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Nell'anno della pandemia, la cerimonia di premiazione del Premio "Pirazzini" come segno di ripartenza

Organizzato dall’Associazione Nazionale Atleti Olimpici e Azzurri d’Italia – sezione di Imola, insieme alla figlia Gabriella Pirazzini e ad amici e colleghi del giornalista. Riservato alle scuole superiori imolesi, oggi la premiazione

Si è svolta venerdì 21 maggio, nella Sala Stampa dell’Autodromo “Enzo e Dino Ferrari” di Imola, la cerimonia di premiazione della ottava edizione del concorsoEzio Pirazzini, protagonista di una passione”, aperto a tutti gli studenti delle scuole superiori del Circondario Imolese.

Dedicato alla memoria del giornalista sportivo imolese Ezio Pirazzini, questa ottava edizione ha come sottotitolo “Dal nostro inviato alle Olimpiadi: anche nell'era digitale lo sport come occasione di pace”.

Riservato agli studenti delle scuole superiori del Circondario Imolese, il concorso è stato come sempre organizzato dall’Associazione Nazionale Atleti Olimpici e Azzurri d’Italia con Gianfranco Bernardi e il presidente della sezione di Imola, Moreno Grandi insieme alla figlia Gabriella Pirazzini e ad amici e colleghi del giornalista: Marco Isola e Vinicio Dall’Ara, e la giuria specializzata: giornalisti che sono stati i colleghi più cari ad Ezio Pirazzini, quali Pino Allievi, Raffaele Dalla Vite, Renato D’Ulisse, Beppe Tassi.

Il premio è organizzato in collaborazione con Comune di Imola , Fondazione Cassa di Risparmio di Imola, Crame, Clai, BCC Romagna Occidentale, Allianz Bank con i financial advisor Accorsi e Parra, il Panathlon, Agrimola, Cna, Cia, tenuta Poggio Pollino, la trasmissione Con i frutti della terra” e QN Quotidiano Nazionale.

Il concorso, diviso nelle due sezioni “articolo” e “prodotto multimediale”, prevede premi in denaro per gli studenti vincitori: al primo classificato vanno 300 euro; 200 euro al secondo e 100 euro al terzo; inoltre, sono previsti premi speciali per i lavori menzionati mentre a tutte le scuole degli studenti partecipanti andrà un contributo di 200 euro.

Gli elaborati, sia per la sezione “articolo” che per la sezione “multimedia” sono stati tantissimi, e tutti prodotti dai ragazzi e dalle ragazze in piena pandemia, quindi con tutte le difficoltà di realizzazione e confronto. E le centinaia di partecipazioni sono state non solo numerose ma di altissima qualità e originali.

“Esser qui è un piacere perché questa premiazione, tanto più in un anno difficile come quello che abbiamo vissuto, ha il sapore della ripartenza. Questo è un premio molto importante, perché sa collegare la scuola con il mondo in cui viviamo, con le sue opportunità e le sue difficoltà. Unire sport, cultura e scuola come fa questo premio è utile per guardare al futuro con speranza” aggiunge il sindaco Marco Panieri.

“E’ stato Ezio Pirazzini a spronarmi a scrivere e collaborare con il Carlino. Vedere oggi tanti ragazzi e ragazze partecipare al premio a lui dedicato è una grande speranza per il futuro di Imola, che dipende anche da questi giovani studenti e studentesse” continua Elena Penazzi, assessore all’Autodromo.

“Questo è un premio importante e qualificante che valorizza la scuola, che gradisce queste sollecitazioni. Ringrazio tutto il mondo della scuola, le sue componenti che hanno saputo sopportare la fatica di questo anno molto difficile e portare il loro omaggio e saluto a Pirazzini, che continua ad essere amato e stimato anche attraverso questo premio” conclude Fabrizio Castellari, vice sindaco ed assessore alla Scuola.

VINCITORI SEZIONE ARTICOLO

1° classificato ANTONIO LEFONS 3a liceo scienze umane (calciatore under 19 per motivi professionali si è trasferito in Toscana - ha ritirato il premio la mamma Paola Maria Castrignanò),

un premio vinto a maggioranza assoluta: per tutti è stato un 10.

Esemplare racconto sintetico della vicenda olimpica nei suoi alti e bassi, conoscenza della materia, considerazioni filosofiche sulla natura umana ed una scrittura perfetta rendono assai interessante questo lavoro, il più completo ed organico, con riferimenti storici precisi: Owens, il pugno guantato di Smith e Carlos, la strage di Monaco ‘72. Offre un quadro realistico dello spirito olimpico e di come spesso sia stato tradito.

2° classificato FRANCESCO ROSSIGNUOLO 1G linguistico

Condivisibile esame dello sport che non è più soltanto entusiasmo e sacrificio ma anche un grosso mercato in cui si inserisce irresistibilmente il digitale per preparare ed organizzare scientificamente l’attività del singolo atleta come della squadra. Il ragazzo ammette il rischio della lontananza fisica dei protagonisti di un evento, ma sostiene che gli stessi strumenti tecnologici che operano da remoto sono in grado di consolidare i valori di dialogo e coesione tra le persone.

3° Classificato pari merito

GIORGIA SALVATORI 4G linguistico alessandro da Imola

Ha interpretato al cento per cento il tema proposto e dunque si è precipitata in Giappone prima che la avvertissero che le Olimpiadi erano state rinviate… Battute a parte, è entrata perfettamente nella parte dell’inviata ed ha realizzato un’intervista con una vispa 90enne ebrea con la quale ha dissertato dello sport com’era ai tempi delle dittature e com’è oggi. La singolare intervista a Ida, che aiuta l'intervistatrice a comprendere meglio i valori dello sport, lo rendono davvero originale.

CHIARA LINGUERRI e SOFIA ZEVOLA: 2D Linguistico

Rivaluta il ruolo dei social come mezzo di conoscenza diretta, seppure virtuale, dei grandi campioni. Esalta il ruolo di esempio di vita offerto da Bebe Vio e dagli atleti paralimpici.

MARIA MORRA 3a liceo scienze umane.

Pace, sviluppo, ambiente sano, comunicazione e dunque attività sportiva, fondamentale proprio per promuovere gli altri diritti umani e fronteggiare nel modo più efficace il diffondersi della droga tra gli atleti. Occhio anche ai social media, potente ma pericoloso mezzo di ricerca e di affermazione del proprio ego.

PREMIO SPECIALE DEL COMITATO

FRANCESCO ASPRELLA LIBONATI 1a liceo economico sociale

Menzioni

SIMONE TOSI : 4G Paolini I videogiochi si candidano alle Olimpiadi. E un vero appassionato spiega perché, secondo lui, possono essere considerati sport

LUCA RAGGI 1G linguistico Lucido excursus sulla storia olimpica e precisa citazione di Ezio Pirazzini, con le sue peculiarità di narratore sportivo

RANGO ROSSI GALEOTTI : 1D linguistico La bella parabola di Osman, velocista afgano sbucato dal nulla che vince i cento metri e capisce come lo sport può diventare accoglienza. Quasi una sceneggiatura.

RICCARDO DALL’OSSO 5a liceo scientifico

Ottimo excursus sulla storia delle Olimpiadi e puntuali riflessioni sullo sport nell'era digitale, per un immediato transito di conoscenze ed informazioni che possono migliorare comportamenti e rapporti tra uomini di buona volontà.

VINCITORI SEZIONE MULTIMEDIA

1° classificato Irene Mascioli e Noemi Ameli , 2 C Istituto Alberghiero Bartolomeo Scappi di Castel San Pietro Terme -

Uno studio tg ,in cui si rievoca il massacro di Monaco ’72 ricreando un video in bianco e nero, per poi passare all’inviata speciale da Tokyo che fa i conti in tasca all’economia del Giappone , per il rinvio dei Giochi olimpici al 2021. Un ricordo di Ezio Pirazzini autentico, e un messaggio che prevale, quello della possibile fratellanza. Un ottimo lavoro anche da un punto di vista tecnico, come montaggio e durata, e una accurata bibliografia sui titoli di coda.

2° classificato Giulia Ropa 4G Paolini -

Un video giocato sull’ emozionalità delle immagini, ma anche sulla forza dei contenuti. I momenti cruciali delle prodezze dei campioni di tutte le discipline sportive di tutti i tempi, da Mennea alla Pellegrini, inneggiano all’essere Citius, Altius, Fortius, ma poi arriva inesorabile la domanda: più veloce di chi? Più in alto quanto? Più forte rispetto a chi? E allora per non tramutarsi in androidi e robot pompati, occorre che l’umanità faccia pace con se stessa, e dunque Lentius, Profundius, Soavius.

3° pari merito Irina Castano, Alessandro Bugamelli, Silvia Di Vita - 4E Liceo Linguistico - Video veloce e suggestivo , che ripercorre attraverso flash emblematici e realizzati in proprio , la forza dello spirito umano e l’appello a non smettere di sognare. Una pandemia vissuta a ritmo di musica e sport , di passioni non sopite e di ottimismo nel futuro

pari merito Chiara Filippone e Assia Hamraoui 2BC Ghini- video e power point

Un video abbinato a un power point parallelo, ( quest’ultimo molto ben confezionato nei contenuti sintetici e utili) Entrambi raccontano in breve sia la storia delle Olimpiadi, sia le novità di Tokio 2020, che poi diventa Tokyo 2021, annuncio che le ragazze , nel video che simula una edizione speciale del tg, propongono come ultima notizia arrivata in redazione. Il video tecnicamente ha alcune lacune ma sappiamo che hanno fatto tutto da sole durante il periodo di pieno lockdown.

Menzioni

  • Marcello Filippone, Davide palmisano, Davide Foschini, Luca Buscaroli, Gabriele Di Modica 2AC Istituto Ghini - Video originalmente realizzato , in cui viene ripresa una finta staffetta in un prato della squadra italiana

  • Giacomo Vannini, Filippo Veroli, Alex Pirazzoli, Alessio Francia 2C - Ghini come miglior POWER POINT, con ottime informazioni

  • Aurora Blumetti e Francesca Dosi 2 D Linguistico - Una bella idea su gioco di squadra e disabilità
  • Ambra Cani 5 G Paolini - una bella storia umana, con intervista all’atleta imolese Francesco Conti, studente di medicina ma anche atleta degli 800 metri.... ma troppo lungo e non ben montato
  • Carolina di Gennaro, Alexia Man, Letizia Serasini, Giorgia D’Angeli e Marta Pirazzini della 1d Alessandro da Imola, hanno raccontato i loro sogni , in modo romantico

 

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premio pirazzini 2021

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ultima modifica 21/05/2021 18:58 — pubblicato 21/05/2021 18:55