divertirsi creando piccoli formati e assaggi di pasta, sviluppando creatività e manualità attraverso il gioco. Gli adulti, invece, avranno l'occasione di apprendere tecniche, curiosità e segreti tramandati dalla tradizione, per comprendere come nasce una pasta fresca romagnola realizzata secondo i metodi artigianali.

A questi laboratori si aggiungono i laboratori didattici pensati per interessi e età diversi: Fuori biblioteca: storie in fiera, una cargo bike, carica di libri e pronta a raccontare storie che sarà presente in Fiera grazie alla Biblioteca Comunale di Imola e alla Sezione ragazzi Casa Piani; Clai & Friends, dove si potrà giocare con i professionisti delle 3 società sportive pallavolo, rugby e pallamano; “Voglia di scienza, natura e cultura”, a cura del CEAS Circondario Imolese - Polo didattico Bosco della Frattona, alla scoperta della natura con immagini e reperti da osservare e studiare attraverso le lenti di un microscopio.

Un’occasione unica per diventare musicisti provetti, sarà offerta dall’Associazione Diapason Progetti Musicali che proporrà un laboratorio didattico dedicato a un grande protagonista della musica popolare: l’ocarina (“Note d’argilla: l’ocarina per tutti”): durante il laboratorio, ogni partecipante riceverà un’ocarina in dotazione, con la quale verrà guidato nell’apprendimento delle basi dello strumento: dalla produzione del suono, a semplici melodie della tradizione contadina e romagnola. Un’occasione speciale per avvicinare le famiglie alla cultura popolare e alla musica come linguaggio universale. Inoltre Coldiretti e Fondazione Campagna Amica proporranno un laboratorio di orticoltura rivolto alle famiglie: Piccoli orti crescono: coltivatori per un giorno! Una novità per questa edizione 2026 è rappresentata dalla possibilità di partecipare ad un laboratorio creativo con il legno e di divertirsi con i giochi di una volta per bambini, in legno, realizzati grazie alla Meccanica Primaria utilizzando materiali riciclati o naturali realizzati dal Laboratorio Marcone.

Una novità di questa edizione sarà il “Laboratorio di intreccio” con l’aiuto degli artigiani di Intrecci e Natura, sabato e domenica delle 10 alle 19, nel quale si potrà creare dei piccoli oggetti intrecciati che i partecipanti si porteranno a casa.

Agripedalata – Un appuntamento ormai fisso per la Fiera Agricola del Santerno è quello con l’Agripedalata che si svolgerà domenica 21 giugno. L’iniziativa, mirata a valorizzare il Vivaio Zerina, è promossa dall’Ente Parchi Romagna (gestore del vivaio) e dal Comune di Imola; l’organizzazione è curata da Ecosistema Soc. Coop. a.r.l. in collaborazione con il Consorzio Canale dei Mulini di Imola e l’Associazione GPS. La partenza è prevista alle ore 9 dal parcheggio ex Riverside e il ritorno alla Fiera sarà intorno alle ore 12. Il percorso è adatto a tutti e sarà una ciclo-escursione con visita guidata alla presa del Canale dei Mulini e al Vivaio Zerina; lungo il percorso ci sarà un piccolo ristoro a base di prodotti locali.

Zootecnia protagonista con diverse razze equine

Come da tradizione, la Fiera Agricola del Santerno costituisce un momento privilegiato di approfondimento e conoscenza delle Razze Zootecniche regionali (e non solo). In questo senso, il programma dell’edizione 2026, prevede numerose proposte, fra le quali:

  • Meeting Regionale Cavallo Agricolo Italiano - Tiro Pesante Rapido a cura dell’Associazione Nazionale Allevatori delle Razza Cavallo Agricolo Italiano TPR con circa 25 capi presenti.
  • Incontro con il Cavallo Murgese a cura dell’Associazione APAM ASD (Allevatori e Proprietari di Cavalli Murgesi e Asini di Martina Franca) con circa 15 capi presenti.
  • Spettacolo con Cavallo del Bardigiano con dimostrazione utilizzo a sella e con attacchi, rievocazione storica e culturale delle origini della razza, tradizioni rurali della zona d'origine dell'appennino emiliano, a cura di ANAREAI.
  • XIV Rassegna Interregionale della Razza Asino Romagnolo con la presenza di oltre 40 asini romagnoli a cura di As.I.R.A.R.A.;

Inoltre verrà presentata la Rassegna Interprovinciale Bovini Razza Romagnola con la presenza di una quarantina di capi: esposizione e confronto morfologico, presentazione della storia della razza e delle sue caratteristiche a cura di Bovinitaly.

La Fiera Agricola, inoltre, si propone di educare il consumatore alla scelta delle carni della razza bovina romagnola attraverso due momenti, a cura del Consorzio del Vitellone bianco dell’Appennino Centrale IGP: il primo è rappresentato dallo Show cooking con degustazione delle carni del vitellone bianco dell’Appennino centrale IGP – Razza Romagnola e, il secondo da “Ri-conoscere il Vitellone Bianco”, un percorso di analisi sensoriale sulla carne bovina attraverso le valutazioni visive e degustative di diversi tagli di diverse razze (25 posti disponibili sabato, ore 18 e 25 posti domenica, ore 9.30 e 18.30).

Presenti a questa XIV edizione alcuni appuntamenti imperdibili: dimostrazioni di falconeria a cura dell’Unione Nazionale Cacciatori Falconieri; dimostrazione di movimentazione con cani da pastore a cura dell’Allevamento Grisodog e dell’Associazione il Lupino del Gigante.

Per i più giovani partecipanti alla Fiera sarà possibile vivere un’esperienza unica grazie al battesimo della sella e giochi equestri con 4 maneggi del territorio: Pony Club del Circolo Ippico La Rondinella, International Horseman Academy, MS Horseman Club e Crini al Vento a.s.d.

Da segnalare ancora in ambito zootecnico: la mungitura a mano di bovini e ovicaprini (mattino e sera) e le tosature delle pecore sia sabato che domenica

Seminari, convegni e incontri – Fiera Agricola del Santerno si conferma un’occasione importante di approfondimento di tematiche legate al mondo agricolo. Si inizia sabato 20 giugno, alle ore 10 con “Aromatiche facili: coltiva, raccogli, usa”, a cura di La Serra Garden (in programma anche alle ore 18 e 20.30 e domenica 21giugno alle ore 10 e alle ore 18). In contemporanea, alle ore 10, “Una mattinata con Erica Liverani”, scuola di cucina e show-cooking "Il garganello e il suo ragù" con la vincitrice del programma televisivo MasterChef 2016 a cura di CIA Agricoltori Italiani di Imola e Festa del Garganello di Codrignano.

Alle ore 16, un incontro a cura del Dott. Alessio Zanon, medico veterinario, consulente Mipaaf Commissione Biodiversità, dal titolo “Le Razze italiane di colombi”, un’occasione per approfondire la tradizione storica legata all’allevamento del colombo nella regione Emilia-Romagna.

Sempre alle ore 16 Dal suolo al cibo: il valore dell’humus di lombrico” durante il quale verranno delineate le differenze con gli altri gli altri fertilizzanti, i benefici per il suolo, le modalità d'uso, l'importanza di preservare il suolo, tipologie, packaging e conservazione. A cura di Lombrumus.

Alle ore 18.30 Dal Cuore di Imola” si presenta: le associazioni Coldiretti, CIA e i produttori presentano i prodotti dal Cuore di Imola del nostro territorio: un viaggio unico nelle produzioni d’eccellenza.

Nella giornata di domenica 21 giugno spazio a ulteriori occasioni di approfondimento per gli esperti del settore. Alle ore 10 un incontro dal titolo “Nel cuore dell’alveare: alla scoperta di api e miele”: una dolce occasione per scoprire da vicino il mondo di questi preziosi insetti fondamentali per l’ecosistema e la biodiversità. L’azienda Miele Bologna porterà il proprio apiario didattico da osservazione con cui, grandi e piccoli, potranno vivere un’esperienza immersiva alla scoperta dei segreti dell’apicoltura, la vita e il ruolo delle api, l’organizzazione e la struttura dell’alveare e l’incredibile percorso della produzione del miele dalla bottinatura del nettare e del polline fino all’invasettamento.

Il Mercato della Terra Slow Food Imola alla Fiera Agricola del Santerno

Saranno presenti una decina di produttori del Mercato della Terra che, a turno presso il Teatro delle Balle di paglia, presenteranno alcune attività aperte al pubblico. Sarà possibile prenotare tali attività prima dell’inizio dell’evento presso il banchetto Slow Food Imola.

Il programma precede le seguenti attività:

Sabato 20 giugno

ore 11.00 Tredici anni di Mercato della Terra - Il racconto dei contadini e degli artigiani protagonisti ore 15.00 Il piccante che non ti aspetti. Storia e varietà di peperoncino presentato da Il Piccante di Argenta (con assaggio di peperoncino)

ore 17.00 Reale di Imola sull'arca del gusto. Un frutto da recuperare e raccontare Domenica 21 giugno

ore 11.00 La sfoglia della domenica. Laboratorio per preparare i garganelli della domenica, da portare a casa, con le uova di Pollo romagnolo Presidio Slow Food

ore 15.00 Latte crudo, pregi e pregiudizi a cura di Annette Lassen di Latteria Riccianico con assaggio formaggi

ore 17.00 Pasta di mandorle romagnola. Laboratorio con le mandorle di Agricola Malvezza

Spettacoli e intrattenimenti

Non mancheranno momenti di intrattenimento musicale, tutti dedicati alla musica e ai balli della tradizione romagnola e al dialetto.

Venerdì 19 giugno alle ore 20 Carlo Falconi presenta il suo nuovo libro “Aluviõ” (Tempo al Libro, 2026) con una presentazione concerto in dialetto. Alle ore 20.30 Diario di una mondariso”: spettacolo della Corale delle Mondine di Novi di Modena con un racconto sul tema riso e donne. Alle ore 21.00 il Folk di casa nostra ai confini tra l’Emilia e la Romagna con Taverna de Rodas; alle ore 22.00 Lelino e la sua Giunta in concerto, a cura dell’Associazione Primola.

Sabato 20 giugno alle ore 19.00 Musiche della tradizione contadina della Romagna e delle montagne bolognesi - concerto da ballo con la La Carampana; alle ore 21.15 “Le stelle di Romagna” spettacolo folkloristico romagnolo con ballerini di Folk Romagnolo e “Sciucaren” appartenenti alle più importanti scuole di ballo folk della Romagna con oltre 200 artisti coinvolti a cura di ARITMODI ASD. Infine alle ore 22.00 “Vince Vallicelli Al mî radís”: contaminazioni tra blues e dialetto romagnolo.

Domenica 21 giugno alle ore 18.00 “Aperitivo Romagnolo”, uno spettacolo di musica popolare romagnola che unisce esecuzione musicale e racconto storico Lo spettacolo ripercorrerà la storia del ballo di coppia, dalla fine del Medioevo fino ai giorni nostri. Infine, come da tradizione, alle ore ore 18.45 il folklore di Romagna delle origini con lo spettacolo di cante e danze tradizionali della

Romagna agreste con il Gruppo Canterini e Danzerini Romagnoli Turibio Baruzzi di Imola.

L’enogastronomia scende in campo - Come sempre, in Fiera saranno presenti proposte gastronomiche per tutti. Gustosi piatti della tradizione saranno preparati dalle “Sagre storiche” del Circondario Imolese, ovvero: Antica Società Maccheroni di Borgo Tossignano, Associazione Sagra della Piè Fritta di Fontanelice, Associazione Festa del Garganello, Associazione ProLoco Belvedere, Associazione ProLoco di Mordano, a cui si aggiunge lo stand di Coop Clai, sponsor della manifestazione.

L’Osteria dei Colli d’Imola, presente nei tre giorni con le cantine vinicole della Doc Colli d’Imola presenterà l’eccellenza delle produzioni vitivinicole del territorio. Inoltre vi sarà un’ampia scelta di birre artigianali prodotte dai birrifici del territorio: Birrificio Claterna, Birrificio Valsenio, Birrificio la Mata, Beerserk – Microbirrificio agricolo, Birra del Reno. A completare il quadro saranno presenti all’interno della Fiera un bar e due gelaterie.

Torna anche quest’anno il villaggio dedicato alle proposte gastronomiche delle aziende agricole del territorio. Tra queste si segnala un menù interamente senza glutine, a cura di AIC (Associazione Italiana Celiachia) Emilia-Romagna.

Vuoi indossare la Fiera? Anche nell’edizione 2026 presso il Punto Info sarà possibile acquistare la T-shirt della Fiera Agricola del Santerno, disponibile in vari colori e taglie, per adulti e bambini.

Programma – Il programma completo sarà consultabile sul sito Agenda Cultura (www.culturaimola.it) e sull’App Fiera Agricola del Santerno scaricabile gratuitamente su tutti gli smartphone.

Sorgente Urbana – Molto apprezzata nella scorsa edizione ritorna in Fiera in due punti distinti la Sorgente Urbana offerta dal Gruppo Hera, sponsor della manifestazione. La Sorgente Urbana eroga gratuitamente acqua naturale e frizzante refrigerata, con l’obiettivo di ridurre l’impiego di bottigliette d’acqua usa e getta. Il consiglio per tutti i visitatori è quindi di portare da casa la borraccia o il bicchiere per usufruire di questo servizio.

Servizio di navetta - È confermata anche quest’anno la navetta gratuita per e dalla fiera, in partenza dai parcheggi dell’Area Lungofiume e di via Tiro a Segno.

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Ultimo aggiornamento: 09-06-2026, 11:28