Salta ai contenuti. | Salta alla navigazione

Tu sei qui: Home / Aree tematiche / Speciale informativo coronavirus / Notizie / Spadoni: "Dalla nostra regione un aiuto concreto a chi assiste i nostri anziani e al volontariato"
Speciale informativo coronavirus

testata-coronavirus-bassa.png

Spadoni: "Dalla nostra regione un aiuto concreto a chi assiste i nostri anziani e al volontariato"

Il tampone rapido gratuito in farmacia anche per queste nuove categorie rappresenta un salto di qualità nella lotta al Covid-19 per proteggere le persone più fragili
anziano carrozzina di spalle

La Giunta regionale ha deciso di allargare ulteriormente la platea dei destinatari della campagna di screening volontaria e gratuita – voluta per contrastare la diffusione del Covid-19, soprattutto in ambiente scolastico e familiare – con il tampone rapido in farmacia. Alle categorie che già ne hanno diritto si aggiungono anche volontari delle associazioni del Terzo settore che assistono anziani soli o persone con disabilità; caregiver familiari che si prendono cura di anziani o di persone con disabilità, oltre a educatori che operano nei servizi parascolastici, in centri di aggregazione giovanile, oratori, scout, ludoteche, e istruttori ed allenatori di società sportive giovanili presenti nel territorio.

Da lunedì 1 febbraio infatti queste categorie di persone potranno recarsi in una delle farmacie convenzionate del territorio ed effettuare gratuitamente il tampone rapido.

Daniela Spadoni: assessore al Welfare del Comune di Imola:
“Dentro questa pandemia gli anziani hanno rappresentato la fascia di età più esposta che ha dovuto fare i conti con una doppia difficoltà, fisica e psicologica. Oltre alla naturale esposizione dovuta alla concomitanza di altre patologie e ad un sistema immunitario meno efficiente, si sono infatti sovrapposte le difficoltà psicologiche legate al sopravvenuto isolamento sociale dai parenti. La possibilità offerta ai familiari e ai caregiver di poter effettuare gratuitamente un tampone rapido attraverso un servizio di prossimità offerto dalle farmacie, rappresenta un salto di qualità nella lotta al Covid-19 per proteggere le persone anziani e quelle più fragili”.

Tamponi rapidi gratuiti: cresce la platea di chi ne ha diritto

In base all’accordo dello scorso dicembre, è stato possibile effettuare gratuitamente tamponi rapidi in farmacia per tutta una serie di target identificati: scolari e studenti (0-18 anni e maggiorenni se frequentano la scuola secondaria superiore); relativi genitori, anche se separati e/o non conviventi e tutori/affidatari degli scolari/studenti; sorelle/fratelli degli studenti; altri familiari conviventi di scolari/studenti; nonni non conviventi di scolari/studenti;  studenti universitari anche se frequentano atenei fuori regione; studenti dei percorsi di IeFP (Istruzione e Formazione Professionale); personale scolastico delle scuole di ogni ordine e grado e dei servizi educativi 0-3 anni; personale degli enti di formazione professionale che erogano i percorsi di IeFP; farmacisti che partecipano al progetto; persone con disabilità, che collaborano e sono in grado di indossare la mascherina; familiari conviventi delle persone con disabilità.

In aggiunta a queste fasce della popolazione, la Giunta regionale ne ha individuate altre, e precisamente: educatori che operano nei servizi parascolastici, in centri di aggregazione giovanile, oratori, scout, ludoteche, e istruttori ed allenatori di società sportive giovanili presenti nel territorio; volontari delle associazioni del Terzo settore che assistono anziani soli o persone con disabilità; caregiver familiari che si prendono cura di anziani o di persone con disabilità.

Tamponi e sierologici in farmacia per tutti a prezzi calmierati

Da lunedì 1 febbraio 2021 anche i cittadini che non rientrano nei target degli aventi diritto a ricevere gratuitamente la prestazione, purché iscritti al sistema di assistenza sanitaria della Regione Emilia-Romagna, potranno effettuare nelle farmacie convenzionate, a pagamento, i tamponi rapidi, con oneri a carico dei cittadini stessi (prezzo calmierato 15 euro).

A partire dalla stessa data, i test sierologici rapidi per la ricerca degli anticorpi anti SARS-CoV-2, eseguiti in farmacia, non saranno più a carico del Servizio sanitario regionale, ma potranno essere eseguiti a pagamento.

La farmacia dovrà garantire l’applicazione di un prezzo calmierato uguale a quello già definito a carico del Servizio sanitario regionale (15 euro a test esente Iva), sia per il tampone rapido che per il sierologico, e assicurare la tracciabilità e la visibilità dei dati al medico di medicina generale del cittadino e ai Dipartimenti di sanità pubblica dell’Azienda Usl di assistenza tramite un apposito applicativo elettronico.

Non sarà necessaria la ricetta medica; basterà prendere appuntamento in farmacia e presentarsi senza alcuna sintomatologia in atto. Infatti, se negli ultimi 10 giorni si sono avuti contatti stretti con persone affette da Covid-19, se si ha febbre superiore a 37,5° C o sintomatologia respiratoria, non si può effettuare il test in farmacia. Per cittadini che si trovano in queste condizioni sono attivi altri percorsi, naturalmente a carico della sanità pubblica.

Tampone rapido ogni 15 giorni: per chi

Infine, alunni, studenti, personale scolastico e degli enti di formazione professionale che erogano i percorsi di IeFP potranno sottoporsi al tampone rapido ogni 15 giorni anziché una volta al mese: questo per garantire maggiore tutela a fronte della ripresa delle attività scolastiche in presenza.

Regione Emilia-Romagna

Comunicato integrale

 

Pubblicato da

ultima modifica 30/01/2021 19:21 — pubblicato 30/01/2021 19:21