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Il Club Alpino Italiano sezione di Imola presenterà il documentario Oltre i venti del sud di Gian Luca Gasca (Italia, Svizzera / 2026 / 27′), mercoledì 8 luglio 2026, al Teatro dell’Osservanza in via Livia Venturini 18 a Imola.
All’opera è stato conferito, da parte del CAI Imola, il premio speciale “Città di Imola” all’interno del 74° Trento Film Festival, primo e più antico festival internazionale di cinema dedicato ai temi della montagna, dell’avventura e dell’esplorazione.
Alla presentazione parteciperà l’autore dell’opera premiata che dialogherà con il pubblico al termine della proiezione.
La serata inizierà a partire dalle ore 20,30 e l’ingresso sarà gratuito e libero sino a esaurimento dei posti a sedere.
Il Premio “Città di Imola” è stato assegnato a Trento lo scorso 29 aprile in occasione della proiezione dell’opera vincitrice. Il riconoscimento, che si propone di valorizzare la produzione cinematografica o documentaristica italiana che maggiormente si è contraddistinta per qualità artistiche e tecniche nonché per l’esaltazione dei valori fondanti del CAI, l’originalità del tema trattato o della storia narrata, è stato assegnato con la seguente motivazione:
«L’impresa invernale di Majori e Della Bordella sul pilastro più implacabile del monte Fitz Roy, accarezza la leggenda di Renato Casarotto a quarant'anni dalla sua scomparsa, con la stessa passione che per lui era stata ragione di vita. La pellicola offre un racconto intimo, limpido e autentico, come i suoi protagonisti, di un’avventura alpinistica che supera i limiti del tempo, mostrandoci il fascino ma anche la durezza della montagna estrema».
La giuria del premio, presieduta dall’alpinista altoatesina Tamara Lunger, era composta inoltre da Mauro Bartoli (cineasta imolese), Giacomo Gambi (Assessore alla cultura del Comune di Imola), Giuseppe Savini (responsabile ufficio cultura della Fondazione Cassa di Risparmio di Imola), Nicoletta Favaron (vice-Presidentessa del Trento Film Festival) e Carlo Machirelli (vice-presidente del CAI Imola).
La giuria ha inoltre assegnato una menzione speciale a “Prima dell’Aurora” di Chiara Zoja (Italia / 2024 / 14′).
E’ grazie alla collaborazione con l’amministrazione comunale di Imola e al sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Imola e del Con.Ami – cui si è affiancata quest’anno anche la Banca d’Imola – che la sezione di Imola del Club Alpino Italiano rinnova di anno in anno quella che era una vera e propria tradizione cittadina di sostegno dell’espressione artistica cinematografica: infatti il premio speciale intitolato alla città veniva conferito sino alla fine degli anni ‘60 in occasione della Mostra del Cinema di Venezia (tra i vincitori, fra gli altri, Monicelli, Visconti, Olmi, Pasolini, Bellocchio, Pontecorvo, i fratelli Taviani) e poi, dopo un lungo periodo di interruzione, riproposto dall’inizio degli anni 2000 all’interno del Trento Film Festival.
«Dopo il ritorno nel 2023 del premio speciale “Città di Imola” al Trento Film Festival, consolidiamo la presenza nell’ottica di valorizzare non solo gli aspetti dell’arte cinematografica delle opere in concorso e l’originalità del tema trattato, ma anche la promozione dei valori di rispetto della montagna e più in generale della sostenibilità ambientale – sottolineano Marco Panieri, sindaco di Imola, e Giacomo Gambi, assessore alla Cultura –. Attraverso questo premio, la città può recuperare una parte della propria identità che merita di essere valorizzata, unendo il cinema e la montagna, due interessi molto diffusi fra i nostri concittadini. Un grazie particolare al CAI di Imola, storica realtà, strutturata e appassionata che è stata capace di creare legami profondi e agli sponsor per il supporto all'iniziativa. Siamo certi che la proiezione al Teatro dell’Osservanza del film vincitore del Premio Città di Imola sarà l’occasione per rinsaldare questi aspetti».
«Siamo particolarmente lieti – dichiara Giuseppe Savini, responsabile Ufficio Cultura Fondazione Cassa di Risparmio di Imola – di partecipare anche quest’anno a questo importante premio cittadino, promosso e organizzato con grande impegno dal CAI e sostenuto dal Comune di Imola. In questa occasione la Fondazione non svolge direttamente un ruolo organizzativo, ma offre il proprio contributo attraverso la partecipazione attiva alla giuria, mettendo a disposizione la propria esperienza e conoscenza nata e cresciuta partecipando, fin dagli inizi, a questo premio dedicato ai film italiani presenti al Film Festival di Trento. Per noi si tratta di un impegno che assumiamo con convinzione, perché rappresenta concretamente il ruolo che la Fondazione desidera avere nella vita della città: affiancare le realtà che operano sul territorio, sostenere le iniziative di qualità e partecipare attivamente ai percorsi che contribuiscono a promuovere cultura, conoscenza e partecipazione civile».
Sul Club Alpino Italiano – Sezione di Imola – APS-ETS
Il Club Alpino Italiano – Sezione di Imola – APS-ETS è una associazione di promozione sociale priva di scopo di lucro, presente sul territorio imolese dal 1927. È struttura territoriale del CAI nazionale, di cui fa parte a tutti gli effetti, rapportandosi al raggruppamento regionale dell’Emilia-Romagna. L’associazione ha per scopo il promuovere l’alpinismo in ogni sua forma, la conoscenza e lo studio delle montagne e la tutela del loro ambiente naturale – soprattutto nel territorio in cui svolge l’attività sociale – e persegue finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale attraverso attività di interesse generale, così come previsto dalla normativa del “Terzo Settore” (D.Lgs. 117/2017), anche in coordinamento con gli Enti pubblici. Conta oltre 1.400 soci, impegnati negli ambiti di interesse associativo (alpinismo, scialpinismo, escursionismo, mountain-bike, speleologia, tutela ambientale, accompagnamento solidale, attività culturali e altro), coordinati dai propri numerosi titolati sezionali, regionali e nazionali.

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Ultimo aggiornamento: 26-06-2026, 09:11


