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Si è svolta oggi la Commissione Pianificazione Urbanistica, Edilizia, Ambiente, Turismo e Attività Produttive, Sistemi Territoriali, Opere Pubbliche, Mobilità, durante la quale è stato presentato il quadro dei lavori delle opere pubbliche della città che riguardano più nel dettaglio che riguardano i ripristini post-alluvione e di sicurezza idraulica; la riqualificazione del patrimonio storico e culturale; gli interventi su centri sportivi, scuole e spazi pubblici; la viabilità e nuove infrastrutture; la transizione energetica e l’illuminazione pubblica.

Tra questi, una novità: DOCFAP (Documento di Fattibilità delle Alternative Progettuali). Il nuovo ponte sul fiume Santerno, un’opera strategica, ulteriore tassello inserito nell’ambito degli interventi di rafforzamento e sviluppo complessivo della rete dei collegamenti viari est-ovest e nord-sud del territorio comunale. L’infrastruttura rappresenta un passaggio fondamentale per migliorare la mobilità urbana ed extraurbana e potenziare l’accessibilità alle principali direttrici di traffico. Il percorso di progettazione contribuirà inoltre ad alleggerire la pressione sulla viabilità esistente, aumentando la sicurezza stradale e riducendo i tempi di percorrenza. L’intervento si inserisce in una visione organica di pianificazione urbanistica. Particolare attenzione sarà riservata all’integrazione paesaggistica dell’opera e alla minimizzazione dell’impatto ambientale. Seguiranno poi tutte le fasi previste dal codice degli appalti per lo sviluppo dell’opera.

Un altro punto toccato durante la commissione, è stato lo sviluppo della scuola di Sesto Imolese. Uno dei progetti fortemente voluti dall’Amministrazione comunale che, in questo caso, è stato gestito direttamente dal dirigente ai Lavori Pubblici e all’Area Patrimonio (non attraverso la società Area Bu). Sono state descritte le fasi del cantiere e, in particolare, il 50% delle opere è già stato completato, con strutture e tamponamenti già interamente realizzati. Durante la commissione, si è condiviso con i consiglieri l’attuale cronoprogramma che prevede la fine del cantiere intorno a giugno 2026, consentendo così di avere la scuola pienamente operativa per il nuovo anno scolastico 2026/2027.

Per quanto riguarda i cantieri e i progetti in corso legati all’alluvione: il ripristino del muro perimetrale dell’Autodromo Enzo e Dino Ferrari è attualmente in fase avanzata. Proseguono inoltre gli interventi di messa in sicurezza e rifacimento della copertura del Canale Molini (via Selice-via Mentana), la sistemazione spondale nei tratti fluviali interni al Parco delle Acque Minerali e presso la scuola Pelloni Tabanelli, nonché la demolizione e ricostruzione di attraversamenti in via Ponticelli Pieve di due ponticini.

Importanti lavori interessano il patrimonio storico cittadino. È in corso il restauro e risanamento conservativo della Rocca Sforzesca di Imola, con circa due terzi delle opere già eseguite. In fase di progettazione anche i successivi stralci per il consolidamento del paramento e della copertura delle Torri Nord e collegamenti. Procedono i lavori alla Domus del Rasoio presso il Museo San Domenico, nella nuova sezione archeologica. L’inizio dei lavori di allestimento del locale Domus del Rasoio è previsto per l’estate 2026, in sinergia con le ultime fasi della realizzazione della passerella. Iniziata la riqualificazione del Giardino Rambaldi e di Piazzetta Scarabelli, in questi giorni sono state eseguite le opere di trazione degli alberi e successivamente si procederà con le demolizioni dei percorsi dell’area. In via di ultimazione anche la conversione al teleriscaldamento di Palazzo Tozzoni. In corso di realizzazione - quasi a metà - gli interventi di relamping e di sostituzione dell’impianto rilevazione e spegnimento incendi del caveau della Biblioteca comunale.

Stanno per terminare i lavori di riqualificazione funzionale, adeguamento e completamento dello stadio R. Galli. Terminato l’efficientamento energetico alla piscina comunale Ruggi, pronta anche la nuova rampa di accesso per persone con disabilità (come da comunicato di sabato 14 febbraio 2026); sono in corso le procedure di allaccio e il collaudo statico.

Partiti a gennaio 2026 i lavori per il nuovo edificio polifunzionale per attività socio-culturali a Spazzate Sassatelli, mentre è in fase di affidamento il nuovo spogliatoio del campo sportivo di Sasso Morelli.

Sul fronte scolastico, oltre a quello già detto, sono in progettazione interventi di manutenzione straordinaria al polo Carducci e di messa a norma antincendio e miglioramento sismico alla scuola primaria Cappuccini.

Proseguono, la fase avanzata di progettazione del nuovo ponte carrabile sul Santerno in località Tosa per dare il via alla gara; la fase tecnico-amministrativa del nuovo collegamento ciclo-pedonale tra Imola, la Curva Rivazza e la frazione Zello. Mentre sono state completate le progettazioni preliminari delle nuove rotatorie (vie Lughese–Lasie–Basiaghe e Lughese–San Prospero–Valverda). È in fase di studio e progettazione la nuova pista ciclabile lungo le vie Primo Maggio e Gambellara e si stanno completando le procedure tecnico-amministrative di moderazione del traffico nelle vie D’Agostino e Montanara; il secondo stralcio dell’asse stradale Pedagna.

Procede anche il programma pluriennale di riqualificazione dell’illuminazione pubblica, così come gli interventi di efficientamento energetico in edifici pubblici e culturali, nell’ottica della sostenibilità e della riduzione dei consumi.

“La Commissione di oggi mostra l’ampiezza dei lavori che stiamo portando avanti per rendere Imola una città più accessibile e sostenibile. Dal nuovo ponte sul Torrente Santerno, opera strategica per migliorare i collegamenti e alleggerire il traffico, ai ripristini post-alluvione, alla riqualificazione di scuole, impianti sportivi e spazi pubblici, fino al restauro della Rocca Sforzesca e alla valorizzazione del Museo San Domenico con la riqualificazione dei giardini e degli spazi pubblici – spiega il sindaco Marco Panieri -. Stiamo intervenendo in ogni ambito della città: istituti, impianti sportivi, strutture culturali, mobilità, viabilità ed efficientamento energetico fanno parte di un disegno unitario: migliorare la qualità della vita dei cittadini e rendere Imola una città ancora più sostenibile e vivibile. Il nostro obiettivo è una pianificazione organica puntuale, che restituisca ai cittadini aree più sicure, curate e fruibili pur nella complessità della gestione delle opere pubbliche, che prevede - seguendo il codice degli appalti - diverse fasi. L’ampiezza di queste opere, a volte, va oltre la durata di un mandato”.

“Il quadro dei cantieri e dei progetti presentato oggi in Commissione dimostra con chiarezza il lavoro serio e strutturale che stiamo portando avanti come Amministrazione – sottolinea l’assessore ai Lavori Pubblici Pierangelo Raffini -. Stiamo governando una fase complessa con programmazione, responsabilità e visione. Dopo l’alluvione, la priorità assoluta è stata la sicurezza del territorio: dagli interventi sul Santerno ai ripristini idraulici, fino alle opere sull’Autodromo, stiamo rafforzando la resilienza della città con cantieri concreti e già in fase avanzata. La sicurezza non è uno slogan, è un investimento sul futuro. Allo stesso tempo continuiamo a prenderci cura dell’identità di Imola. È un lavoro che richiede tempo e continuità, ma i risultati iniziano a essere visibili. Imola oggi è un grande cantiere di futuro, costruito passo dopo passo, con serietà e attenzione ai bisogni reali del territorio”.

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Ultimo aggiornamento: 17-02-2026, 09:28