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L'Amministrazione comunale dice no all'ampliamento della discarica

La decisione passa alla Presidenza del Consiglio dei Ministri per la scelta definitiva che porrà termine alla procedura amministrativa sulla sopraelevazione.

Approfondimenti tecnici

Nei giorni scorsi si è riunita la Conferenza dei Servizi nell’ambito dell’iter amministrativo sulla sopraelevazione del terzo lotto della discarica Tre Monti, in comune di Imola (Bo): il procedimento, avviato a novembre 2019 al fine di dare ottemperanza alla sentenza del Consiglio di Stato del 18/04/2019, era stato sospeso a luglio 2020 per permettere approfondimenti tecnici sul movimento franoso in corrispondenza della via Pediano nel tratto in fregio alla discarica.

Il Servizio geologico sismico e dei suoli della Regione Emilia Romagna ha svolto approfondimenti che hanno rilevato la presenza di una frana al momento debolmente attiva che interessa l’area della strada, presente già da molti anni. I drenaggi posti in opera sia sulla strada che sulla discarica svolgono correttamente la loro funzione di raccogliere e allontanare le acque meteoriche, pertanto non si rilevano particolari criticità nel medio termine.

Il comune di Imola ha inoltre avviato, nel corso dell’estate, una campagna di indagini geognostiche sul posto che prevede un periodo di monitoraggio che durerà 18 mesi, con rilievi ogni 3 mesi, che permetterà di verificare eventuali spostamenti del terreno in corrispondenza della strada.

La relazione di Arpae

Nel tempo intercorso prima di questa conferenza di servizi, il Comune ha potuto anche acquisire la relazione finale sugli esisti dei monitoraggi chimici, idrochimici ed isotopici condotti da Arpae nel periodo 2015-2020 sulle acque sotterranee.
Tale relazione, pubblicata e visibile sul sito di Arpae https://www.arpae.it/it/il-territorio/bologna/report-a-bo/rifiuti/discarica-herambiente-tre-monti-a-imola, esclude fenomeni di contaminazione del percolato sulle acque sotterranee. Su richiesta dell’Amministrazione comunale, il monitoraggio proseguirà per ulteriori due anni.

Piano regionale rifiuti e bonifica siti contaminati

Poste queste premesse, nell’ambito della Conferenza dei Servizi il Comune di Imola non ha potuto ravvisare per quanto di competenza motivi ostativi alla Sopraelevazione. La Conferenza ha preso atto della conferma avvenuta nel 2020 da parte della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, del parere non favorevole reso nel 2016 e pertanto, non essendo stato possibile giungere ad una determinazione conclusiva unanime, la Regione Emilia Romagna trasmetterà tutta la documentazione alla Presidenza del Consiglio dei Ministri per la decisione finale.

Nello stesso periodo la Regione ha aperto l’iter che porterà all’approvazione del Nuovo Piano Regionale Rifiuti e Bonifica siti contaminati PRRB 2022-2027.

In quest’ambito il Comune di Imola ha chiesto, con lettera formale, che il nuovo Piano non preveda l’ampliamento (IV lotto) della discarica Tre Monti e che sia invece prevista l’installazione di un impianto fotovoltaico a completamento del “capping” (copertura definitiva) della parte esistente, quale contributo agli obiettivi energetici Regionali in relazione alle fonti energetiche rinnovabili.

Questo coerentemente alla richiesta, sempre del Comune di Imola, in data 15/01/2021, di eliminare il progetto di ampliamento (IV lotto) dal programma triennale delle attività di Con.Ami.

Economia circolare tra gli obiettivi di mandato

Il Comune promuove, tra i propri obiettivi di mandato, l’economia circolare quale principale strumento di corretta gestione dei rifiuti, in linea ed applicazione degli obiettivi europei in tema di salvaguardia dell’ambiente e dello sviluppo sostenibile.

In questo senso l’Amministrazione sta già lavorando a progetti che riducono la produzione dei rifiuti o trasformano lo scarto in risorsa nei differenti ambiti di produzione dello scarto stesso: a partire dal miglioramento della raccolta differenziata, all’utilizzo delle eccedenze alimentari dalla grande distribuzione, all’utilizzo di materiali riciclati di qualità negli appalti pubblici fino alla promozione di tecnologie per il riciclo sul nostro territorio, in diversi ambiti.

 

Al fine di dare la massima trasparenza e garantire il coinvolgimento su un tema così importante e dibattuto, l’Amministrazione comunale, tramite assessora all’Ambiente, Elisa Spada, ha ritenuto opportuno chiedere di effettuare una comunicazione in merito, nel corso della seduta odierna del Consiglio comunale.

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ultima modifica 04/11/2021 15:23 — pubblicato 28/10/2021 18:50