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Speciale informativo coronavirus

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Zona arancione rafforzata: le ordinanze dei sindaci

Contenuto d'archivio

Le disposizioni completano e dettagliano l'ordinanza emessa ieri dalla Regione Emilia Romagna

Oggi primo giorno di zona arancio “rafforzata”, fino all’11 marzo, per Imola, gli altri 9 Comuni dell’Ausl di Imola ed altri 4 Comuni confinanti di competenza dell’Ausl Romagna.

“Un primo giorno sicuramente difficile. A partire dalla scelta della DAD al 100% per le scuole elementari, medie e superiori, che è particolarmente dura e complessa. Sono consapevole che si tratta di una misura drastica e sofferta, adottata a malincuore, ma doverosa per tutelare la salute e la sicurezza della nostra comunità in un momento così critico e delicato. E non è una misura solo su Imola, ma riguarda un vasto territorio di 14 comuni e che raccoglie oltre 160.000 abitanti” sottolinea il sindaco Marco Panieri. “Certamente quello della scuola è un colpo duro che siamo chiamati a pagare fra l'altro dopo oltre un anno di sacrifici impegnativi, ma i numeri che arrivano dall'Ausl di Imola e dall'Igiene Pubblica Regionale sono inequivocabili: contagi in crescita, ospedalizzazioni in rapido aumento con l'arrivo nelle strutture di primi ricoverati giovani. Ma non solo, i numeri riguardanti i giovanissimi sono notevoli: 93 classi in quarantena, circa 1 su 5, con 180 alunni risultati positivi, e su circa 2.000 isolati in quarantena circa 900 erano proprio ragazzi e ragazze in età scolare. Ignorare una situazione con questi dati sarebbe stato semplicemente irresponsabile” aggiunge il primo cittadino di Imola.

Le altre misure in campo

Proprio per contrastare il contagio, il sindaco Panieri, anche nella sua veste di presidente del Circondario Imolese, ricorda le altre misure messe in campo, oltre a quelle sulla scuola. “Siamo al lavoro con l’Ausl di Imola per rafforzare lo screening con tamponi molecolari per il tracciamento dei contatti stretti e per accelerare le vaccinazioni per il personale scolastico e i collaboratori delle strutture educative - fa sapere Panieri. -. Inoltre, in accordo con le forze dell’ordine e la Polizia Locale abbiamo intensificato i controlli. Nelle scorse ore la Polizia Locale, insieme ai Carabinieri, ha sanzionato alcuni pubblici esercizi e alcune persone che stazionavano senza mascherina fuori dai locali. Un grazie quindi a tutte le forze impegnate in questa attività, che riveste un ruolo importante”.

Altro punto sul quale il Comune è al lavoro è quello dei congedi parentali retribuiti. “Questo è un tema cardine e più complesso. Insieme ai sindaci di tutti i Comuni coinvolti dalle nuove disposizioni ed alla Regione Emilia Romagna ci faremo portatori al governo, attraverso la Regione stessa, della richiesta di prevedere questo tipo di sostengo per le nostre famiglie” sottolinea Panieri.

La nuova ordinanza comunale che completa quella regionale

Sempre nell’ambito delle misure messe in campo per contrastare la diffusione del contagio, va segnalato che questo pomeriggio il sindaco ha emanato, così come gli altri colleghi dei Comuni interessati, una nuova ordinanza, in vigore da domani 26 febbraio fino all’11 marzo, che va a completare e fornire maggiori dettagli su alcuni aspetti dell’ordinanza regionale che istituisce la zona arancione “rafforzata”.

“Si tratta di misure che verranno adottate dalla stragrande maggioranza dei 14 Comuni interessati dall’ordinanza regionale, che sono di carattere organizzativo, per assicurare il contenimento e la gestione epidemiologica anche attraverso l’eliminazione di potenziali rischi di contagio dovuti a imprevedibili o non altrimenti scongiurabili comportamenti o condotte che determinino il mancato rispetto della misura di distanza minima tra le persone di un metro” fa sapere il primo cittadino di Imola, anche nella sua veste di presidente del Circondario Imolese. “Queste misure sono prese tenuto conto che, nonostante le prescrizioni in vigore, si registrano comportamenti personali che violano le norme che vietano ogni forma di assembramento, in particolar modo presso le gallerie commerciali e le aree gioco” aggiunge il sindaco Panieri, che conclude “rivolgo infine un appello al massimo senso di responsabilità da parte di tutte le concittadine e di tutti i concittadini, perché per vedere ridurre la curva dei contagi c’è bisogno che ciascuno di noi faccia la propria parte nel rispettare le norme”.

Per approfondire

Ordinanza -  testo integrale

 

Pubblicato da

ultima modifica 03/03/2021 21:42 — pubblicato 25/02/2021 18:55