Contributo regionale per la frequenza ai Centri estivi

Per la domanda occorre ISEE in corso di validità. Il bando di Imola sarà disponibile nei primi giorni di maggio. Alcune indicazioni

Il progetto regionale

Il Comune di Imola anche quest'anno aderisce, insieme ai Comuni del Nuovo Circondario Imolese, al Progetto per la conciliazione vita-lavoro” della Regione Emilia-Romagna, finanziato con le risorse del Fondo Sociale Europeo, per sostenere le famiglie che avranno la necessità di utilizzare servizi semiresidenziali estivi per bambini e ragazzi delle scuole dell'infanzia, primaria e secondaria di primo grado nel periodo di sospensione delle attività scolastiche di età compresa tra i 3 e i 13 anni.

Il contributo alle famiglie

Nei primi giorni di maggio sarà pubblicato l'avviso pubblico con le modalità e termini per presentare domanda di contributo per la frequenza ai centri estivi, che:

  • sarà riconosciuto ai bambini residenti nel Comune di Imola che frequentano scuole d'infanzia, primarie o secondarie di primo grado, di età compresa dai 3 ai 13 anni (nati dal 2006 al 2016);
  • la frequenza può riguardare anche un centro estivo ubicato fuori dal comune di residenza, purché aderente al Progetto Conciliazione presso un Comune o una Unione di Comuni dell'Emilia-Romagna.
  • sarà di valore pari a € 336,00 per ogni bambino (€ 84,00 a settimana per un massimo di 4 settimane - o più settimane se il costo della tariffa settimanale è minore)
  • spetta ai nuclei familiare con reddito Isee fino a € 28.000 in cui entrambi i genitori o l'unico genitore, in caso di famiglie mono genitoriali, siano occupati, comprese le famiglie in cui un genitore sia in cassa integrazione, mobilità o disoccupato e partecipante alle misure di politica attiva del lavoro definite dal Patto di servizio concordato con il Centro per l'Impiego competente.
    Potranno richiedere il contributo anche le famiglie in cui solo uno dei due genitori è lavoratore in quanto l'altro genitore è impegnato in modo continuativo in compiti di cura, valutati con riferimento alla presenza di componenti il nucleo familiare con disabilità grave o non autosufficienza come definiti ai fini Isee.

Occorre l'ISEE in corso di validità

Per presentare domanda sarà necessario avere l'Isee in corso di validità: è consigliabile richiederne il calcolo per tempo.
Per il calcolo è possibile rivolgersi ai Centri di Assistenza Fiscale (CAF) autorizzati, al Comune di residenza, alle sedi INPS presenti nel territorio, oppure collegarsi al sito INPS - "Servizi on line"


I Centri estivi

Il Comune pubblicherà sul proprio sito l'elenco dei soggetti gestori di centri estivi accreditati dai Comuni del Nuovo Circondario Imolese o a quelli in altri comuni che aderiranno al “Progetto per la conciliazione vita-lavoro” presso i quali le famiglie, che intendono presentare domanda per l'assegnazione del contributo, potranno iscrivere i bambini.

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ultima modifica 16/04/2019 09:35 — pubblicato 11/04/2019 13:55