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Congo: la tragica morte dell'ambasciatore Attanasio, del carabiniere Iacovacci e dell'autista Mustapha Milambo ci riguarda da vicino come imolesi

Il sindaco di Imola esprime sincere e sentite condoglianze alle famiglie dei tre uomini tragicamente scomparsi

 L’attacco, infatti, è avvenuto nei pressi di Goma, nel Nord Kivu, non lontano da Bukavu, una città profondamente legata a Imola, che con l’est della Repubblica Democratica del Congo ha relazioni fortissime. Proprio l’ambasciatore Attanasio pochi giorni prima della sua morte era stato a Bukavu, dove si era interessato dello stato dei cittadini italiani lì presenti e dei progetti che essi portano avanti. “Dalle testimonianze che ho potuto leggere in questi giorni, l’ambasciatore Attanasio era una persona di grande sensibilità e sinceramente interessato al bene del Congo e del suo popolo. Per questo, ritengo che il modo migliore per rendergli omaggio sia quello di impegnarci per il bene della Repubblica Democratica del Congo, cosa che noi imolesi possiamo fare grazie al lavoro del Gruppo Missioni Imola-Bukavu” aggiunge il sindaco Panieri.

Va ricordato, infatti, che dalla fine degli anni ‘90 il Gruppo Missioni Imola-Bukavu dell’Oratorio di San Giacomo si impegna nel sostegno di numerose attività di sviluppo a Bukavu e nelle campagne limitrofe. In una zona profondamente colpita dai conflitti e, come si è potuto notare dai recenti avvenimenti, ancora oggi fortemente instabile, grazie al sostegno di Imola sono fiorite alcune attività eccezionali, tra cui: un progetto di assistenza alle donne vittima di violenza sessuale; la Scuola di Pietro, una scuola elementare dedicata all’imolese Pietro Venieri scomparso tragicamente in un incidente stradale; una cooperativa agricola che permette a centinaia di famiglie di guadagnarsi da vivere; una banca di microcredito, che eroga prestiti alle persone che vivono in una situazione di povertà estrema. Un altro progetto merita di essere evidenziato. Si tratta del progetto di adozioni a distanza, nato nel 2001 all’interno del nostro Polo Liceale.

L’iniziativa ha permesso a centinaia di bambini di Bukavu che vivevano nelle strade di poter studiare e arrivare a completare anche il ciclo universitario. Questi bambini vengono adottati grazie alle attività degli studenti del nostro liceo, che ogni anno si impegnano nella realizzazione di un calendario, il cui ricavato viene devoluto al progetto.

 

Per informazioni sul Gruppo Missioni Imola-Bukavu: https://imolabukavu.it/

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ultima modifica 28/02/2021 10:45 — pubblicato 26/02/2021 18:00