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Sabato 27 giugno Imola torna a ospitare un evento speciale per celebrare il legame tra la città e il pianoforte, con le note di cinque pianoforti che risuoneranno per le vie del centro dalle 19 alle 23.
E nel tardo pomeriggio, dalle 17 alle 19, l’Accademia aprirà le porte della sua nuova sede nel complesso dell’Osservanza, con visite guidate gratuite.

Nella pluriennale vocazione della nostra città nei confronti del pianoforte si colloca “Imola Piano e Forte”, format musicale alla sua quarta edizione che animerà il centro storico sabato 27 giugno. L'iniziativa è realizzata dall'Area Cultura del Comune di Imola in collaborazione con la Fondazione Accademia Internazionale di Imola “Incontri con il maestro”, ed è stata presentata in conferenza stampa dal Sindaco Marco Panieri, dall’Assessore a Cultura, Giovani e Legalità Giacomo Gambi, dal dirigente e direttore dei teatri Luca Rebeggiani, dal vice presidente della Fondazione Accademia ‘Incontri col Maestro’ Davide Fiumi, dalla sovrintendente Angela Maria Gidaro e dal direttore dell’Accademia Pianistica André Gallo.

La formula consolidata prevede cinque postazioni pianistiche allestite nel centro storico dove – dalle ore 19 alle 23, senza soluzione di continuità – si esibiranno i brillanti allievi dell'Accademia Pianistica in versione “Piano City”, con la città come palcoscenico diffuso. I giovani pianisti proporranno al pubblico un repertorio della musica d’arte, con la possibilità di fruirlo in modo informale e inconsueto. L’evento è a ingresso libero e gratuito.

La novità di quest'anno è che nel tardo pomeriggio, dalle ore 17 alle 19, sarà anche possibile entrare nel riqualificato padiglione 1 del complesso dell'Osservanza grazie a un susseguirsi di visite guidate. Sarà l’occasione per accomodarsi nel nuovo auditorium ad ascoltare i giovani allievi che proporranno alcuni momenti musicali. L’accesso è libero senza prenotazione fino a esaurimento dei posti disponibili.

Dichiara il sindaco Marco Panieri: «Imola Piano e Forte è un’iniziativa che racconta bene l’identità culturale della nostra città: una comunità che ha un legame profondo con la musica, con il pianoforte e con l’Accademia Internazionale ‘Incontri con il Maestro’, che rappresenta da anni un’eccellenza riconosciuta anche fuori dai confini nazionali.  La novità di quest’anno aggiunge un significato particolare: prima degli appuntamenti musicali diffusi nel centro storico, sarà possibile visitare il riqualificato padiglione 1 dell’Osservanza e scoprire l’auditorium, dove si alterneranno gli allievi al pianoforte. È un modo concreto per unire cultura, rigenerazione urbana e valorizzazione dei luoghi della città. L’Osservanza è uno dei simboli della trasformazione di Imola. Aprirne gli spazi alla cittadinanza, facendoli vivere attraverso la musica, significa restituire alla comunità un patrimonio importante e mostrare la direzione del lavoro che stiamo portando avanti: riqualificare luoghi, creare nuove funzioni, rafforzare le eccellenze culturali e formative della città. Ringrazio l’Area Cultura del Comune, l’Accademia e tutti coloro che rendono possibile questa iniziativa, che anche quest’anno porterà la musica nelle strade, nelle piazze e nei luoghi più significativi di Imola».

«La città di Imola ha una vocazione strettissima con uno strumento: il pianoforte» spiega l’assessore alla Cultura Giacomo Gambi. Che prosegue: «Sede da decenni della prestigiosa Accademia “Incontri con il maestro”, ha visto negli anni alternarsi docenti tra i più accreditati del panorama mondiale e talentuosi allievi che da Imola hanno intrapreso brillanti carriere internazionali. La scuola di musica Vassura-Baroncini vede nei corsi di pianoforte un’assoluta eccellenza, sia per numero di iscritti sia per il livello raggiunto dagli allievi. Il pianoforte è quindi legato a doppio filo con la storia recente di questa città e Imola Piano e Forte vuole essere un evento che l'amministrazione comunale, in collaborazione con l'Accademia, desidera proporre. Vista l'apertura della nuova sede presso il Parco dell'Osservanza, per rispondere alla curiosità culturale dei nostri cittadini il 27 giugno sarà possibile visitare il padiglione che accoglie oggi aule didattiche e alloggi per i tanti studenti internazionali accolti in città».

«Imola Piano e Forte – spiega Davide Fiumi, vice presidente della Fondazione Accademia Internazionale di Imola ‘Incontri con il Maestro’ – è una delle espressioni più significative del rapporto che l’Accademia ha costruito con la città nel corso degli anni. Questa iniziativa, che apre il nostro Summer Festival, rappresenta anche il risultato di una rete di collaborazioni e partnership che continua a crescere e a rafforzarsi, nella consapevolezza che la cultura possa essere un motore di sviluppo, attrattività e coesione per la comunità. In questo percorso il nuovo Campus Osservanza costituisce un passaggio fondamentale. Grazie a questo importante investimento, realizzato grazie al Comune e al ConAmi, con il sostegno di numerosi partner pubblici e privati, l’Accademia dispone oggi di nuovi spazi per l’accoglienza, lo studio e la produzione artistica, rafforzando ulteriormente la capacità di Imola di essere un punto di riferimento internazionale per l’alta formazione musicale. Imola Piano e Forte non è soltanto una festa della musica: è la rappresentazione concreta di una comunità che investe nei giovani, nella conoscenza e nelle relazioni internazionali come strumenti di crescita e di costruzione del futuro».

«Imola Piano e Forte – evidenzia André Gallo, direttore dell’Accademia Pianistica della Fondazione Accademia Internazionale di Imola ‘Incontri con il Maestro’ – offre al pubblico un’opportunità rara: ascoltare giovani musicisti di straordinario talento confrontarsi con alcune delle pagine più affascinanti e impegnative del grande repertorio pianistico internazionale. I pianisti protagonisti della manifestazione arrivano a Imola dall’Italia e da diversi Paesi del mondo e rappresentano una nuova generazione di artisti che sta già iniziando ad affermarsi nei principali concorsi e nelle più importanti istituzioni musicali internazionali. Dietro ogni esecuzione ci sono anni di studio, ricerca interpretativa, dedizione e confronto con i grandi maestri dell’Accademia. La particolarità di Imola Piano e Forte è quella di portare questo patrimonio artistico fuori dalle aule e dalle sale da concerto, creando un incontro diretto tra la città e il lavoro quotidiano di formazione che caratterizza l’Accademia. È un modo per condividere con il pubblico non soltanto il risultato finale, ma il percorso stesso che conduce all’eccellenza».

Le cinque postazioni pianistiche che ci regaleranno le note di Chopin, Beethoven, Liszt, Bach, Ravel, Debussy, Stravinskij, Prokofiev, Brahms, Rachmaninov e di altri immortali compositori saranno dislocate lungo le vie del centro storico. Più precisamente sulla via Emilia all’altezza della biblioteca e all’altezza della farmacia dell’Ospedale, in piazza Gramsci, in piazza Caduti per la Libertà e in piazza Matteotti. La scaletta dettagliata con i brani suonati è pubblicata sul sito www.culturaimola.it e potrà essere visualizzata inquadrando i QRcode presenti nelle diverse postazioni.

In caso di pioggia l’evento sarà annullato.

Imola Piano e Forte fa parte di Bologna Estate 2026, il cartellone di attività promosso e coordinato dal Comune di Bologna e dalla Città metropolitana di Bologna - Territorio Turistico Bologna-Modena.

Per informazioni:

Servizio Teatri, attività musicali e politiche giovanili
Comune di Imola
Via Verdi, 1/3 - 40026 Imola (BO)
tel. 0542 602600
teatro@comune.imola.bo.it

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Ultimo aggiornamento: 12-06-2026, 09:08