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Imola ricorda le vittime di Pozzo Becca e la Liberazione della città

Contenuto d'archivio

Nell’impossibilità di svolgere manifestazioni, insieme all’Anpi, il Comune vuole tenere viva la memoria degli avvenimenti che fanno parte della storia della nostra comunità

Stemma di Imola

Le normative in vigore per il contrasto alla diffusione del Coronavirus impediscono l’organizzazione anche delle cerimonie a ricordo della Liberazione, di cui quest’anno ricorre il 75.o anniversario. Ma non certo di tenere viva la memoria.

12 aprile 1945 - a ricordo dell'eccidio di Pozzo Becca

Il 12 aprile ricade nella domenica di Pasqua; il Comune, insieme all’Anpi, ricorda che che ricorre il 75.o anniversario dell’eccidio di Pozzo Becca.

Il 12 aprile 1945, due giorni prima della Liberazione di Imola, la Brigata nera di Imola e un reparto delle SS prelevarono numerosi prigionieri dalle carceri della Rocca e ne uccisero 16 dopo averli a lungo torturati.
I cadaveri furono gettati nel pozzo dello Stabilimento ortofrutticolo Becca, in via Vittorio Veneto. I resti delle vittime furono recuperati qualche giorno dopo la Liberazione di Imola.
I nomi delle vittime: Bernardo Baldazzi, Dante Bernardi, Gaetano Bersani, Duilio Broccoli, Antonio Cassani, Guido Facchini, Mario Felicori, Paolo Filippini, Cesare Gabusi, Secondo Grassi, Ciliante Martelli, Mario Martelli, Corrado Masina, Domenico Rivalta (il solo imolese del gruppo, poi decorato con la Medaglia d’oro al valor militare), Giovanni Roncarati, Augusto Ronzani.

14 aprile 1945 - a ricordo della Liberazione di Imola

Martedì 14 aprile, ricorre il 75.o anniversario della Liberazione di Imola.

Nell’occasione, alle ore 17, risuoneranno le campane della torre del municipio, per ricordare l’ora esatta della liberazione della città.

 


Dall'archivio Storico di Imola

[...] Il Comitato di liberazione nazionale di Imola si costituisce il giorno della liberaione della città, il 14 aprile 1945: i componenti sono designati dai partiti e il presidente è Ezio Serantoni. Il Cln si impegna nella ridefinizione del tessuto amministrativo e istituzionale della città. Il Cln individua i membri della nuova Giunta comunale che si insedia il 18 aprile e nomina sindaco Giulio Miceti. Successivamente il Cln nomina i componenti del Consiglio comunale che si riunisce per la prima volta il 3 novembre dello stesso anno. Nel frattempo il Cln individua la composizione degli organismi amministrativi dei principali enti pubblici di Imola. Dal Cln centrale di Imola dipendono quelli periferici, anche detti di villaggio: Fontanelice, Giardino, Mordano, Piratello, Ponticelli, San Prospero, Sasso Morelli, Sesto Imolese, Spazzate Sassatelli e Zello. Nell’ultima riunione del Cln del 9 settembre 1946 si stabilisce la “chiusura totale” al 30 ottobre successivo.

Dal sito http://www.storiaememoriadibologna.it/imola-bo-82-luogo

[Nella foto: 15 aprile 1945 - popolazione in festa per la liberazione - fonte: Cidra - Imola]

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ultima modifica 11/04/2020 15:08 — pubblicato 11/04/2020 13:40