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Doni d'arte al museo e un brindisi d’auguri per le festività

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Presentazione alla cittadinanza di opere d'arte donate al museo di San Domenico, l'occasione anche per un brindisi d’auguri con la sindaca Manuela Sangiorgi

Doni d'arte 21122018

Marisa Mari, professoressa modenese e donatrice delle opere, è legata a Imola per avervi vissuto da bambina, insieme alla famiglia a seguito del padre, lo psichiatra Andrea Mari, direttore dell’ospedale Lolli dal 1939 al 1951.
Del donativo fanno parte quattro dipinti di Tommaso della Volpe, un bozzetto di Amleto Montevecchi e due piccole sculture di Pietro Melandri.
Un nucleo significativo per qualità che testimonia la vitalità della pittura e della ceramica romagnola del la prima metà del Novecento.

All'appuntamento sarà presente anche la sindaca Manuela Sangiorgi, che per l'occasione incontrerà i cittadini imolesi per un brindisi di auguri natalizi, offerto dall’associazione Voluptates di Imola.

L'ingresso è libero.


Per gli imolesi la figura e l’opera di Tommaso della Volpe (1883-1967) non ha quasi bisogno di presentazione essendo uno dei pittori romagnoli che più di altri hanno fermato sulla tela immagini e attimi della nostra terra.
Ad Amleto Montevecchi (1878-1964) i Musei civici hanno dedicato una mostra antologica nel 2006 che ha documentato la capacità del pittore imolese di cogliere momenti di intimità famigliare e di lavorare sul tema della pittura religiosa.
Parlare di Pietro Melandri (1885 -1976) significa ricordare uno dei maggiori protagonisti della ceramica del Novecento.  Nelle due testine donate ai Musei c’è tutta la grande tradizione faentina unita ad uno sguardo moderno e naturalistico.

Le opere saranno visibili fino al 6 gennaio negli orari di apertura del Museo.
Per informazioni: www.museiciviciimola.it

ultima modifica 19/12/2018 15:37 — pubblicato 19/12/2018 15:35