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Imola presente al "Forum Globale per la sicurezza stradale", alla sede delle Nazioni Unite a Ginevra

L’assessore all’Autodromo, Elena Penazzi e l’assessora all’Ambiente e Mobilità sostenibile, Elisa Spada hanno presentato il progetto “Imola Living Lab”, per una maggiore polifunzionalità del nostro autodromo

Dal 20 al 24 settembre 2021 è in svolgimento a Ginevra, al Palais des Nations, sede ONU, il “Forum Globale per la sicurezza stradale”, noto come Global Forum for Road Traffic Safety e l’acronimo WP1.
Questo Gruppo ha nel suo mandato i “Trattati della Convenzione sulla Circolazione e Traffico”, Ginevra (1949) e Vienna (1968), oltre che il Trattato Convenzione sulla Segnaletica stradale. Ad essi si aggiungono una seria di risoluzioni atte a regolamentare ed armonizzare a livello globale le regole del traffico.

Nell’ambito di questo importante appuntamento, che vedrà la partecipazione di delegazioni da ogni parte del mondo, Imola è stata chiamata a partecipare per presentare il progettoImola Living Lab”, una nuova visione che parte dall’Autodromo Internazionale “Enzo e Dino Ferrari” e che si lega alla città di Imola, a Con.Ami, Formula Imola, alla Regione Emilia-Romagna, all’Università di Bologna e alla MotorValley, nonché all’Istituto Montecatone, attraverso un hub di innovazione e formazione incentrato sui temi della sostenibilità, inclusione e sicurezza.

Sono relatori a Ginevra, per il Comune di Imola l’assessore all’Autodromo, Elena Penazzi e l’assessora all’Ambiente e Mobilità sostenibile, Elisa Spada; per l’Università di Bologna la prof.ssa Valeria Vignali; per la Fondazione Montecatone Onlus il dott. Marco Gasparri.

Il saluto iniziale è stato svolto dall’assessore a Mobilità e trasporti, infrastrutture, turismo, commercio della Regione Emilia Romagna, Andrea Corsini che, oltre alla Regione, rappresenta l’Osservatorio Regionale per la Sicurezza stradale.
La dott.ssa Luciana Iorio, del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili (MIMS), Presidente del Global Forum for Road Traffic Safety, ha reso possibile questa presentazione in un contesto internazionale, in modo da validare da subito il portato significativo dell’Imola Living Lab per uno scenario operativo che non sia solo nazionale, ma che sia catalizzatore, sin dall’inizio, di idee, proposte, soluzioni di scambio di conoscenze e capacity buildings per tutte le aree del mondo.
Una sinergia in sintonia con l’agenda 2030 e gli obiettivi di sviluppo sostenibile (SDG).

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Il progetto “Imola Living Lab”

“Imola Living Lab è un progetto che si basa su tre temi: sostenibilità, sicurezza e inclusione e che mette al centro formazione, ricerca e innovazione verso una sempre maggiore polifunzionalità del nostro autodromo – spiegano gli assessori/e Elena Penazzi ed Elisa Spada -. Sul fronte della sostenibilità, si prosegue sul percorso tracciato della compensazione degli impatti, come la piantumazione di alberi, la produzione di energia da fonti rinnovabili e la riduzione dell’impatto acustico attraverso una modulazione di intensità e durata degli eventi motoristici. Sul fronte sicurezza l’autodromo si propone come luogo di formazione e ricerca sui sistemi di guida autonoma e sul fronte inclusione va sottolineata la sinergia con l’Istituto Montecatone”.

“L’occasione di presentare il nostro progetto in una sede così prestigiosa come quella del Palais des Nations ONU di Ginevra è molto importante: ringrazio personalmente il Presidente della FIA, Jean Todt, che ha creduto nel lavoro che portiamo avanti da inizio mandato. Il nostro è un obiettivo molto ambizioso, ma sono certa che l’Autodromo sia una preziosa risorsa del nostro territorio: attraverso il Living Lab vogliamo portare a Imola investimenti e innovazione, in ambiti coerenti con l’Agenda 2030 e gli obiettivi di Sviluppo Sostenibile” sottolinea l’assessore Elena Penazzi.

Da parte sua, l’assessore Elisa Spada aggiunge: “mi unisco ai ringraziamenti per questa grandissima opportunità. Il valore del progetto Imola Living Lab sta nella capacità di tenere insieme tutti i valori della sostenibilità, quello ambientale, sociale ed economico in chiave di innovazione. Per questo è fondamentale il lavoro di rete che è stato fatto e che proseguirà con tutti gli attori coinvolti e che valorizza, penso in particolare al ruolo dell’Università di Bologna, la ricerca e l’alta formazione come motore di innovazione. Non nascondo la soddisfazione per il fatto che la delegazione partita da Imola per Ginevra è tutta al femminile”.

Il ruolo della Commissione economica per l’Europa delle Nazioni Unite

La Commissione economica per l'Europa delle Nazioni Unite (UNECE) è una delle cinque commissioni Regionali delle Nazioni Unite, amministrata dal Consiglio economico e sociale (ECOSOC).
La Divisione Trasporti Sostenibili dell'UNECE lavora per facilitare l’armonizzazione delle regole e dei principi regolatori della circolazione internazionale di persone e merci, attraverso varie modalità di trasporto e nodi logistici.
Questa istituzione svolge storicamente quindi una azione che mira a migliorare la sicurezza, la fluidità del traffico merci, la competitività, la sicurezza del traffico passeggeri, l’efficienza energetica e la compatibilità ambientale delle formulazioni intermodali, con validità a livello globale. [ https://unece.org/transport ]

[foto: l'assessora Spada, la prof.ssa Valeria Vignali dell'Università di Bologna, l'assessora Penazzi]
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[foto: l'assessora Penazzi, la prof.ssa Valeria Vignali dell'Università di Bologna, la dott.ssa Luciana Iorio del Ministero infrastrutture e mobilità sostenibili, l'assessora Spada]
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ultima modifica 22/09/2021 17:50 — pubblicato 22/09/2021 16:55