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Buoni spesa: il Comune e ASP hanno definito i criteri per richiederli

Contenuto d'archivio

Il comune ha trasferito all' ASP, 200mila euro - Le domande saranno accettate dal 25 gennaio al 5 febbraio prossimi

Progetto Ristori ter. Vicino ai cittadini verso una ripresa equa e inclusiva

L’Amministrazione comunale e l’Asp hanno definito i criteri di presentazione delle domande per poter usufruire dei buoni spesa per generi alimentari e beni di prima necessità messi a disposizione del Comune dal governo all’interno del cosiddetto “Ristori ter” (Decreto Legge 23/11/2020 n. 154).

Per il Comune di Imola sono stati stanziati 370.038,57 euro che saranno utilizzati all’interno del progetto “Ristori ter. Vicino ai cittadini verso una ripresa equa e inclusiva”; per giungere quante più persone possibile, anche attraverso una ragionata differenziazione delle forme di sostegno, l’Amministrazione comunale ha deciso di avvalersi della collaborazione di Asp Circondario Imolese, dell’associazione “No sprechi ODV” e della fondazione Banco Alimentare Emilia-Romagna onlus.

Domande all'ASP

Le persone interessate dovranno presentare domanda direttamente all’Asp Circondario Imolese, indicando la composizione del nucleo famigliare, l’ISEE (che dovrà esser inferiore ai 17.000 euro) e la situazione lavorativa ed economica. Inoltre, a titolo informativo, dovrà essere indicato se si è già seguiti da associazioni o realtà di sostegno (come  Banco Alimentare, Caritas, No sprechi ODV, ... ) .

L'etichetta creata per i pacchi spesa

All’atto della compilazione della domanda, si dovrà indicare se si richiede un aiuto di carattere temporaneo  (il sostegno al pagamento di utenze o il "pacco spesa", una fornitura di generi alimentari e beni di prima necessità, identificato con una speciale etichetta) oppure un aiuto di carattere prolungato: in questo secondo caso l’intervento verrà concordato con i Servizi sociali, con una valutazione della situazione di bisogno complessiva.

Moduli anche on-line 

Le domande vanno presentate dal 25 gennaio al 5 febbraio prossimi.
Il modulo sarà scaricabile dal sito www.aspcircondarioimolese.bo.it  pochi giorni prima dell’apertura del bando; in alternativa, si  potrà ritirare dal totem allestito all’esterno della sede dell’Asp ad Imola, in viale D’Agostino n. 2/a 

Il modulo compilato, va inviato all’indirizzo mail ristori@aspcircondarioimolese.bo.it oppure consegnato a mano alla portineria della sede Asp di Imola, su appuntamento ( chiamare il numero 0542/606720)

La collaborazione con “No sprechi ODV” e il Banco Alimentare 

Oltre all’Asp, il Comune ha coinvolto nel progetto “Ristori ter. Vicino ai cittadini verso una ripresa equa e inclusiva” anche l’associazione “No sprechi ODV” e la fondazione Banco Alimentare Emilia-Romagna Onlus, che svolgeranno un ruolo operativo nella fornitura rispettivamente di generi di prima necessità e di generi alimentari:  chi chiederà il  il ‘pacco spesa’, sarà indirizzato dall'’Asp all’associazione “No Sprechi”, che gli consegnerà il ‘pacco spesa’ contenente sia i generi di prima necessità, forniti dall’associazione stessa, sia i generi alimentari, forniti dal Banco Alimentare.

Per questo motivo il Comune ha assegnato 70 mila euro all’Associazione “No Sprechi ODV”, per distribuire generi di prima necessità (“no food”), quali ad esempio materiali di igiene e pulizia, pannolini per bambini, detergenti, detersivi, abbigliamento intimo. Per quanto riguarda il Banco Alimentare, il Comune ha proceduto con la stessa modalità attuata nei mesi scorsi, destinando in questo caso 100 mila euro per una nuova ed ulteriore acquisizione esclusivamente di generi alimentari che il Banco Alimentare distribuirà attraverso l’Associazione “No Sprechi”.

L’assessore Spadoni: “vogliamo essere vicini a chi fa fatica da solo” - “Vogliamo essere vicini a coloro che a causa della pandemia fanno fatica da soli. Certo non riusciremo a risolvere tutti i problemi, però faremo tutto quanto è nelle nostre possibilità per aiutare chi si trova in difficoltà. Abbiamo studiato insieme questa formula che sfrutta le potenzialità di coloro che sul nostro territorio già stanno vicini alle persone più fragili o con generi alimentari o altri beni di prima necessità o con un aiuto sul pagamento delle bollette, o con un aiuto più strutturato” spiega Daniela Spadoni, assessore al Welfare.

L’assessore Spadoni lancia poi un invito alle associazioni: “chiediamo a tutte quelle che già operano sul nostro territorio di indirizzare chi ha bisogno a fare domanda per questo progetto. Solo con una rete di prossimità possiamo provare a non lasciare indietro nessuno. Imola ha un’ottima rete sociale anche di volontariato e la collaborazione che tutti hanno offerto per la realizzazione di questo progetto lo dimostra”. Mentre a proposito di volontariato, conclude l’assessore Spadoni: “se qualcuno in questo momento così particolare ha desiderio di mettere il proprio tempo a disposizione degli altri gratuitamente, si faccia avanti. Abbiamo bisogno di tutti per sentirci più comunità”.

 

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ultima modifica 26/01/2021 08:55 — pubblicato 15/01/2021 20:30