Contenuto
Il 10 settembre riprendono le attività del Consiglio Comunale dopo la pausa estiva. La seduta è prevista per le ore 16.30. All’ordine del giorno la discussione di due delibere proposte dalla Giunta sugli eventi calamitosi del 15 luglio, del 20 e 21 agosto, in cui il Consiglio è chiamato a pronunciarsi sul riconoscimento della legittimità delle spese sostenute per interventi di somma urgenza.
Seguirà il dibattito politico su mozioni e ordini del giorno presentati dai gruppi consiliari.
Il Gruppo di Fratelli d'Italia proporrà una mozione sulla tutela dei produttori locali, la riqualificazione e l'efficientamento dei locali del mercato ortofrutticolo della città, insieme a una mozione sulla mappatura e la revisione critica dei dispositivi di controllo della velocità (autovelox) e dei limiti stradali sul territorio comunale.
Il Gruppo del Partito Democratico presenterà un ordine del giorno sulla promozione della difesa civile non armata e non violenta, contro il riarmo dei singoli stati nazionali e in difesa dell'articolo 11 della Costituzione italiana.
L'ultimo punto iscritto all'ordine del giorno è una mozione presentata sempre dal gruppo di Fratelli d'Italia sull’adesione e il recepimento a livello locale dei principi della proposta di legge "liberi di scegliere" a tutela dei minori e delle donne che si allontanano da contesti di criminalità organizzata.
Le sedute del Consiglio comunale sono aperte al pubblico e possono essere seguite anche in streaming sui canali istituzionali del Comune. Ordine del giorno e link alla diretta sono disponibili su: https://www.comune.imola.bo.it/vivere-imola/eventi/seduta-del-consiglio-comunale
Dichiarazione del presidente del Consiglio comunale Roberto Visani
"Riprendiamo l'attività del Consiglio comunale con due proposte di delibera che riguardano i danni provocati dagli eventi meteorologici estremi che in questi mesi hanno interessato anche il nostro territorio provocando danni al patrimonio pubblico, a imprese e famiglie. Il cambiamento climatico è la sfida chiave del nostro tempo ed è necessario che i Comuni non siano lasciati soli a fronteggiare questa emergenza che va affrontata in una prospettiva di leale collaborazione fra i diversi livelli dello Stato"
A cura di
Questa pagina è gestita da
Persone
Ultimo aggiornamento: 08-09-2026, 12:55

