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Da sabato 29 agosto a domenica 6 settembre 2026
Levante
Dj set con Clara, Marco Mazzoli e Max Brigante
Phil Palmer con Cristian CC Bagnoli Quartet
John De Leo
iBigBand
Poi la magia di Antonio Casanova, il libro su 40 anni di jazz a Imola e dintorni, la rassegna Musica, musiche sul Mediterraneo, il Gran galà Imola città in danza e l’aperitivo sulla terrazza del teatro
E per celebrare i 30 anni del festival: sito nuovo e mostra fotografica
2 weekend, 9 giorni, 136 eventi a ingresso gratuito in 43 luoghi della città: ecco il programma della 30a edizione di Imola in musica
Presentata la 30a edizione di Imola in musica, il festival organizzato dal Comune di Imola: da sabato 29 agosto fino a domenica 6 settembre la città risuonerà della musica di 103 concerti – tra i nomi di punta Levante, Clara, i dj di Radio 105 Marco Mazzoli e Max Brigante, e ancora il chitarrista internazionale Phil Palmer, lo sperimentatore vocale John De Leo e l’immancabile iBigBand – cui si aggiungerà la seconda edizione del Gran galà Imola città in danza con la formula workshop più esibizioni di professionisti, il mago-pianista Antonio Casanova, il talk che racconta la presenza del jazz a Imola dal dopoguerra a oggi, le visite guidate straordinarie al Campus Osservanza dell’Accademia e tanti altri appuntamenti collaterali per un totale di 136 eventi in cartellone.
Dall’alba a notte fonda, negli spazi del centro storico con incursioni nei parchi cittadini, musicisti affermati e giovani artisti proporranno i generi musicali più diversi – pop, rock, dj set, classica, jazz, folk, blues, ritmi etnici – in un ricco programma di eventi a ingresso libero: una formula consolidata, premiata ogni anni dai visitatori che affollano Imola per la kermesse.
Imola in musica ha ottenuto ancora una volta l’importante riconoscimento del marchio di qualità EFFE (Europe for Festivals, Festivals for Europe), la rete che raggruppa i migliori festival culturali europei. La Regione Emilia-Romagna e la Città Metropolitana di Bologna hanno confermato anche quest’anno rispettivamente il proprio contributo e patrocinio. Il festival fa parte di Bologna Estate 2026, il cartellone di attività promosso e coordinato dal Comune di Bologna e dalla Città metropolitana di Bologna - Territorio Turistico Bologna-Modena.
Dichiarano il sindaco Marco Panieri e l’assessore Giacomo Gambi: «Anche quest'anno a settembre torna puntuale l’appuntamento con Imola in musica, che riempie strade, piazze, cortili e parchi, trasformando ogni angolo della città in un palcoscenico a cielo aperto. E questa volta ha un valore speciale, perché taglia il traguardo della sua trentesima edizione: trent'anni di concerti all'alba e note fino a tarda notte, di artisti che sono cresciuti insieme al festival e di un pubblico che ogni anno risponde con lo stesso entusiasmo, quasi fosse la prima volta. In un tempo in cui il rumore sovrasta il dialogo, la musica resta un linguaggio che unisce senza bisogno di traduzioni: un linguaggio di pace, di incontro, di comunità. Imola in musica è prima di tutto questo: un invito a rallentare, a stare insieme, a scoprire generi e culture diverse fianco a fianco: dal folk al country, dall'elettronica alla classica, dalle sonorità del Mediterraneo al blues – un pensiero al nostro Ermanno "Red" Costa cui dedichiamo una serata a Ca' Vaina, nostro vivaio di talenti. Anche quest'anno il programma non si accontenta di un solo fine settimana: da sabato 29 agosto a domenica 6 settembre ci aspettano oltre cento eventi, per dare spazio a tutte le generazioni e a tutte le sensibilità. Una domenica intera, il 30 agosto, sarà dedicata alla danza, con workshop gratuiti e un gran galà che porta in scena professionisti e scuole del territorio. Accanto ai grandi nomi che quest'anno saliranno sui nostri palchi trovano spazio le realtà che fanno di Imola in musica un progetto autenticamente diffuso: le associazioni, le scuole di musica, i cori, le band nate nei centri giovanili, i musicisti di strada che animeranno il centro storico. È proprio in questa somma di energie diverse che il festival trova ogni anno la sua identità più autentica. Le energie sono anche quelle di volontari, tecnici, sponsor, associazioni, attività economiche e servizi comunali che ringrazio per la passione e l'impegno. Siamo orgogliosi che anche questa trentesima edizione porti con sé la certificazione dell'etichetta EFFE, riconoscimento che premia i migliori festival europei per qualità e impatto sul territorio. Con la speranza che, tra una nota e l'altra, ognuno possa sentirsi parte della nostra comunità in ascolto, auguriamo buona musica, Imola!»
Sito nuovo
Il trentennale è l’occasione per la messa online di un sito tutto nuovo per un festival che negli anni è cresciuto per numero di giornate, eventi, affluenza di pubblico e che necessitava una veste grafica più dinamica e allineata con la sua attuale identità. Il progetto ha messo al centro l'usabilità, la facilità nella ricerca degli eventi e un linguaggio visivo vivo che racconta la manifestazione soprattutto attraverso le immagini: fotografie e riprese, anche dal drone. Il rifacimento del sito web si inserisce nel percorso di evoluzione del brand già avviato tre anni fa con il nuovo logo – che quest’anno “ingloba” il 30 al suo interno – in un sistema di comunicazione riconoscibile e coerente.
Una mostra fotografica impreziosisce l’aperitivo sulla terrazza del teatro
Uno degli appuntamenti più apprezzati dagli imolesi – le aperture straordinarie della terrazza del Teatro Stignani, che si trasforma in bar sui tetti della città grazie alla collaborazione col bar Otello – quest’anno sarà reso ancora più speciale dalla mostra fotografica “Imola in musica: Dettagli” realizzata dall’Associazione Foto Culturale G. Magnani e allestita negli spazi scenografici del Ridotto. Si tratta di un percorso fotografico in 50 scatti in bianco e nero della scorsa edizione, quando i fotografi sono andati in cerca di dettagli non banali, particolari nascosti per raccontare in maniera inconsueta Imola in musica.
La mostra sarà visitabile in anteprima sabato 25 e domenica luglio dalle ore 10 alle 13, poi durante il festival in concomitanza con l’Aperitivo in terrazza.
Tre maxischermi
Per fare vivere al pubblico un’esperienza immersiva nella musica, la dotazione tecnologica del palco di piazza Matteotti prevederà due maxischermi verticali alti 4 metri ai lati del palco principe dalla manifestazione e un ledwall orizzontale centrale su cui saranno proiettati effetti visivi e contributi grafici degli artisti e rilanciate le immagini della piazza.
Il primo fine settimana: concerto all’alba e spazio ai giovani con dj set e danza
L’inaugurazione è affidata come da tradizione al Concerto all’alba: appuntamento sabato 29 agosto alle ore 6 sul prato centrale in alto del parco Tozzoni con Il suono delle parole: l'universo di Mogol in concerto. Il concerto ripercorre i grandi successi firmati da Mogol per Battisti, Celentano, Morandi, Cocciante, Mango e molti altri. Pianoforte, voce e quartetto d’archi accompagneranno il pubblico nel risveglio, con parole e musica che si fondono in un'atmosfera suggestiva.
La sera si accenderà il palco principale di piazza Matteotti: ad animarlo un dj set per una serata dedicata ai più giovani che vedrà alla consolle il dj di Radio 105 Max Brigante, storica voce dell'emittente e tra i protagonisti della scena urban e dance radiofonica italiana; prima e dopo di lui si esibiranno Fabio Marchi dj, Marco Regaz & Fede Cerve, Nicholas Pagliai e il vocalist Bellemani.
La serata è resa possibile anche grazie al sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Imola la cui presidente Silvia Poli commenta: «Da trent'anni Imola in musica anima il centro storico e accompagna la vita culturale della città. La Fondazione è dunque lieta di sostenere, fin dagli esordi, una manifestazione divenuta uno degli appuntamenti più attesi dagli imolesi. Il dj set in piazza conferma la volontà di coinvolgere sempre più le nuove generazioni e dimostra come una tradizione continui a vivere quando sa rinnovarsi e aprirsi a nuovi linguaggi».
Domenica 30 agosto confermato il format che ha esordito l’anno scorso dedicato alla danza: il Gran galà Imola città in danza si aprirà alle ore 17 con workshop gratuiti aperti a tutti insieme ai ballerini professionisti Fabio J Will (hip hop), Viola Busi (contemporaneo) e Momo John Cedar alias Mc Momo (afro) e culminerà nello show serale quando gli stessi si esibiranno insieme agli altri “big” Obla squad, SS dance company e Davide Gentilini e alle scuole di danza vincitrici della 4^ edizione del concorso Imola città in danza.
La storia del jazz a Imola in un libro
Appena edito da Bacchilega, sarà presentato giovedì 3 settembre in piazza della Conciliazione ComBook40, il libro che celebra i 40 anni di attività dell’associazione Combo Jazz Club raccontando la vibrante storia del jazz a Imola e dintorni, dal dopoguerra a oggi. Interverranno Fabio Ravaglia (guardiano della storia e archivio vivente, oltre che prezioso storico consulente musicale di Imola in musica) e Franco Minganti (coordinamento editoriale) insieme ad Antonio Gioiellieri, Giorgio Rimondi e all’assessore alla cultura Giacomo Gambi.
Il libro ricostruisce l'avventura del Combo in un affresco corale che intreccia jazz, cultura e identità locale. Con oltre 800 immagini, documenti e testimonianze, più di settanta contributi di giornalisti, musicisti, soci e collaboratori, una cronologia dettagliata e una grafica ricercata curata dallo studio imolese di Concetta Nasone e Massimo Golfieri, il lettore ripercorre gli anni in cui Imola ha ospitato musicisti che hanno fatto la storia del jazz (come Miles Davis, Dizzy Gillespie, John McLaughlin, Enrico Rava, Michel Petrucciani, l'Art Ensemble of Chicago) ponendosi al primo posto tra le città non capoluogo nella promozione di questo genere in Italia. La prefazione è firmata dal trombettista Paolo Fresu.
Torna la rassegna Musica, musiche quest’anno a tema Mediterraneo
Riconfermata per il quarto anno consecutivo la rassegna Musica, musiche che stuzzica e stimola le curiosità verso le sonorità del mondo, curata dal Centro giovanile Ca’ Vaina in collaborazione con il Combo Jazz Club: un percorso fuori dall’ordinario nelle molteplici espressioni musicali provenienti dai diversi continenti, un viaggio attraverso musiche che raccontano arte, culture, storie di vita e di rivalsa sociale. Questa “rassegna nella rassegna” di tre giorni, dal giovedì al sabato, si compone di ascolti guidati, racconti, interviste, dj set, ospiti e naturalmente esibizioni dal vivo, sempre sotto la guida del maestro di cerimonia Marco Boccitto , giornalista, musicologo e conduttore radiofonico di Rai Radio3. Quest’anno il tema di Musica, musiche abbraccia i ritmi caldi del Mediterraneo per poi andare oltre i suoi confini con proposte che fondono musica tradizionale del sud Italia, musica del nord Africa, dell’Africa occidentale e del Kurdistan.
Novità e appuntamenti immancabili
Per chi ha la curiosità di entrare nel riqualificato padiglione 1 del complesso dell'Osservanza, la Fondazione Accademia Internazionale di Imola “Incontri con il Maestro” aprirà le porte della sua nuova sede con visite guidate al tramonto (da lunedì 31 agosto a mercoledì 2 settembre).
Immancabile il concerto Gocce di musica per la solidarietà, il contest per band emergenti organizzato da Avis Imola (Associazione Volontari Italiani del Sangue) alla sua 18a edizione, la cui finale andrà in scena mercoledì 2 settembre in piazza Gramsci. E la domenica conclusiva torna il tradizionale appuntamento con i Canterini e Danzerini Romagnoli che si esibiranno in piazzetta San Francesco con lo spettacolo O Iomla meja!
I CONCERTI PRINCIPALI
Ecco un riepilogo dei concerti di maggior rilievo nelle piazze della città.
Giovedì 3 settembre
Le luci del palco di piazza Matteotti si accenderanno con il concerto Kings and Queens of Music, due ore di musica live in cui la iBigBand ripercorre la storia della musica attraverso i grandi artisti italiani e internazionali che hanno segnato intere generazioni: con 18 musicisti e 2 cantanti, sarà un viaggio emozionante dal rock al pop, dal soul alla musica italiana per il pubblico di tutte le età.
Si va alle radici del blues in piazza Gramsci con Sandro Jojeux Bambara Files Trio: dai canti tradizionali del West Africa ai classici contemporanei della musica africana, fino a composizioni originali di Joyeux in chiave roots. L’esibizione alterna momenti di ascolto intenso e ipnotico a passaggi ritmici e festosi in cui sarà impossibile restare fermi.
In piazza della Conciliazione (per gli imolesi piazza dell'Ulivo), alla presentazione del libro ComBook40 seguirà il concerto jazz della cantante cinese Jeanne Wang con uno dei migliori trio emergenti in Italia, i Past1 Trio: un insolito sodalizio che nasce dal loro incontro nelle aule del Conservatorio di Ferrara e porterà a Imola brani originali e qualche classico reinterpretato dalla bellissima voce della Wang.
Infine in piazza Medaglie d’Oro reunion degli Strippop, band imolese nata quando impazzava la passione per la scena britpop alla fine degli anni ’90 e arrivata al successo internazionale: fraseggi aggraziati e violente fughe di riff, strumentazione vintage e strutture melodiche che guardano al futuro.
Venerdì 4 settembre
Nella serata di venerdì 4 settembre piazza Matteotti si trasformerà in un grande dj set a cielo aperto per il pubblico che ha voglia di ballare. Dopo il grande successo dell’anno scorso con Sarah Toscano e Albertino, la piazza principale della città tornerà a scatenarsi con una spettacolare consolle che avrà per protagonista Clara. Dopo il debutto come attrice nella serie cult Mare Fuori, l'artista ha conquistato il panorama musicale con una rapida ascesa che l'ha portata a calcare per due anni consecutivi il palco del Festival di Sanremo, affermandosi grazie a una voce intensa e a uno stile capace di unire pop, elettronica e sonorità urban. Con milioni di stream all'attivo e brani di grande successo come Origami all'alba, Diamanti grezzi e Febbre, Clara porterà l'energia del suo corpo di ballo per uno show coinvolgente. Arriverà poi a Imola da Miami dove vive Marco Mazzoli, ideatore e storico conduttore dello Zoo di 105, programma di culto dallo stile irriverente: animerà la serata con un dj set ad alto tasso di energia, tra successi dance e hit tutte da ballare. Apriranno e chiuderanno questa serata elettrizzante i dj Andrea Terranova, Rosso e Marco The Prince.
In piazza della Conciliazione un artista d’avanguardia, tra le voci più interessanti del panorama musicale italiano: John De Leo, che a Imola in musica si esibirà in duo col chitarrista Fabrizio Tarroni facendo rivivere uno dei suoi primi sodalizi musicali. John De Leo è una voce-strumento, ora calda e grave, ora acuta e graffiante, le cui fondamenta soul sorreggono un vasto itinerario musicale che spazia dal jazz al rock, dal dub alla contemporanea. Co-fondatore e voce dei Quintorigo, ha collaborato con artisti come Rita Marcotulli, Stefano Benni, Roberto Gatto e Carlo Lucarelli. La performance imolese promette di essere unica, con l’originale tecnica chitarristica di Tarroni che si sposerà creativamente con la voce eclettica di De Leo.
In piazza Gramsci spazio al collettivo bolognese Ẹ̀RÍN Collective feat. Reda Zine, che si ispirano all'afrobeat, alla contemporaneità, ad artisti come Antibalas, Budos Band, Soul Jazz Orchestra e ad altre sonorità africane. Sarà uno spettacolo energico e coinvolgente da ascoltare e ballare.
Torna in piazza Medaglie d’Oro il bel progetto della Anche NOi band, un concerto pop in cui i musicisti sono ragazzi con diverse abilità che, attraverso la musica, esprimono sé stessi e condividono con il pubblico emozioni, energia e talento. Un’occasione per dimostrare che la bellezza nasce dalle differenze e che l’arte è un linguaggio universale capace di unire.
Sabato 5 settembre
Protagonista del concertone sul palco principale di piazza Matteotti e nome di punta di questa edizione sarà Levante, che farà tappa a Imola con il suo tour Dell’Amore Live in estate 2026 appena partito il 3 luglio: un live travolgente, che mostra le indiscusse doti di performer della cantautrice e in cui l’energia condivisa da Levante e restituita dal suo pubblico si intrecciano a un repertorio consolidato, capace di far ballare, cantare in coro, pensare e liberare le emozioni.
Levante – all’anagrafe Claudia Lagona – durante il tour estivo sta portando sul palco Malìa, il nuovo singolo in cui continua il suo viaggio musicale di analisi sulle sfaccettature dell'amore e della sua fine. Questo singolo farà parte del prossimo album Dell’amore il fallimento e altri passi di danza insieme ai precedenti Maimai, Niente da dire, Dell’amore il fallimento, Sono blu e il brano Sei tu con cui ha partecipato alla scorsa edizione del festival di Sanremo (per la terza volta dopo quella del 2020 con Tikibombom e del 2023 con Vivo).
Con una scrittura riconoscibile e una sensibilità narrativa tra le più distintive del panorama musicale contemporaneo, Levante si conferma un’artista a tutto tondo, eclettica e capace di intrecciare musica, parola e visione in un linguaggio personale e in continua evoluzione, che le è valso la recente candidatura ai Premi David di Donatello per il brano originale Follemente.
La voce di Levante risplende anche nel brano Al mio paese, collaborazione che la vede al fianco di Serena Brancale e Delia, con cui aggiunge un nuovo tassello al suo percorso, intrecciando voci e sensibilità affini in un racconto corale e identitario.
Artista poliedrica capace di spaziare con la stessa creatività tra musica, scrittura e arti visive, da cantautrice ha all’attivo cinque album di successo: Manuale distruzione (2014), Abbi cura di te (2015), Del caos di stanze stupefacenti (2017), Magmamemoria (2019), Opera Futura (2023). Per Rizzoli ha pubblicato i romanzi Se non ti vedo non esisti (2017), Questa è l’ultima volta che ti dimentico (2018) e E questo cuore non mente (2021) e il libro di poesie Opera quotidiana (2024).
Spostandoci in piazza Gramsci ci immergeremo nei suoni e nei canti dell’Orchestra Popolare del Carpino in Folk, che propone una reinterpretazione originale del repertorio tradizionale intrecciando la tarantella del Gargano con influenze della musica classica, del rock, del jazz, dell’elettronica e della world music.
Sul palco di piazza della Conciliazione, Mauro Mussoni, uno dei migliori contrabbassisti jazz della nostra regione, guiderà il suo rodato e quotato quintetto per presentare la sua terza e ultima produzione discografica Tempo, in una stimolante e coinvolgente performance jazzistica ricca di sfumature e colori.
In piazza Medaglie d’Oro concerto dei giovanissimi The Blues Fools, per un'energica serata al ritmo di successi intramontabili, passando per Clapton, Stevie Wonder, Santana, Zucchero e altri grandi nomi della musica internazionale e italiana.
Domenica 6 settembre
Nell’ultima serata, in piazza Matteotti, il gran finale di Imola in musica è affidato all’incontro artistico tra il chitarrista internazionale Phil Palmer e il talento italiano di Cristian CC Bagnoli: Phil Palmer è uno dei chitarristi più stimati e richiesti al mondo, uno dei session man più famosi della storia del rock, forte di quarant’anni di carriera e collaborazioni al fianco di artisti leggendari come Dire Straits, Eric Clapton, Tina Turner, George Michael, Frank Zappa, Elton John, Rod Stewart, Robbie Williams, Lucio Battisti. In questo concerto sarà ospite della formazione di Cristian CC Bagnoli, chitarrista, cantante, compositore e produttore romagnolo, attivo da oltre venticinque anni nel panorama musicale italiano. L’esibizione sarà un viaggio attraverso alcune delle pagine più significative della musica blues, rock e soul internazionale: uno spettacolo costruito sull’interplay tra musicisti, sull’improvvisazione e sulla qualità delle esecuzioni.
Da non perdere Antonio Casanova che, al Verziere delle monache, propone Incantesimi e trasporta il pubblico nel cuore della musica classica con un format che fonde la Magia con la capacità di spiegare la tecnica dei musicisti famosi: lo spettacolo alterna brani di Chopin – che ripercorrono la sua vita e la sua amicizia con Robert Houdin, padre della magia moderna – ed effetti di illusione come il celebre albero di arance o la levitazione di un tavolo, per arrivare a una grande e inaspettata nevicata prodotta dalle mani.
Piazza Gramsci sarà riempita dal suono esplosivo della band Cucoma Combo (da "cucoma", caffettiera) featuring Bifalo Kouyate. La miscela che ne fuoriesce quando va in ebollizione è eccitante e inebriante come le qualità di caffè che la compongono, raccolte in giro per il mondo, per lo più Africa e America Latina, in una festa di ritmi, lingue e stili.
Piazza della Conciliazione ospiterà il concerto-racconto Sorelle & Rivoluzione dedicato alle artiste che hanno trasformato la musica in strumento di libertà, emancipazione e cambiamento sociale. In un percorso che attraversa oltre cinquant'anni di storia della musica, Silvia Wakte e Silvia Valtieri rendono omaggio a figure femminili che hanno sfidato le convenzioni, da Nina Simone a Patti Smith, da Joni Mitchell a Tracy Chapman, da Joan Baez a Björk.
E in piazza Medaglie d’Oro andrà in scena il concerto finale del Leonardo In-Music Contest, con l’esibizione dei vincitori del concorso canoro che si è svolto al Centro commerciale Leonardo di Imola per lanciare e promuovere nuovi artisti emergenti.
Non mancheranno i musicisti di strada dislocati per le vie del centro: la mappa col posizionamento dei gruppi sarà disponibile all’infopoint del festival in Piazza Caduti per la libertà.
Tutti gli eventi che si svolgono nelle piazze della città sono a ingresso libero e gratuito.
Un festival condiviso: i nostri partner
Imola in musica è possibile anche grazie ai contributi di sostenitori e sponsor.
«Il Gruppo Hera rinnova con convinzione anche quest'anno il proprio sostegno a Imola in musica – afferma Giuseppe Gagliano, Direttore Centrale Comunicazione e Relazioni Esterne del Gruppo Hera – una manifestazione che negli anni ha saputo crescere e coinvolgere un pubblico sempre più ampio. Crediamo nel valore della cultura come motore di coesione sociale e sviluppo del territorio: offrire eventi di qualità, accessibili e pensati per tutte le età significa contribuire a rendere la città ancora più viva, attrattiva e inclusiva».
L’amministrazione comunale ringrazia, oltre alla Fondazione e al Gruppo Hera, gli altri main sponsor Banca di Bologna, Sacmi, Cefla, CTI, Banca di Credito Cooperativo Ravennate Forlivese e Imolese, Curti costruzioni meccaniche, Drinnk, Conad Nord Ovest, Conad Imola Carducci Store, Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna e gli sponsor Fondazione Istituzioni Riunite di Imola, Zini Elio, Cims, So.G.E.I., Confindustria, Cir Ambiente, ImolaLegno, Molino Rosso, EMC, Socam, Tazzari Albatros, Tecknotrad, Assicurazioni & Finanza, Confartigianato, Confesercenti, Confcommercio Ascom Imola e CNA Imola, compresi gli sponsor tecnici Bonelli Burgers, Galassi Rent, Quinck, E-mind, Radio Bruno e Otello.
Fondamentale è come sempre l’apporto al festival assicurato dalle istituzioni culturali della città: la Nuova scuola di musica Vassura-Baroncini, Imola Musei, la Biblioteca comunale, il servizio Attività culturali e il Centro giovanile Ca’ Vaina organizzano concerti ed eventi a tema musicale, creando spazi per la sperimentazione e la contaminazione tra generi.
Molti saranno inoltre gli esercizi commerciali che proporranno musica dal vivo, dj set ed eventi collaterali: 48 vinile, Acque Minerali, Bar Ai Giardini, Bar Brutto, Bar Tabaccheria Da Luca, Birrificio Valsenio, Café Porteño, Caffè Bologna, Caffè Emilia, Caffè dei servi, Cavallotti formaggi salumi gastronomia, Chiosco Dolce vita, Cioccolateria Imola, Cucinot, Diana, Elio’s Cafè, Il Pomo da DaMo, La pasta di Anna, Mani d’Inchiostro Art Studio, Oroluce studio, Osteria dei miracoli, Otello, Pizzeria Ristorante La Playa, REM parrucchieri barber garage, S.F.E.R.A. srl , Sottotraccia libri, Spanizzo e Zuffi infissi.
Anche associazioni del territorio, cooperative, enti e altre realtà arricchiscono l’offerta di appuntamenti da non perdere: nel programma rientrano Associazione Foto Culturale G. Magnani, Associazione Pittori e Scultori Imolesi, Associazione Turistica Pro Loco Imola, Avis Comunale Imola, Banda Musicale Città di Imola, Canterini e Danzerini Romagnoli “Turibio Baruzzi” APS di Imola, Casa Residenza Anziani Cassiano Tozzoli, Casa Residenza Anziani Venturini, Combo Jazz Club, Coop Il Mosaico, Cuberdon APS, E pas e temp, ExtraVagantis Teatro, Fondazione Accademia Internazionale di Imola “Incontri con il Maestro”, Fondazione Gottarelli, Opera APS, Seacoop Coop. Soc. Onlus, Società di Danza – Circolo Imolese, Tavole Armoniche, Trama di Terre, Università Aperta, Wild Angels Western Dance.
Dove trovare il programma completo: sito, app e libretto
Per esplorare gli eventi del festival col programma aggiornato, ci sono il nuovissimo sito www.imolainmusica.it e l’app gratuita “Imola in musica”, disponibile sia per dispositivi Android su Google Play Store sia Apple su App Store, mentre il portale www.culturaimola.it riprende la selezione dei concerti principali.
Per gli amanti della carta, il classico programma a libretto sarà disponibile a partire da agosto (al Teatro Stignani e negli esercizi commerciali del centro storico) e nelle serate clou del festival sarà distribuito all’Infopoint in piazza Caduti della Libertà.
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Ultimo aggiornamento: 20-07-2026, 13:11

