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Progetto Pedibus nell’anno scolastico 2020-2021

Prima dell’emergenza Covid-19

all’inizio dell’anno 2020, nel Progetto Pedibus della città di Imola erano coinvolti circa 350 alunni in 9 scuole primarie, per un totale di 20 linee attive: Ponticelli (3 linee), Pedagna (2 linee), Sante Zennaro (3 linee), Cappuccini (4 linee), Rodari (2 linee), Pulicari (2 linee), Zolino (2 linee), Marconi (1 linea) e Campanella (1 linea).

Oltre ai bambini, erano coinvolti anche circa 120 adulti accompagnatori, genitori o nonni, sostenuti da 15 volontari civici che, a turno, collaboravano agli accompagnamenti nelle linee e nei giorni in cui c’era minor presenza di genitori/nonni accompagnatori.

Nell’autunno di quest’anno scolastico, 2020-2021

a causa dell’emergenza sanitaria, sono state riattivate le linee Pedibus di sole quattro scuole del territorio comunale: Cappuccini (4 linee), Zolino (2 linee), Sante Zennaro (4 linee) e Rodari (1 linea).
Nelle scuole primarie dell’Istituto Comprensivo n. 6 (Cappuccini e Zolino), il Pedibus è stato avviato nel mese di ottobre, mentre nelle scuole primarie dell’istituto Comprensivo n. 5 (Sante Zennaro e Rodari), il Pedibus è stato avviato nel mese di novembre.

La nuova linea Azzurra

Una nota positiva del Progetto, in questo “difficile” anno scolastico, è l’attivazione di una nuova linea Pedibus per la scuola primaria Sante Zennaro, la linea Azzurra.
Questa nuova linea prende avvio da Piazza del Duomo, per poi passare dalla Rocca di Imola e, seguendo la pista ciclabile e pedonale del Canale dei Molini, conduce poi fino alla scuola primaria.

Perchè Pedibus

Anche se il Progetto Pedibus quest’anno è stato attivato con una minore partecipazione di scuole, per il timore di particolari difficoltà organizzative e/o di possibili conseguenze sanitarie, va ricordato che il Pedibus è considerata un’attività sia salutare per i bambini (dal punto di vista fisico, sociale e dell’incremento dell’autonomia), sia particolarmente indicata per la riduzione del rischio di contagio da Covid-19, perché è un’attività svolta all’aperto e perché limita gli assembramenti davanti alle scuole.

A dirlo non è solo il buon senso, ma anche il recente documento regionale “Proposte per la mobilità scolastica sostenibile post COVID19”, promosso dal Centro Tematico Regionale Educazione alla Sostenibilità di Arpae Emilia-Romagna.

 

ultima modifica 06/04/2021 11:01 — pubblicato 06/04/2021 11:01