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Domenica 22 febbraio sarà l’ultimo giorno utile per visitare a Palazzo Tozzoni (Imola) la mostra “Keita Miyazaki. The garden of vanities”, curata da Diego Galizzi e Riccardo Freddo. Allestita nelle sale e nel giardino di Palazzo Tozzoni dallo scorso 15 novembre, la mostra dedicata all’artista giapponese sta riscuotendo un notevole interesse di pubblico. Particolarmente apprezzato è l’insolito e suggestivo accostamento tra gli ambienti sette-ottocenteschi del palazzo e le sculture di Miyazaki che comunicano il senso di una modernità potente ma allo stesso tempo vulnerabile.

In occasione dell’ultimo giorno di mostra Imola Musei organizza una conversazione pubblica con l’artista, nel salone delle feste di Palazzo Tozzoni, che vedrà la presenza oltre che di Keita Miyazaki, anche del curatore della mostra Diego Galizzi e di Luca Baroni, direttore della Rete Museale Marche Nord. Temi centrali dell’incontro saranno la particolare poetica dell’artista, il dialogo-scontro tra Giappone tradizionale e contemporaneo espresso dai suoi lavori e la capacità dell’arte di intercettare le tensioni del mondo di oggi. L’appuntamento (gratuito) è alle ore 15.30 di domenica 22 febbraio a Palazzo Tozzoni.

Ma l’ultimo weekend di mostra vede anche un altro appuntamento: sabato 21 febbraio alle ore 11.00 c’è la possibilità di iscriversi all’ultima visita guidata alla mostra (su prenotazione). Per informazioni e prenotazioni contattare gli uffici di Imola Musei (t.0542 602609 e mail: musei@comune.imola.bo.it).

“Desidero esprimere grande soddisfazione per il successo della mostra Keita Miyazaki. The garden of vanities, ospitata a Palazzo Tozzoni dal 15 novembre scorso. Con oltre 3.500 presenze registrate a oggi, l’esposizione si conferma un progetto culturale di alto profilo, capace di attrarre pubblico e di generare un dialogo vivo tra la nostra città e la scena artistica internazionale – sottolinea l’assessore alla Cultura e Politiche giovanili, Giacomo Gambi -. L’incontro tra le suggestive sale sette-ottocentesche di Palazzo Tozzoni e le opere contemporanee di Keita Miyazaki ha saputo offrire ai visitatori un’esperienza intensa e originale, in cui tradizione e modernità si confrontano in modo potente e attuale. Le fotografie dell'opera di Keita installata nel cortile coperta dalla neve dell'epifania rimarrà tra le fotografie della città da collezionare.

Questo risultato è frutto di un importante lavoro di rete e di collaborazione, in particolare tra Imola Musei e la Rosenfeld Gallery, che ha reso possibile portare a Imola un artista di riconosciuto valore internazionale. È un segnale concreto della capacità della nostra città di inserirsi in circuiti culturali di rilievo e di proporre contenuti di qualità, capaci di intercettare le sensibilità del pubblico contemporaneo.

Invitiamo cittadini e visitatori a non perdere l’ultimo weekend di apertura, che si concluderà domenica 22 febbraio con un evento speciale alla presenza dell’artista: un’occasione preziosa per approfondire i temi della mostra e riflettere sul ruolo dell’arte nel leggere le trasformazioni e le tensioni del nostro tempo, insieme a Keita.

Mostre come questa confermano la vocazione culturale di Imola e il valore dei suoi musei come luoghi di incontro, confronto e crescita per l’intera comunità. Continueremo a investire con convinzione in progetti che sappiano coniugare qualità, apertura internazionale e radicamento nel territorio”.

Keita Miyazaki. The garden of vanities”, curata da Diego Galizzi, direttore di Imola Musei, e da Riccardo Freddo, nasce da un importante accordo di collaborazione tra Imola Musei e Rosenfeld Gallery di Londra che ha consentito di portare a Imola le opere dell’artista giapponese, noto a livello internazionale per la sua particolare ricerca fondata sulla combinazione di materiali meccanici e scarti di automobili con fragili e coloratissimi elementi organici di carta, creando un’estetica accattivante e dagli accesi contrasti.

La mostra rimarrà visitabile fino al 22 febbraio 2026 nei seguenti orari: venerdì dalle 15 alle 19; sabato e domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19.

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Nato a Tokyo nel 1983, Keita Miyazaki vive e lavora tra il Giappone e il Regno Unito. Dopo aver studiato all’Università delle Arti di Tokyo e al Royal College of Art di Londra, ha sviluppato un linguaggio visivo riconoscibile, che mette in dialogo rovine meccaniche e forme vegetali. Le sue opere sono state esposte in musei e gallerie internazionali, tra cui Victoria and Albert Museum, Centre Pompidou, Palais de Tokyo, Jameel Arts Centre, e fanno parte di collezioni prestigiose come la Fondazione Benetton, il Mori Arts Centre e la Daiwa Foundation.

INFO MOSTRA

Keita Miyazaki. The garden of vanities
a cura di Diego Galizzi e Riccardo Freddo

15.11.2025 – 22.02.2026

Palazzo Tozzoni
Via Garibaldi 18, 40026 Imola (BO)

Orari di apertura
venerdì 15-19; sabato e domenica 10-13, 15-19
Chiuso il 25 dicembre e 1°gennaio

Biglietti
Intero 4 euro, ridotto 3 euro (dal 1/1/2026: intero 5 euro, ridotto 4 euro).
Gratuito: fino a 14 anni; scolaresche

Per informazioni
Imola Musei
+39 0542 602609
musei@comune.imola.bo.it

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Luoghi

Palazzo Tozzoni

via Garibaldi, 18 - 40026

Maggiori dettagli

Ultimo aggiornamento: 23-02-2026, 09:18