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Si è tenuto questo pomeriggio, mercoledì 16 settembre alle ore 17.30, nella Sala del Consiglio comunale di Imola, un momento di saluto e di ringraziamento istituzionale dedicato al Commissario Capo della Polizia di Stato, dott.ssa Angela Piccirillo, in occasione del suo pensionamento.
Entrata in Polizia nel 1988 e tra le prime donne a frequentare il corso da Ispettore, Piccirillo ha maturato un'intensa esperienza professionale. Dopo aver prestato servizio prima a Lodi e poi a Milano come responsabile della Polizia Giudiziaria — lavorando a fianco di magistrati come Antonio Di Pietro, Daniela Borgonovo e Pietro Forno —, e successivamente a Bologna come responsabile dell'ufficio armi, è arrivata a Imola nel 1994. Nel corso degli anni sul territorio imolese si è occupata di persone sottoposte a misure e di ordine pubblico, per poi diventare funzionario e Vice Dirigente del Commissariato di Imola.
L'incontro rappresenta l'occasione per la comunità imolese e per l'amministrazione di esprimere profonda gratitudine per l'impegno, la professionalità e la costante disponibilità dimostrati nel corso degli anni al servizio del territorio. Un momento semplice ma sentito per tributare il giusto riconoscimento al lavoro svolto e formulare i migliori auguri per la nuova fase della sua vita.
Dichiarazione del Sindaco di Imola, Marco Panieri : "Desidero esprimere a nome mio, dell'Amministrazione comunale e dell'intera città di Imola la più profonda gratitudine al Commissario Capo Angela Piccirillo. In questi anni ha saputo unire a una straordinaria professionalità e dedizione al servizio del nostro territorio anche una grande umanità e una costante attenzione alle persone e alla comunità. A lei rivolgiamo i migliori auguri per questa nuova e meritata fase della sua vita."
Dichiarazione della dott.ssa Angela Piccirillo : "In questi trent'anni ho avuto l'onore di indossare una divisa che rappresenta valori importanti, quali legalità, senso del dovere, rispetto delle Istituzioni, vicinanza ai cittadini e ai bisogni della comunità. Ho cercato di onorarla ogni giorno e di fare il mio dovere fino in fondo, senza tirarmi mai indietro di fronte a responsabilità e difficoltà. Imola è stata, è e resterà la mia città, dove sono nati i miei figli e dove ho la mia famiglia. Il mio non era solo un lavoro, ma anche lo sforzo quotidiano di dare lustro al territorio e fare in modo che del nostro impegno Imola potesse beneficiare. Fra i ricordi più impressi le importanti sfide affrontate in questi anni, dal COVID alle alluvioni, ma anche cose belle come le manifestazioni internazionali, i concerti e anche manifestazioni minori ma molto sentite. Ringrazio le Istituzioni locali, con le quali abbiamo collaborato per raggiungere obiettivi comuni, quali servire la comunità e garantire sicurezza ai cittadini."
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Ultimo aggiornamento: 17-09-2026, 12:07

