Contenuto
Nell’ambito della Settimana della Legalità, a tre giorni dalla Giornata nazionale della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle Vittime innocenti delle mafie, questa mattina, le scuole della Rete dei Valori di Imola si sono ritrovate al Teatro dell’Osservanza per un grande momento di confronto e partecipazione dedicato al coraggio civile di Peppino Impastato. L’incontro, intitolato “Insieme verso un domani migliore – Vite che hanno cambiato la storia”, è stato un momento di riflessione con oltre 1.500 studenti sui valori della legalità, della memoria e dell’impegno civile. A dialogare con i giovani, Giovanni Impastato, scrittore e fratello di Peppino, tra i fondatori di Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato, e Alfonso Sardo, criminologo, delegato Siulp ed ex poliziotto della sezione Catturandi della Squadra Mobile di Palermo, protagonista di numerose operazioni che hanno portato all’arresto di mafiosi responsabili delle stragi di Capaci e via D’Amelio.
L’incontro ha coinvolto 1.500 studentesse e studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado del territorio imolese, presenti in sala e collegate online. Le connessioni da remoto riguardavano 22 classi delle scuole di Imola e 6 classi dell’IC Sandro Penna di Battipaglia (Salerno), per ampliare la partecipazione oltre i confini del territorio.
Il ricordo di Peppino Impastato è diventato un’occasione educativa viva attraverso la figura del giovane che ha scelto di opporsi alla mafia non con le armi ma con la forza della parola, dell’ironia e della contro-informazione. Dai microfoni di Radio Aut, Peppino smontava il potere mafioso rendendolo ridicolo, dimostrando che la cultura, il linguaggio e il pensiero critico possono essere strumenti potentissimi anche di legalità. Una lezione che ancora oggi restituisce la potenza del pensiero critico e la capacità di riconoscere ciò che è giusto e ciò che è sbagliato.
Presenti all’incontro il sindaco di Imola Marco Panieri, l’assessore alla Legalità del Comune di Imola Giacomo Gambi, l’assessora alla Scuola di Imola Gianna Gambetti, il questore di Bologna Gaetano Bonaccorso e Fabrizio Castellari, consigliere regionale. Ha moderato il giornalista Francesco Spada.
“La Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie è un momento fondamentale per rafforzare la consapevolezza collettiva e ribadire con fermezza il nostro impegno quotidiano per la legalità. A Imola vogliamo che questa ricorrenza non sia solo un’occasione di ricordo, ma anche un’opportunità per costruire un futuro più giusto e sicuro, partendo dalle scuole, dai luoghi istituzionali e dalla partecipazione di tutta la comunità. La memoria si traduce in impegno quando ognuno di noi fa la propria parte per contrastare ogni forma di illegalità e promuovere una cultura basata sulla trasparenza, sul rispetto delle regole e sulla solidarietà”, ha detto il sindaco di Imola, Marco Panieri, che ha consegnato a Giovanni Impastato un piatto in ceramica raffigurante piazza Matteotti.
“La Settimana della legalità, che si svolge in occasione della Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, propone eventi che rappresentano il frutto di progetti e iniziative realizzati durante tutto l’anno, nella convinzione che sia fondamentale educare alla legalità e coinvolgere l’intera comunità nella promozione della giustizia. Per questo, abbiamo invitato Giovanni Impastato, scrittore e fratello di Peppino, vittima innocente delle mafie. Vogliamo condividere con giovani studentesse e studenti il coraggio di chi ha scelto di opporsi alla criminalità organizzata. Il futuro di Imola si costruisce nella legalità, con coraggio e determinazione. La nostra comunità cresce solo se rimane salda nei valori fondamentali della legalità e della giustizia sociale”, hanno sottolineato Giacomo Gambi, assessore alla Legalità di Imola, e Gianna Gambetti, assessora alla Scuola di Imola.
Protagoniste della mattinata, le domande raccolte nelle Cassette della Legalità, posizionate in ogni istituto della rete: pensieri, dubbi, paure e proposte che studenti e studentesse hanno scelto di affidare alla parola scritta per aprire un confronto vero sul significato dei valori alla base della società sana.
Nell’ambito della Settimana della Legalità, nelle mense delle scuole imolesi è stato distribuito l’olio Libera Terra e la prossima settimana il Consiglio comunale dedicherà la prima ora alla Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie.
“Rete dei Valori – Radici di Legalità”
L’incontro di questa mattina è nato dal lavoro condiviso della “Rete dei Valori – Radici di Legalità” che unisce gli istituti scolastici I.C.1 Secondaria di Sesto Imolese e Mordano, I.C.2 Innocenzo, I.C.4 Valsalva, I.C.5 Sante Zennaro, I.C.6 A. Costa, I.C.7 Orsini, Scuola Paritaria San Giovanni Bosco, Liceo Rambaldi Valeriani Alessandro da Imola, IIS Francesco Alberghetti, Istituto Tecnico Agrario Chimico Scarabelli Ghini, IIS Paolini Cassiano da Imola, CIOFS FP, in un percorso educativo continuo, fondato sull’ascolto, sulla partecipazione e sulla condivisione.
L’iniziativa si inserisce nel progetto “Che Potenza! Giovanni Falcone. Valori, radici di Legalità”, ideato e promosso da Scuolare APS e dal Siulp (Sindacato Italiano Unitario dei Lavoratori della Polizia di Stato), avviato nel 2017 e che ha condotto all’appuntamento annuale “La Marcia dei Valori”, la cui prima edizione si è svolta nel 2022 a Imola con l’IC6 come capofila della Rete dei valori.
Il progetto “Che Potenza! Giovanni Falcone” ha ricevuto il patrocinato dalla Fondazione Falcone di Palermo, e negli anni è cresciuto coinvolgendo migliaia di studenti e studentesse delle scuole di Bologna e provincia, dalle elementari alle superiori uniti dal motto collettivo “CAPACI di ricordare, CAPACI di condividere, CAPACI di cambiare, CAPACI di immaginare” ed è supportato dal Comune di Imola, CISST, conCittadini Assemblea Legislativa, Coordinamento delle Scuole di Pace, Libera Presidio del Circondario Imolese, tutte le Forze dell’Ordine di Imola, Banca di Bologna e TV Bologna.
A cura di
Questa pagina è gestita da
Luoghi
Ultimo aggiornamento: 18-03-2026, 18:02


