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Quel manoscritto del '400 che unisce Parigi e Imola, in nome di Dante

13 marzo - nella splendida cornice dell’Aula Magna della Biblioteca comunale, la consegna al sindaco Panieri della copia dell’edizione in facsimile

parigi-imola consegna del facsimile del manoscritto

13 marzo 2021

Questa mattina, nella splendida cornice dell’Aula Magna della Biblioteca comunale, il direttore della casa editrice Imago, Barbara Bertoni ha consegnato nelle mani del sindaco Marco Panieri l’edizione in facsimile del manoscritto “Parigi-Imola”, realizzata dalla casa editrice, sulla base dell’accordo con la Biblioteca comunale di Imola e con la Bibliothèque nationale de France.
E’ stato questo il modo scelto dal Comune per aprire l’anno dantesco imolese, all’approssimarsi del 25 marzo, data individuata nel calendario nazionale come Dantedì, in occasione del VII Centenario della morte di Dante Alighieri.

La consegna e la presentazione dell’edizione in facsimile è stata trasmessa in diretta sulla pagina fb della Biblioteca comunale di Imola.
Dopo i saluti istituzionali da parte del sindaco Marco Panieri, dell’assessore alla Cultura, Giacomo Gambi, del direttore della casa editrice Imago, Barbara Bertoni e del direttore della Biblioteca comunale, Gabriele Rossi sono intervenuti in collegamento on line, autorevoli studiosi e rappresentanti delle istituzioni culturali italiane che hanno lavorato con la casa editrice Imago a supporto del progetto scientifico: Marcello Ciccuto, Presidente della Società Dantesca Italiana, Alessandro Masi, Segretario Generale Società Dante Alighieri, Claudio Marazzini, Presidente dell'Accademia della Crusca e Fabrizio Lollini, professore di storia dell’arte medievale presso l’Università degli Studi di Bologna.

Panieri: “il grande valore della cultura è quello di unire”

“Con questa edizione in facsimile del manoscritto oggi uniamo Parigi ed Imola. Il grande valore della cultura è proprio quello di unire e di darci una visione del futuro, partendo dalla conoscenza del passato. La cultura è la migliore lingua per rappresentare la nostra storia. Tanto più vero per Dante, le cui celebrazioni hanno un grande valore perché il Sommo Poeta è una figura che ci unisce: in un momento come questo è importante riscoprire le radici del nostro Paese, della nostra lingua. Grazie, quindi a tutti coloro che a vario titolo, dalla casa editrice Imago, con il direttore Barbara Bertoni al personale della biblioteca comunale, a cominciare dal direttore Gabriele Rossi e da Silvia Mirri hanno saputo sognare, osare e credere nella possibilità di realizzare questo importante progetto culturale” ha detto il sindaco Marco Panieri.

“Il Comune di Imola, infatti, ha concesso alla casa editrice Imago la riproduzione della parte imolese del quattrocentesco codice miniato dell’Inferno, noto agli studiosi per le sue splendide miniature, che sarà protagonista di un'importante mostra in allestimento nella BIM con inaugurazione a settembre. La consegna della riproduzione facsimilare del manoscritto e degli altri sette preziosi facsimili della collana “La Biblioteca di Dante” arricchirà così le collezioni della Biblioteca comunale, testi che potranno essere esposti con facilità e sfogliati per agevolarne lo studio, oltre che la splendida visione” spiega Giacomo Gambi, assessore alla Cultura. “Con l’edizione in facsimile del manoscritto “Parigi-Imola”, non solo viene ristampato un manoscritto, ma viene ricostruito qualcosa che non esiste più, che la storia ci ha portato via. E’ la restituzione di uno dei manoscritti più importanti dedicati a Dante” ha aggiunto da parte sua il direttore della casa editrice Imago, Barbara Bertoni.

pagina Facebook di riferimentoRivedi la consegna e la presentazione di "Parigi-Imola"

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Parigi-Imola la consegna 13032021

Come si è arrivati all’edizione in facsimile

L’edizione in facsimile del manoscritto “Parigi-Imola” è giunta al termine di un progetto pluriennale realizzato dalla casa editrice Imago grazie a un accordo editoriale con la Bibliothèque Nationale de France, che conserva la porzione maggioritaria di un codice miniato dell’Inferno, realizzato attorno al 1440 per il duca di Milano Filippo Maria Visconti, e la Biblioteca comunale di Imola, che ne conserva tra i suoi tesori più preziosi alcune carte, donate nel 1866 dal senatore imolese Giuseppe Zaccheroni.

La pubblicazione facsimilare ripropone l’unitarietà del manufatto originario che le complesse vicende del manoscritto hanno separato nelle parti oggi conservate presso le biblioteche di Parigi e di Imola.

Si tratta pertanto di una operazione culturale che offrirà agli specialisti di tutto il mondo un valido strumento di studio e al grande pubblico l’occasione di ammirare opere di solito accessibili solo a una cerchia ristretta di studiosi.

La pubblicazione si inserisce nella collana “La Biblioteca di Dante”, che raccoglie le edizioni in facsimile di alcuni tra i manoscritti miniati più significativi della Commedia, rigorosamente fedeli agli originali, in tiratura limitata, accompagnati da un volume di commento redatto da specialisti. Grazie all’accordo editoriale fra la Biblioteca comunale di Imola e la casa editrice Imago, la casa editrice stessa consegnerà la pubblicazione in oggetto e l’intera collana “La Biblioteca di Dante” alla Biblioteca comunale, che vedrà così arricchite in maniera significativa le proprie collezioni, oltre al facsimile Parigi-Imola, di altri sette preziose edizioni.

Per informazioni

Bim - Biblioteca comunale Imola