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Ha preso il via oggi, martedì 10 febbraio 2026, il cantiere di riqualificazione del “Giardino B. Rambaldi e piazzetta Scarabelli”, il più grande intervento all’interno della cinta muraria della città. Un progetto atteso da tempo che restituisce centralità al polmone verde del centro storico. Un’area di importante valenza storico-culturale che unisce il Museo San Domenico, la chiesa di San Domenico e le attività commerciali, tra le quali spicca l’omonimo ristorante stellato.

Il progetto, interamente finanziato dal Comune, prevede una riqualificazione su più stralci, con attenzione alla storicità del luogo, al decoro urbano e alla fruizione culturale.

Il primo stralcio del progetto, del valore di circa 450.000 euro, interesserà la parte del giardino che costeggia la Chiesa di San Domenico, sul lato di via Quarto e via Orsini. Gli interventi prevedono un ridisegno funzionale del giardino basato sulla lettura storica della sua matrice ottocentesca, che guiderà anche la disposizione dei nuovi percorsi e manterrà la fontana storica nei pressi dell’ingresso del museo. In questa fase, verranno rimosse alcune alberature per garantire una maggior sicurezza oltre a effettuare nuove prove di stabilità sui pini di via Orsini, per verificare inclinazioni potenzialmente pericolose. Saranno inoltre migliorate la sicurezza e la fruibilità del parco con l’installazione di illuminazione adeguata.

Il progetto include inoltre un secondo stralcio, che completerà la riqualificazione con ulteriori interventi sugli spazi verdi e sugli arredi urbani, tra la fine del primo stralcio e via Orsini, per un investimento complessivo (tra primo e secondo stralcio) che si aggira intorno a 1.490.000 milioni di euro. Nel secondo stralcio sarà realizzato anche il passaggio pedonale, come condiviso con il Comitato. Complessivamente, la superficie permeabile del giardino verrà aumentata.

Importante il confronto con il Comitato “Amici di San Domenico”, che ha garantito un approccio partecipativo nelle prime fasi della progettazione e ha favorito la fruibilità del giardino attraverso alcuni eventi.

Una fase preliminare di riqualificazione è già stata realizzata: sono state sostituite alcune lanterne e installati tre nuovi sistemi di videosorveglianza a presidio del perimetro del giardino.

“Sono partiti oggi i lavori di rigenerazione dei Giardini di San Domenico. Un intervento molto atteso dal 2018, perché parliamo di uno degli spazi più importanti e storici del nostro centro storico. Interverremo su illuminazione, percorsi pedonali, pavimentazioni e asfalti, sotto-servizi, siepi e arredi, con nuove panchine e una riorganizzazione complessiva dello spazio pur mantenendo la storicità del luogo. L’obiettivo è restituire ai cittadini un’area più sicura (già installate tre telecamere), più curata e fruibile valorizzando i contenitori culturali. Anche questo tassello, con impegno, inizia a concretizzarsi”, dichiarano il sindaco di Imola Marco Panieri e l’assessore ai Lavori Pubblici e Centro Storico Pierangelo Raffini.

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Ultimo aggiornamento: 11-02-2026, 09:52