Sulle strade della Libertà
ANNIVERSARIO DELLA LIBERAZIONE - programma degli appuntamenti

Ci apprestiamo a celebrare l’81° anniversario della Liberazione dell’Italia dal nazifascismo: un momento che non è soltanto di commemorazione, ma anche di profonda riflessione sul presente e di rinnovato impegno per il futuro. Il 25 aprile non è una data relegata al passato: è il fondamento della nostra democrazia, il punto di partenza da cui riaffermare, oggi come allora, i valori della Resistenza che vivono nella nostra Costituzione. Quest’anno, inoltre, celebriamo anche l’80° anniversario del diritto di voto alle donne: una conquista fondamentale della nostra democrazia, strettamente legata ai valori di libertà, uguaglianza e partecipazione nati dalla Resistenza.
Imola è una città profondamente segnata dalla Storia. Le sofferenze patite dalla popolazione, il sacrificio di tanti giovani partigiani, le persecuzioni e le deportazioni hanno impresso nel nostro tessuto civile un forte senso di responsabilità collettiva che ancora oggi ci guida. La Medaglia d’Oro al Valor Militare per Attività Partigiana, appuntata sul nostro Gonfalone, non è soltanto un simbolo: è un monito e un impegno quotidiano a difendere la libertà, la democrazia e la giustizia sociale.
Il dovere della memoria non si esaurisce nel ricordo. Guardando al contesto attuale, vediamo come i valori della Liberazione siano ancora messi in discussione: guerre, regimi autoritari, negazione dei diritti fondamentali ci impongono di restare vigili. La Resistenza non è solo un fatto storico, ma un’attitudine civile: un impegno costante per la pace, per i diritti, per la giustizia sociale.
Per questo, nel programma delle celebrazioni — per il quale ringrazio il Comitato istituito dal Comune e tutte le associazioni e realtà che hanno contribuito — abbiamo voluto dedicare spazio anche a riflessioni sul presente: sulle guerre di oggi, sulle lotte per la libertà che continuano in molte parti del mondo.
A 81 anni dalla Liberazione, riaffermiamo con forza che il nostro Paese si fonda sull’antifascismo: una verità storica che nessuno può cancellare. La Resistenza è la base su cui sono nate la nostra Repubblica e la nostra Costituzione, che dobbiamo continuare a difendere e ad attuare pienamente.
Il 25 aprile è la celebrazione della libertà conquistata, ma anche della libertà da difendere. Per questo, oggi più che mai, è una festa che appartiene a tutte e a tutti: a chi c’era, a chi ha raccolto il testimone e a chi verrà dopo di noi.
Sta a noi tenerla viva, con le parole, con le scelte, con le azioni.
Viva la Resistenza, viva la Libertà, viva l’Italia antifascista!
