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Continua la riqualificazione degli alloggi Acer

La giunta comunale ha approvato i nuovi infissi in 24 alloggi in via Cenni 8-10, e la demolizione a Sasso Morelli di un fabbricato collabente, con 4 autorimesse
cantine da demolire - case acer

Proseguono gli interventi per riqualificare il patrimonio di edilizia residenziale pubblica che il Comune ha affidato in concessione ad Acer. Nei giorni scorsi, infatti, la giunta comunale ha approvato due delibere per dare il via libera ad altrettanti interventi che vanno in questa direzione.

Imola: nuovi infissi in 24 alloggi posti in via Cenni 8/10

La giunta comunale ha approvato l’intervento di sostituzione di infissi esterni vetusti e nuovi oscuranti esterni nel complesso edilizio ubicato in Via Cenni 8-10, costituito da 24 alloggi ERP. Progettati da Acer, i lavori hanno un costo complessivo di 158.900 euro, a carico della stessa Acer, che li finanzierà con risorse vincolate alla realizzazione di programmi di recupero sul patrimonio Erp. L’intervento rientra, infatti, fra le risorse assegnate al Comune di Imola (e trasferite ad Acer che ha la gestione del patrimonio di edilizia residenziale pubblica del Comune) dalla regione Emilia Romagna, nel marzo scorso, per lavori di manutenzione straordinaria sul patrimonio Erp. I lavori sono previsti nei prossimi mesi.

Sasso Morelli: demolite 4 autorimesse collabenti

La giunta comunale ha approvato l’intervento di demolizione di un piccolo corpo di fabbrica pertinenziale composto da 4 autorimesse, ubicato all’interno della corte del complesso edilizio di ERP a Sasso Morelli. L’intervento è necessario in quanto la struttura è collabente e provvista di copertura in materiale composito a base di amianto. Progettati da Acer, i lavori, cominciati nei giorni scorsi, hanno un costo complessivo di 23.600 euro, a carico di Acer e sono finanziati con le stesse modalità dell’intervento in via Cenni, sopra citato.

lavori e controlli alle case Acer - maggio 2021

Un intenso lavoro per garantire qualità dell’abitare unita a legalità e sicurezza

Più in generale, va sottolineato che dal suo insediamento, nell’ottobre scorso, l’attuale Amministrazione comunale ha attivato tutta una serie di controlli insieme ad Acer ed alle forze dell'ordine e di Polizia Locale che ha coinvolto al momento oltre il 70% degli alloggi di edilizia residenziale pubblica presenti in città, toccando anche tutte le frazioni.

Nei controlli sono state individuate una quindicina di cantine occupate abusivamente e sono state rimosse e demolite 25 auto abbandonate, in modo da restituire gli spazi ai condomini.

Grande attenzione è stata posta anche sull'uso corretto degli alloggi. In questo senso, sono stati recuperati svariati alloggi con il provvedimento di rilascio per abbandono e in due casi è stato emesso il ‘provvedimento di rilascio dell’alloggio per occupazione abusiva da ignoti’: di questi due casi, in uno non è stato trovato nessuno, nell'altro due persone che sono state denunciate.

Sono stati rafforzati i controlli anche sulla capacità reddituale e patrimoniale degli assegnatari, così da scovare eventuali “furbetti”: attualmente sono in corso le verifiche su alcuni nuclei. Sono stati avviati controlli mirati sulla Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) di vari assegnatari, mettendo a confronto quanto dichiarato, come reddito e quanto rilevato dall’Agenzia delle Entrate, attivando al momento 33 procedimenti.

Da segnalare, infine che dopo dieci anni dall'ordinanza di ingiunzione alla demolizione di 10 autorimesse, costruite abusivamente all'interno dell'area pertinenziale di un alloggio in via Marconi, vi è stata la demolizione volontaria da parte degli stessi assegnatari che in passato avevano fatto ricorso contro l’ordinanza: una vera e propria svolta dovuta al cambiamento di strategia e di metodo di questa Amministrazione comunale per garantire qualità dell’abitare unita a legalità e sicurezza.

Panieri: “è il frutto di un gioco di squadra”

“Prosegue con solerzia e determinazione il lavoro di riqualificazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica e sociale, finalizzato ad assicurare standard di vivibilità e qualità dell’abitare sempre più elevati, unitamente al controllo della legalità e sicurezza, sia in centro città sia nelle frazioni. Questo lavoro è il frutto di un gioco di squadra, di una stretta sinergia con Acer, Asp Circondario Imolese, forze dell’ordine, Polizia Locale e gli uffici comunali: a tutti loro un grazie sentito per il forte impegno che stanno mettendo in questo importante compito” spiega il sindaco Marco Panieri. “Dopo la pulizia delle cantine, lo sgombero di decine di auto abbandonate da tempo negli spazi comuni degli alloggi Acer, continua la riqualificazione delle aree esterne, con la demolizione di fabbricati collabenti. Un dato positivo è che visti i tanti interventi effettuati in questi mesi, ora in molti casi sono gli affittuari stessi che ci segnalano fabbricati non in regola o situazioni di utilizzo abusivo – aggiunge Panieri, che conclude - il lavoro non si ferma e procede anche con la riqualificazione delle facciate di alcuni edifici, come dimostra l’intervento in via Cenni e proseguirà anche nei prossimi mesi, con interventi di manutenzione che rientrano fra quelli previsti dal superbonus, con la detrazione del 110% delle spese sostenute”.

Da parte sua Fabiola Salucci, componente del Consiglio di Amministrazione di Acer Bologna commenta: “penso che l'attuale coordinata collaborazione fra Comune, Acer e anche Asp costituisca l'elemento dal quale scaturirà una maggior equità sociale nelle case popolari. L'attenzione e soprattutto la “presenza” costante delle istituzioni nelle case popolari aiuta le persone, soprattutto in questo momento storico, a sentirsi più protette e al contempo lancia messaggi positivi di cambiamento culturale perché il rispetto delle regole aiuta chi vive nelle case popolari ad “imparare” ad abitare e ad aver cura di una casa che non appartiene per concetto ad un nucleo famigliare ma alla popolazione, tutta, più bisognosa”.

Infine, Daniela Spadoni, assessore al Welfare, sottolinea: “è sempre stata nel programma di questa Giunta la scelta di dare dignità all'abitare nella città. E questo vuol dire riconoscere anche le criticità degli alloggi pubblici e risolverle perché anche chi entra o abita in alloggi ERP possa essere fiero della casa in cui abita con la propria famiglia e ne abbia cura”.

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ultima modifica 29/05/2021 15:39 — pubblicato 29/05/2021 15:25