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Prosegue il percorso di accompagnamento al nuovo Piano Urbanistico Generale (Pug) del Nuovo Circondario Imolese con un laboratorio di approfondimento tecnico riservato ai professionisti sull’applicazione dell’Indice di riduzione dell’Impatto Edilizio (Rie).
Dopo il percorso formativo Cities (Città e territori per una transizione equa e sostenibile) svoltosi tra maggio e giugno 2025 e l’adozione del Pug (15 ottobre 2025), si è concluso oggi il laboratorio ‘Tecniche per la resilienza nei contesti urbani’, che si è svolto in due tornate: la prima a Medicina, lo scorso 25 febbraio, la seconda ieri mattina, a Imola, nel centro sociale La Stalla.
L’iniziativa è stata promossa dall’ufficio di piano del Nuovo Circondario Imolese, coordinato dall’ingegnera Laura Ricci in collaborazione con il Collegio Provinciale Geometri, l’Ordine degli Architetti di Bologna, l’Ordine degli Ingegneri di Bologna, l’Ordine dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali della Provincia di Bologna con riconoscimento di crediti professionali e ha coinvolto nelle due occasioni circa 80 tecnici, suddivisi in gruppi di lavoro.
Il laboratorio ha proposto una sperimentazione del Rie introdotto nel Regolamento Edilizio del Pug adottato, anche alla luce delle perplessità emerse nella fase di presentazione dello strumento, avvalendosi di due interventi formativi, svolti rispettivamente dalla paesaggista Giulia Gatta sulle proprietà dei materiali drenanti e le soluzioni basate sulla natura (Nbs) e dall’architetta Francesca Bosonetto del Comune di Reggio Emilia sulla esperienza applicativa dell’indice Rie.
Nella seconda parte della mattinata ogni gruppo è stato chiamato ad affrontare casi studio concreti, come la costruzione di una nuova residenza su un lotto libero in un tessuto consolidato; un intervento produttivo nella zona industriale di Imola; la demolizione e ricostruzione fedele di un edificio con trasformazione in residenza e riqualificazione di un’ampia area pertinenziale.
Che cos’è il Pug
Il Piano Urbanistico Generale rappresenta lo strumento di pianificazione che definisce le strategie di sviluppo e rigenerazione del territorio, con particolare attenzione alla sostenibilità ambientale e all’adattamento ai cambiamenti climatici.
L’incontro si inserisce nel percorso che il Nuovo Circondario ha attivato per arrivare all’assunzione e all’adozione del Pug, in forma associata da parte dei dieci comuni del Circondario e partecipata da cittadini, associazioni, professionisti e imprese del territorio.
Che cos’è il Rie
Il Rie è un indice quantitativo di qualità ambientale che consente di valutare in fase di progetto le soluzioni tecniche possibili per raggiungere le prestazioni di miglioramento della qualità ambientale degli interventi edilizi e urbanistici. Durante il percorso di adozione del Pug, è emersa l’esigenza di approfondire in particolare il tema della permeabilità dei suoli, che costituisce il principale requisito per migliorare la resilienza delle aree urbane ai cambiamenti climatici e le prestazioni ambientali del territorio.
La sperimentazione
Nel corso della sperimentazione si è potuto riscontrare che il Rie tiene conto di diversi elementi, come utilizzo di materiali permeabili, presenza e qualità delle alberature, recupero e gestione delle acque meteoriche, uso del verde come infrastruttura ecologica urbana. Si dimostra perciò uno strumento utile a ottenere una maggiore flessibilità nella ricerca da parte dei progettisti delle soluzioni tecniche per raggiungere le prestazioni ambientali richieste dal Pug.
“Di fronte a un elemento di novità così importante era necessario accompagnarne l’introduzione con la sperimentazione e con un confronto tra professionisti e tecnici comunali. Questa iniziativa nasce anche dalle osservazioni che erano state sollevate in fase di adozione e va nel senso di richiamare l’attenzione dei professionisti del settore privato ad una cooperazione con l’ente pubblico per una reale transizione verso un mutamento sostanziale delle modalità di trattamento dei suoli per migliorare il bilancio ambientale, mitigare gli effetti del cambiamento climatico e promuovere in definitiva una migliore qualità degli spazi pubblici e privati”, sottolineano la vicesindaca e assessora all’Ambiente Elisa Spada e l’assessore all’Urbanistica Michele Zanelli.
A questo link si trovano i percorsi formativi in materia urbanistica del Nuovo Circondario Imolese: https://www.nuovocircondarioimolese.it/pug/formazione.
Allo stesso link saranno caricate le slides dell'incontro.
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Ultimo aggiornamento: 06-03-2026, 09:06

