Nuovo accordo per gli affitti a canone concordato

Il 9 ottobre 2017 è entrato in vigore il nuovo accordo per i contratti d'affitto a canone concordato. Siglato a fine settembre, è valido per tutto il territorio della Città Metropolitana di Bologna e ha durata triennale

Dal 9 ottobre 2017 è in vigore il nuovo Accordo Territoriale relativo ai contratti di locazione a canone concordato, in attuazione della Legge 9 dicembre 1998 n. 431.

Il nuovo accordo, relativo ai contratti di locazione residenziali, ha valenza su tutto il territorio della Città metropolitana di Bologna, ha validità triennale e prevede diversi vantaggi sia per gli affittuari che per i proprietari degli immobili:
il canone di affitto è più basso rispetto a quello di mercato e può essere parzialmente detratto dal reddito Irpef del conduttore;
i proprietari possono usufruire delle agevolazioni fiscali della "cedolare secca" e, se previsto dai comuni dove l'immobile è situato, anche di una tariffa Imu agevolata.

Inoltre, in considerazione della perdurante staticità del mercato della locazione, l'accordo congela i valori dei canoni di affitto a quelli del 2014.

Materiali

Comunicato stampa della Città metropolitana di Bologna

Accordo territoriale dei contratti di locazione a canone concordato

Riferimenti

ultima modifica 10/10/2017 15:35 — pubblicato 10/10/2017 15:35