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Oggi ricorre un passaggio fondamentale nella storia della nostra città e della nostra democrazia. Il 24 marzo 1946, esattamente 80 anni fa, Imola tornava al voto dopo vent’anni di dittatura fascista, in un Paese ancora segnato dalla guerra ma già proiettato verso la ricostruzione e la libertà.
Fu un momento decisivo non solo per il ripristino della libera scelta dei rappresentanti, ma anche perché, per la prima volta, le donne parteciparono pienamente alla vita democratica come elettrici ed elette.
Quella straordinaria partecipazione, con un’affluenza altissima (88,35%) e un forte coinvolgimento civico, racconta di una comunità che, pur nelle difficoltà di allora, seppe reagire con responsabilità e fiducia nel Bene Comune.
Quella data dice molto sulle radici della nostra democrazia e il valore di chi, allora, contribuì a costruire le basi della Imola di oggi. Significa anche rinnovare l’impegno a custodire e rafforzare ogni giorno i principi di partecipazione, libertà e rappresentanza.
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Ultimo aggiornamento: 24-03-2026, 12:55

