Nel 27esimo anniversario della strage di Capaci

E’ impossibile dimenticare i tragici accadimenti del 23 maggio 1992.

Falcone Borselllino

La strage di Capaci, nella quale persero la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo ed i tre agenti della scorta Rocco Dicillo, Antonio Montinaro e Vito Schifani, è una delle pagine più nere della storia recente dell’Italia.
Una tragedia replicata, due mesi più tardi, dall’attentato di via D’Amelio nel quale morirono il giudice Paolo Borsellino ed i cinque uomini di scorta.

 

Nella volontà e nel desiderio di  ricordare tutti gli uomini e le donne dello Stato che si sono battuti contro la criminalità, in ogni sua forma, per salvaguardare la nostra incolumità, i valori di giustizia e legalità, alimentiamo la consapevolezza che nessun tipo di mafia, nemmeno quella che i fatti storici ci consegnano così vicina alla sfera istituzionale, piegherà il coraggio di chi ha deciso di rispondere all’omertà con parole, fatti e passi a testa alta

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ultima modifica 09/10/2019 09:15 — pubblicato 23/05/2019 16:35