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Speciale informativo coronavirus

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Screening sierologico in farmacia per studenti e loro familiari

Attivato dalla Regione, per prevenire la diffusione del Coronavirus : anche il vicesindaco Castellari ha aderito

Anche il vice sindaco di Imola, Fabrizio Castellari, insieme a tutta la famiglia, si è sottoposto al test sierologico rapido, che la Regione Emilia Romagna ha attivato nelle farmacie. Da lunedì 19 ottobre, infatti, la Regione ha reso operativo lo screening su base volontaria, con test sierologici rapidi e gratuiti per l’utente, eseguiti in farmacia, per la ricerca degli anticorpi anti SARS-CoV-2. L’utilizzo di test sierologici rapidi, effettuati quindi su campioni di sangue capillare (pungidito), permette di identificare se le persone sono entrate in contatto con il virus.

Lo screening sierologico in farmacia è gratuito e si rivolge a: genitori (anche non conviventi) dei bambini e degli alunni/studenti (0-18 anni e maggiorenni che frequentano la scuola secondaria superiore); alunni/studenti, loro fratelli e sorelle, nonni anche non conviventi, nonché ulteriori familiari conviventi previo consenso dei genitori/tutori/soggetti affidatari dei minori; studenti universitari col medico curante in Regione.

I cittadini che rientrano nel target sopra indicato possono accedere al servizio offerto solo nel caso abbiano l’assistenza sanitaria in Regione con scelta del medico di medicina generale o del pediatra di libera scelta.

“Il tracciamento tempestivo dei contagi è una grande misura di prevenzione e di contrasto alla diffusione del Covid-19. Molto bene ha fatto, quindi, la Regione a mettere a disposizione di studenti e famiglie questa opportunità. Nella nostra famiglia l’abbiamo fatto tutti e rivolgo l’invito a tutte le famiglie perché utilizzino questa opportunità” racconta il vice sindaco Fabrizio Castellari.

Come sottoporsi al test

Come spiega la Regione, “chi vorrà sottoporsi al test dovrà prendere appuntamento con il farmacista, con una raccomandazione fondamentale: chi è consapevole di aver avuto contatti recenti con persone positive al SARS-CoV-2 o accusa sintomi riconducibili alla malattia (febbre, problemi respiratori, tosse) non deve recarsi in farmacia per il test, ma contattare telefonicamente il proprio medico di famiglia per evitare il rischio di diffondere il contagio. Al cittadino che aderirà verranno illustrate le finalità del progetto, sarà consegnata un’apposita informativa e fornite adeguate istruzioni. Il progetto prevede che la farmacia renda disponibile la modulistica al cittadino che si sottopone al test”.

“Si tratta quindi – fa sapere la Regione - di un ulteriore strumento per rafforzare l’azione di prevenzione e controllo del COVID-19 poiché, in caso di positività al test, il cittadino sarà contattato dai Dipartimenti di Sanità Pubblica aziendali per eseguire il tampone nasofaringeo che potrà rilevare l’eventuale presenza del virus. Ciò consentirà di individuare le persone che hanno contratto il virus e sono asintomatiche e conseguentemente di impedire la nascita di focolai di COVID-19 nel mondo scolastico”.

Purtroppo i numeri dei contagi sono in crescita, in Italia, nel mondo e anche ad Imola. La prima regola è il senso civico, cioè adeguare i nostri comportamenti al rispetto di semplici ma efficaci misure quali il distanziamento, l’uso corretto delle protezioni, ovvero della mascherina e l’igiene delle mani. Da genitore, dico che dobbiamo sempre ricordare queste regole semplici ai nostri ragazzi. La fase attuale non è facile, ma con i comportamenti corretti da parte di tutti sarà più semplice uscirne” conclude il vice sindaco Castellari.

Le farmacie aderenti

Elenco aggiornato delle farmacie aderenti è alla pagina salute.regione.emilia-romagna.it/sierologico-farmacie

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ultima modifica 02/11/2020 10:01 — pubblicato 23/10/2020 17:25