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Sabato 20 dicembre 2025 alle ore 11.00 Imola Musei inaugura la mostra “In bella mostra. Doni d’arte alle collezioni civiche” allestita negli spazi espositivi del Museo San Domenico di Imola.

La mostra, curata da Oriana Orsi - storica dell’arte e conservatrice di Imola Musei – presenta una quarantina di opere giunte ai musei negli ultimi anni grazie a donazioni dirette o lasciti testamentari. Sono opere eterogenee che riflettono la ricchezza e la varietà delle collezioni private: dai piatti rinascimentali ai dipinti ottocenteschi, dalle incisioni e disegni del Novecento fino a opere d’arte contemporanea. Tra gli artisti presenti figurano Tommaso Della Volpe, Ercole Drei, Pietro Melandri, Antonio Ciseri e Lanfranco Quadrio e molti altri.

“In bella mostra. Doni d’arte alle collezioni civiche nasce come un gesto di riconoscenza verso tutti coloro che, con generosità e fiducia, hanno deciso di donare le proprie opere alla città. – dichiara l’Assessore alla Cultura del Comune di Imola Giacomo Gambi - Ogni donazione è un atto di cura verso la memoria collettiva e arricchisce in modo prezioso il patrimonio di Imola Musei e, quindi, della città. Non sempre, per ragioni di spazio e coerenza con il percorso espositivo del Museo, è possibile mettere in mostra stabilmente queste opere: molte rimangono nei depositi, protette e conservate ma lontane dallo sguardo del pubblico. Proprio per questo abbiamo voluto farle ‘uscire’ e offrirle alla comunità in un’occasione dedicata, che le valorizzi e renda visibile la gratitudine che la città deve ai suoi donatori. Ogni opera donata diventa parte della nostra storia condivisa e questa mostra è un modo per raccontarlo con chiarezza e riconoscenza.”

 “Sono esposte in massima parte opere di artisti romagnoli, tutte di alta qualità” - aggiunge Oriana Orsi - ma non mancano alcuni nomi di artisti meno presenti nelle nostre collezioni, come il lombardo Antonio Ciseri, il ritrattista fiorentino Valentino Valentini mentre la vicina Bologna è ben rappresentata da Norma Mascellani, Paolo Manaresi e un sontuoso centrotavola in ceramica della manifattura Minghetti”.

“Lo stratificarsi di questi generosi atti di donazione - aggiunge Diego Galizzi, direttore di Imola Musei – è un segnale importante che testimonia la vitalità dei musei e il loro legame con gli imolesi. Selezioniamo sempre con attenzione le proposte, perché l’acquisizione di opere nelle collezioni museali oltre a essere un impegno in termini di conservazione deve essere coerente con l’identità culturale del patrimonio che vogliamo tramandare al futuro”.

La mostra sarà visitabile fino al 15 marzo 2026. Sono previste delle visite guidate condotte dalla curatrice Oriana Orsi alle ore 15.30 di sabato 24 gennaio, 14 febbraio e 14 marzo. Le visite sono gratuite, previo acquisto del biglietto di ingresso al museo, che consente anche l’accesso alle collezioni permanenti al primo piano (rimangono valide le consuete gratuità e riduzioni).

Per informazioni e prenotazioni: Imola musei - 0542.602609 – musei@comune.imola.bo.it – www.imolamusei.it

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Ultimo aggiornamento: 15-12-2025, 09:35