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Consiglio comunale del 29 dicembre: intervento del Presidente Visani

Solidarietà, Gratitudine e Speranza oltre la pandemia

dal Consiglio comunale la solidarietà ai familiari delle vittine e il grazie a quanti si sono messi in gioco per gli altri.

Come abbiamo concordato nell'ultima Conferenza Capigruppo, insieme a tutte le forze politiche presenti nel nostro Consiglio Comunale, al termine di quest'anno segnato dalla pandemia ci è parso doveroso esprimere la solidarietà di questa Istituzione cittadina ai familiari delle vittime del Covid che abbiamo pianto nella nostra Città. Vogliamo ricordare Emanuela Cavallari, Oss della nostra Azienda Usl deceduta in questo mese dopo alcune settimane di ricovero in ospedale, per aver contratto il virus. Insieme a lei vogliamo ricordare anche gli altri 71 imolesi che ci hanno lasciato a causa del Covid. Si tratta di persone e non semplicemente di numeri, persone con una loro storia: padri, madri, sorelle, fratelli, figlie e figli, amiche e amici. Tra loro tantissime persone anziane, custodi di quella memoria che oggi appare così necessaria. Non li dimenticheremo, e cercheremo di rendere loro onore nel modo migliore, anzitutto stando vicino e aiutando chi oggi soffre o è in difficoltà.

Insieme al ricordo delle vittime vogliamo esprimere la nostra gratitudine a tutto il personale sanitario, ai medici, agli infermieri, agli operatori socio-sanitari, ai lavoratori dei supermercati, delle farmacie, agli autisti del trasporto pubblico, alle forze dell’ordine, all’Esercito, alla Protezione civile, a tutti i volontari delle Associazioni che anche in questo tempo si sono messi in gioco per gli altri. Pensando a queste persone che quotidianamente svolgono con serietà e dedizione il loro lavoro ci accorgiamo come le nostre vite siano spesso sostenute da uomini e donne comuni, che spesso operano nel silenzio, lontane dai riflettori, avendo cura di non seminare panico, ma coltivare piuttosto la corresponsabilità. Un grazie anche a tutte le persone che hanno fatto semplicenente il loro dovere, osservando le limitazioni imposte dalle Autorità competenti, sopportando pesanti sacrifici di natura economica e sociale  ma contribuendo in questo modo alla riduzione della diffusione del contagio.
Credo che il momento che stiamo attraversando, come ci ha ricordato di recente il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, richieda "coinvolgimento, condivisione, concordia, unità di intenti da parte delle Istituzioni e della politica nell’impegno comune per sconfiggere il virus". Un segnale di speranza, in questi giorni, ci viene dall'inizio della vaccinazione contro il Covid, un vaccino che dovrà essere universale e gratuito in un tempo in cui le diseguaglianze si sono drammaticamente acuite. Sappiamo però che fino a quando la vaccinazione non avrà raggiunto la cosiddetta immunità di gregge, per contenere la diffusione del contagio continueranno ad essere decisivi i nostri comportamenti e il rispetto delle regole.
Se c'è una cosa che questa pandemia ha reso evidente è la necessità di investire su un sistema sanitario pubblico che garantisca a tutti il diritto alla salute.
Solidarietà, Gratitudine e Speranza sono le parole che ci devono aiutare a vivere questo tempo particolare in cui la pandemia ha riportato alla luce che la realtà non è, come avevamo creduto, "totalmente sotto il nostro controllo".
Alla vigilia della pandemia eravamo immersi in una cultura segnata da un eccesso di individualismo, alimentato dall’illusione della autodeterminazione e della libertà assoluta. In questi mesi abbiamo sperimentato il senso del limite. Abbiamo compreso che il grande valore della libertà della persona, che è a fondamento della nostra convivenza civile e sempre deve essere preservato, deve fare i conti con una realtà che non è totalmente a nostra disposizione. Abbiamo capito che la libertà non è un fatto esclusivamente individuale, ma si realizza insieme agli altri, richiedendo responsabilità e collaborazione. Se avremo imparato questa lezione, ci sentiremo tutti parte di un destino comune e riscopriremo il valore della parola comunità. E allora anche la pandemia non sarà passata invano.

Roberto Visani Presidente del Consiglio comunale

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ultima modifica 29/12/2020 16:35 — pubblicato 29/12/2020 16:00