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Imola ricorda i caduti della "Battaglia di Purocielo"

Alla cerimonia, promossa dall’Associazione Ca’ di Malanca, in collaborazione con le Sezioni ANPI di Brisighella, Faenza e Imola, ha preso parte il vice sindaco Fabrizio Castellari, in rappresentanza dell’Amministrazione comunale

Una cerimonia suggestiva, quella che si è svolta questa mattina al monumento di Santa Eufemia di Brisighella, sulla strada che porta a Purocielo, che ha visto l’alzabandiera e la deposizione di una corona, seguite dagli interventi delle autorità.

Come spiegano l’Associazione Ca’ di Malanca e le sezioni Anpi organizzatrici, “la cerimonia vuole ricordare una delle più importanti battaglie della Lotta di Liberazione nell’Appennino faentino-Imolese contro i nazi-fascisti, nella quale persero la vita 57 partigiani. Si svolse a Ca’ di Malanca e nella vallata del Rio di Co’ il 10, 11 e 12 ottobre del 1944 e vide protagonisti due battaglioni formati da 700 combattenti della 36.a Brigata Garibaldi “A. Bianconcini””.

Promossa dall’Associazione Ca’ di Malanca, in collaborazione con le Sezioni ANPI di Brisighella, Faenza e Imola, con il patrocinio dell’Unione dei Comuni della Romagna Faentina e della Regione Emilia-Romagna, la cerimonia ha visto la partecipazione dei rappresentanti dei Comuni di Imola, Brisighella, Riolo Terme, Dozza e Marradi, oltre che di folte delegazioni delle sezioni Anpi di Brisighella, Faenza e Imola, quest’ultima con in testa il presidente Gabrio Salieri.

 

“Memoria è futuro. Mentre ricordiamo a 76 anni di distanza i fatti di Ca’ di Malanca e i partigiani caduti nella battaglia di Purocielo, ci sentiamo in dovere di tramandare la memoria come un fatto vivo, una testimonianza, un valore per le generazioni di domani” ha sottolineto nel suo intervento Fabrizio Castellari, vice sindaco di Imola, che ha partecipato alla cerimonia in rappresentanza dell’Amministrazione comunale, insieme al Gonfalone della Città di Imola, insignita della Medaglia d’oro al valor militare per attività partigiana. “Rinnoviamo il nostro impegno istituzionale nei riguardi dell’Anpi, dell’Associazione Ca’ di Malanca e di tutti coloro che li aiutano a custodire i cippi, i luoghi ed i monumenti che ricordano gli episodi della nostra Liberazione, che sono patrimonio di tutti” ha concluso il vice sindaco Fabrizio Castellari.

 

Il monumento, alla cui base sono riportati tutti i nomi dei caduti, fu realizzato e donato dallo scultore-ceramista Angelo Biancini ed eretto nel 1947 in occasione del primo incontro celebrativo organizzato dai reduci della 36.ma Brigata.

 

Inoltre domani, domenica 11 ottobre, per ricordare l’anniversario della Battaglia di Purocielo, le sezioni CAI di Faenza, Imola e Lugo organizzano la tradizionale escursione sul “Sentiero dei partigiani”, con arrivo a Ca’ di Malanca.

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ultima modifica 13/10/2020 12:24 — pubblicato 10/10/2020 17:10