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Mostre, incontri, visite guidate, concerti: Museo San Domenico e Palazzo Tozzoni si preparano ad accogliere il pubblico sotto un’altra veste e in orari inusuali per la quinta edizione di Sere d’estate ai musei, rassegna a cura di Imola Musei che invita a vivere il patrimonio museale cittadino anche in estate, insieme a divulgatori, storici dell’arte, musicisti.
“Per l’estate 2026 i nostri musei si aprono ancora di più all'esterno proponendo numerose iniziative che mirano ad interessare pubblici differenti. Con l’arrivo della stagione estiva è un modo per avvicinare turisti e cittadini a Palazzo Tozzoni e Museo San Domenico, luoghi della cultura rappresentativi ed affascinanti della città, offrendo occasioni di visita, di esperienza e di scoperta - spiega Giacomo Gambi, assessore alla Cultura -. Abbiamo in previsione, infatti, un ricco programma di aperture speciali e appuntamenti serali da giugno a settembre, con la musica fortemente protagonista grazie alla collaborazione con Emilia Romagna Festival”.
Dieci gli appuntamenti in programma, con il suggestivo chiostro del Museo San Domenico a fare da palcoscenico per incontri e concerti alla luce del tramonto, mentre Palazzo Tozzoni sarà la cornice di un’imperdibile serata a lume di candela.
Per Diego Galizzi, Direttore di Imola Musei, “con questo cartellone di eventi i musei fanno la loro parte per tenere viva l’attrattività culturale della città anche durante l’estate. Ci occuperemo di argomenti diversi, dall’archeologia in rapporto con nuove tecnologie, in compagnia delle archeologhe Valentina Manzelli e Laura Cerri, al futurismo e alla sua manifestazione più importante sul nostro territorio, vale a dire Mario Guido Dal Monte, raccontato da Antonio Castronuovo. Sul palco avremo anche l’artista-fotografa Silvia Camporesi, che proporrà un monologo sul valore e sul potere delle immagini della società di oggi, lo studioso e collezionista Alessandro Zacchi che farà un affondo nelle collezioni grafiche dei nostri musei e, per chiudere, Alessandro Vanoli, storico e divulgatore apprezzatissimo che torna ad Imola affascinando il pubblico sul tema delle stagioni, in connessione con la mostra dedicata a Wolfango allestita al Museo San Domenico. Siamo inoltre felici di poter proporre al pubblico imolese un intrattenimento musicale di prim’ordine, grazie alla collaborazione con ERF”.
Si parte venerdì 12 giugno, ore 21.30, in occasione delle Giornate europee dell’Archeologia, quando Valentina Manzelli, funzionaria archeologa della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti, Paesaggio di Bologna e l’archeologa Laura Cerri offriranno una prospettiva inedita sulla città con “Vedere l’invisibile. Uno sguardo sul paesaggio agricolo di Imola in età romana attraverso le nuove tecnologie”.
A seguire, nel mese di giugno, “Sere d’estate ai musei” ospiterà lo storico dell’arte Alessandro Zacchi (giovedì 18 giugno, ore 21.30) con un approfondimento sulla raccolta di disegni delle collezioni civiche e la fotografa Silvia Camporesi (giovedì 25 giugno, ore 21.30) con “Una foto è una foto è una foto”, conferenza spettacolo sul ruolo delle immagini nella cultura contemporanea.
Gli incontri proseguiranno, poi, a luglio con il critico letterario Antonio Castronuovo (giovedì 9 luglio, ore 21.30) che presenterà un approfondimento sull’artista futurista imolese Mario Guido Dal Monte e il divulgatore Alessandro Vanoli (giovedì 23 luglio, ore 21.30) con un racconto tra storia e leggenda sul ciclo ininterrotto delle stagioni, un percorso a tappe per scoprire che in fondo siamo tutti parte dello stesso cammino condiviso, quello dell’umanità.
Sempre a luglio la rassegna Sere d’estate ai musei entra nel vivo, arricchendosi anche di una mostra temporanea dedicata al pittore bolognese Wolfango: Natura in posa. Le Stagioni di Wolfango, a cura di Oriana Orsi e Alighiera Peretti Poggi (Museo San Domenico, 17 luglio – 4 ottobre. Inaugurazione 17 luglio, ore 18 con ingresso libero e gratuito), organizzata in occasione del centesimo anniversario dalla nascita dell’artista.
Anche quest’anno, infine, prosegue la collaborazione con ERF – Emilia Romagna Festival che porterà nel chiostro del Museo San Domenico tre concerti. Il primo venerdì 17 luglio, ore 21, in occasione dell’inaugurazione della mostra dedicata a Wolfango (Quintetto dei virtuosi della cappella di San Severo, biglietti disponibili su Vivaticket). Seguiranno altri due appuntamenti in programma per venerdì 31 luglio (Katarina string quartet, biglietti disponibili su Vivaticket) e lunedì 24 agosto (Trio Chimera, ingresso gratuito), entrambi si svolgeranno alle ore 21.
Chiude la rassegna sabato 29 agosto (ore 21) una serata a lume di candela a Palazzo Tozzoni, organizzata in occasione del festival Imola in musica, dove i visitatori, accompagnati dalla conservatrice del patrimonio civico, Oriana Orsi, potranno ammirare arredi e oggetti del palazzo sotto una nuova luce, fino a giungere nel cortile illuminato a festa.
L’edizione 2026 di Sere d’estate ai musei si svolge con il contributo di Fondazione Cassa di Risparmio di Imola ed è parte del cartellone Bologna Estate. Tutti gli appuntamenti, esclusi i primi due concerti in collaborazione con ERF – Emilia Romagna Festival, sono gratuiti e a ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili.
Il programma completo di Sere d’estate ai musei è disponibile su imolamusei.it
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Ultimo aggiornamento: 08-06-2026, 09:48



