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Progetto 'Socialità sana e sicura': presentato alla Prefettura di Bologna

Messo a punto dalla Polizia Locale, è stato presentato per ottenere circa 39 mila euro dal “Fondo per la sicurezza urbana” del Ministero dell’Interno
Palazzo comunale

Si chiama “Una socialità sana e sicura” il progetto che il Comune di Imola ha presentato alla Prefettura di Bologna, su invito della stessa, per ottenere le risorse previste dal “Fondo per la sicurezza urbana” del Ministero dell’Interno.

Approvato nei giorni scorsi dalla giunta comunale, il progetto è finalizzato alla prevenzione e al contrasto della vendita e cessione di sostanze stupefacenti ed è stato messo a punto dalla Polizia Locale, con un piano finanziario di complessivi € 38.550,00, nel triennio 2020/2022, come indicato dalla Prefettura.

Il Ministero dell’Interno nell’ambito dell’utilizzo del “Fondo per la sicurezza urbana”, ha stanziato risorse finanziarie destinate ai Comuni per ciascuno degli anni 2020, 2021 e 2022, per il finanziamento di iniziative di prevenzione e contrasto della vendita e cessione di sostanze stupefacenti che possono prevedere il rafforzamento delle attività di controllo da parte della Polizia locale nonché iniziative di tipo formativo e divulgativo da parte degli enti locali, anche mediante lo svolgimento di prestazioni di lavoro straordinario, nel rispetto delle disposizioni contrattuali.

Il successivo riparto definito dalla Prefettura di Bologna sulla base del criterio demografico e dell’incidenza della fenomenologia prevede la disponibilità per il Comune di Imola, per il progetto finalizzato agli scopi sopra descritti, di una somma complessiva per il triennio 2020-2022 di € 38.550,00 (€ 12.850,00 ad anno);

“Fin dal nostro insediamento abbiamo intrapreso azioni, sempre nel rispetto delle norme previste per prevenire la diffusione della pandemia, volte ad aumentare la vitalità e la qualità della vita della città, favorendo la diffusione di appuntamenti, iniziative, occasioni di aggregazioni giovanili. Ora, con la nuova fase di graduale ritorno alla normalità, il nostro obiettivo è di rafforzare ulteriormente queste attività. E’ chiaro che in questo contesto, è fondamentale poter garantire sempre più una socialità sana e sicura. Da qui l’idea del progetto, che si basa sulla prevenzione e il contrasto alla vendita e cessione di stupefacenti” spiega il sindaco Marco Panieri, che ha la delega alla sicurezza.

Cosa prevede il progetto

Il progetto prevede il rafforzamento del servizio dello street tutor e delle attività di controllo da parte della Polizia locale mediante turni aggiuntivi notturni ed anche servizi mirati su strada, volti a verificare eventuali violazioni dell'articolo 187 del Codice della Strada, relativo alla guida in stato di alterazione psico-fisica per uso di sostanze stupefacenti, grazie all’acquisto di un ‘Drug test’, strumento utile a questo tipo di rilevazione; servizi di pattugliamento a piedi, in divisa e in borghese sia nelle aree della movida, in centro storico, sia nella zona del Centro Intermedio, in piazza Mozart, in piazza Giovanni X e nelle zone di aggregazione in prossimità dell’autodromo, nei parchi, nei giardini comunali e negli spazi nei quali è presente o percepito il fenomeno dello spaccio e del consumo di sostanze stupefacenti.
Contemporaneamente verranno promosse iniziative di tipo formativo e divulgativo sia nelle scuole sia in città, grazie al supporto degli agenti di Polizia locale, all’interno delle scuole con l’intervento nelle classi degli agenti in collaborazione con associazioni ed enti del territorio, ed eventuali dimostrazioni con strumentazioni come i “Drungtest” nelle classi.
A questo deve necessariamente aggiungersi un efficace sviluppo del sistema di videosorveglianza presente e condiviso, e delle tecnologie utilizzate, con l’implementazione dell’impianto di videosorveglianza con una nuova installazione necessaria per monitorare i punti maggiormente esposti al rischio.

“Si tratta di una serie di tasselli che impongono da un lato interventi, nel campo della sicurezza, sempre più trasversali fra loro, dall’altro la necessita di lavorare sempre più sul senso civico e sul contrasto alla microcriminalità, per dare ulteriori risposte concrete ai cittadini in tema di sicurezza” aggiunge il sindaco Panieri, che ricorda “questi interventi, finalizzati a garantire e trasmettere un maggiore senso di sicurezza, consentono anche di rafforzare e incentivare le attività economiche e la socialità diffusa, non solo del centro storico, ma di tutte le aree della città”.

Ora la Prefettura sottoporrà il progetto all’esame del Comitato Provinciale Ordine e Sicurezza Pubblica, che ne valuterà la coerenza rispetto alle finalità indicate dal Ministero. La conclusione dell’iter di approvazione è prevista entro l’anno.

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ultima modifica 19/10/2021 17:03 — pubblicato 19/10/2021 16:10