Giorno della Memoria: programma delle iniziative

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Le iniziative in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti

“La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, "Giorno della Memoria", al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati”
[Legge 211 del 20 luglio 2000 - art. 1].

27 gennaio - Giorno della memoria

 

Lunedì 27 gennaio

ore 11 | Vicolo Giudei

Deposizione di una corona alla lapide in ricordo delle persecuzioni razziali

Partecipa il Commissario straordinario al Comune di Imola, dott. Nicola Izzo. Saranno presenti autorità civili, militari e religiose della città e rappresentanti delle Forze dell’Ordine e delle Associazioni d’Arma e Partigiane.

Imola ricorda la tragedia del popolo ebraico - comunicato stampa

Ore 19 | Vicolo Giudei

Momento di preghiera

L’Azione Cattolica della Diocesi di Imola organizza un momento di preghiera di fronte alla lapide posizionata in Vicolo Giudei, aperto a tutta la comunità imolese. Informazioni: www.acimola.it - www.facebook.com/acimola

Da lunedì 27 a venerdì 31 gennaio

Al mattino | Cinema Centrale - Sala Bcc Città e Cultura (via Emilia 210/A)

#AnneFrank - Vite parallele

Proiezione del film #AnneFrank - Vite parallele, nel quale l’attrice Premio Oscar Helen Mirren ripercorre, attraverso le pagine del diario, la vita di Anne e ci conduce attraverso la storia di 5 donne che, da bambine e adolescenti, sono state deportate nei campi di concentramento ma sono sopravvissute alla Shoah. Ingresso unico € 5,00.

Un sacchetto di biglie

Proiezione del film Un sacchetto di biglie. Parigi. Joseph e Maurice Joffo sono due fratelli ebrei che, bambini, vivono nella Francia occupata dai nazisti. Un giorno il padre dice loro che debbono iniziare un lungo viaggio attraverso la Francia per sfuggire alla cattura. Non dovranno mai ammettere, per nessun motivo, di essere ebrei. Ingresso unico € 4,00.

Per orari e informazioni contattare Agiscuola (Sara) al numero 051/254582.

Martedì 28 gennaio

ore 20.30 | Sala grande di Palazzo Sersanti (piazza Matteotti)

Le stanze della memoria - La Shoah a Villa Muggia

Letture dal libro La casa dell’aviatore di Katia Dal Monte, con musiche della tradizione ebraica a cura della Nuova scuola di musica “Vassura-Baroncini”.
Conduce la serata Gabriella Pirazzini. L’iniziativa è a cura di CNA Pensionati e CNA Impresa Donna.

Il programma, gli interventi

Mercoledì 29 gennaio

ore 8.30 | Teatro dell’Osservanza (via Venturini 18)

#AnneFrank - Vite parallele

Start Cinema - Cinema Osservanza organizza per le scuole secondarie di primo e secondo grado la proiezione del film #AnneFrank - Vite parallele di Sabina Fedeli e Anna Migotto (durata 95’), con l’attrice Premio Oscar Helen Mirren.
Anne Frank nata a Francoforte il 12 giugno 1929, quest’anno avrebbe compiuto 90 anni. Il film a lei dedicato la racconta attraverso le pagine del suo diario: un testo straordinario che ha fatto conoscere a milioni di lettori in tutto il mondo la tragedia del nazismo, ma anche l’intelligenza brillante e il linguaggio moderno di una ragazzina che voleva diventare scrittrice. La storia di Anne si intreccia con quella di 5 sopravvissute all’Olocausto, bambine e adolescenti come lei, con la stessa voglia di vivere e lo stesso coraggio: Arianna Szörenyi, Sarah Lichtsztejn-Montard, Helga Weiss e le sorelle Andra e Tatiana Bucci.
Il set è la camera del rifugio segreto di Amsterdam in cui la ragazzina resta nascosta per oltre due anni. Una straordinaria e dettagliata ricostruzione ambientale che ci riporterà al 1942. Nella stanza ci sono gli oggetti della sua vita, le fotografie con cui aveva tappezzato le pareti, i quaderni su cui scriveva.
Arianna, Sarah, Helga, Andra e Tatiana, come Anne Frank hanno subito, da giovanissime, la persecuzione e la deportazione. A loro è stata negata l’infanzia, hanno perduto nei lager madri, padri, fratelli, amici, amori. I racconti delle sopravvissute alla Shoah danno voce al silenzio del diario di Anne, che si interrompe improvvisamente con l’arresto di tutti gli ospiti del rifugio segreto di Amsterdam il 4 agosto 1944. Donne che si raccontano, a volte interrotte dall’emozione. Come quando Arianna, deportata a 11 anni, rievoca i suoi incontri con la madre attraverso il filo spinato di Auschwitz. Ma nel loro narrare c’è anche forza, sfida, ironia.

Il prezzo del biglietto è di € 5,00 per gli studenti e gratuito per gli insegnanti accompagnatori.
Per info e prenotazioni: info@cinemaosservanza.it

Mercoledì 29 gennaio

ore 9.30 | Casa Piani (via Emilia 88)
ore 14 | Biblioteca di Ponticelli (via Montanara 252)

Incontro dedicato ad Arpad Weisz

Alfredo Tassoni del “Club Cosmopolita Arpad Weisz” incontra i ragazzi e le ragazze della scuola secondaria di primo grado raccontando loro la drammatica vita dell’allenatore ungherese Arpad Weisz e per riflettere su quanto, ancora, siano purtroppo frequenti, anche nello sport, episodi di discriminazione.

Giovedì 30 gennaio

ore 9.30 | Casa Piani (via Emilia 88)

Incontro con Roberto Matatia

Roberto Matatia, autore del libro I vicini scomodi, un memoriale sulla sua famiglia di origine ebrea, dialoga con gli alunni e le alunne della scuola secondaria di primo grado. Le bibliotecarie propongono incontri con le scuole, di ogni ordine e grado, su “Storia e Memoria”, durante tutto l’arco dell’anno scolastico.

Giovedì 30 gennaio

ore 10 | Teatro Osservanza (via Venturini 18)

Giornata della Memoria: perché il ricordo diventi testimonianza

L’iniziativa è organizzata dall’IC 2 di Imola e prevede l’intervento di Marco Orazi, del Cidra, che intervista Virginia Manaresi, staffetta partigiana ed ex deportata nel campo di Bolzano. Segue l’analisi di alcuni documenti afferenti al sistema totalitario fascista di ambito scolastico, redatta da Franca Montanari e Maria Amadore, responsabili dell’Archivio Storico IC2. Gli insegnanti di Strumento della scuola secondaria di primo grado ad indirizzo musicale, “Innocenzo da Imola”, accompagneranno la manifestazione con una selezione di brani musicali.
Questo incontro si inserisce in un progetto biennale, “Sulle tracce degli imolesi a Kahla”, che coinvolge diverse classi dell’Istituto e che ha per oggetto la deportazione di imolesi nei campi di lavoro nazisti. L’evento si svolgerà in collaborazione con le associazioni e le istituzioni presenti sul territorio: il Cidra, l’Aned e l’Archivio Storico Comunale.
Le attività si inseriscono nell’ambito di una ricerca storica articolata e complessa che mira a far luce su un periodo di storia a lungo dimenticato, a calare nel contesto locale gli avvenimenti della grande Storia e a costruire la Storia a partire dal presente in cui gli alunni vivono.
Al termine, saranno proclamati i vincitori del concorso per il centenario della nascita di Primo Levi, indetto in collaborazione con l’Associazione “Insieme per un futuro migliore”, con la lettura di alcuni dei testi che hanno partecipato al concorso.
In collaborazione con Aned, Cidra e Archivio Storico Comunale.

Giovedì 30 gennaio

ore 20.30 | Cinema Centrale - Sala Bcc Città e Cultura (via Emilia 210/A)

La solitudine del ritorno. Musica e parole per la memoria della deportazione

Per molto tempo quanti uscirono vivi dai lager nazisti coprirono col silenzio l’esperienza da cui erano scampati: sono i “salvati”, quelli che dovettero farsi carico poi di testimoniare per gli altri, i “sommersi”. Sospesi tra il bisogno di raccontare, la vergogna e il pudore delle umiliazioni subite, l’incredulità degli ascoltatori che non riuscivano a immaginare quel fondo di orrori e di sofferenza, gli ex deportati tacquero. L’evento promosso dall’Aned è stato realizzato da Musicalenta - Soloproject ambient di Luigi Iacobone polistrumentista con esecuzione dal vivo di musiche originali appositamente composte, e da T.I.L.T. - Trasgressivo Imola Laboratorio Teatro (testi e letture). Al termine, i ragazzi della Scuola Media “Andrea Costa” porteranno sul palco un estratto della performance da loro creata. Esito di un laboratorio scolastico, attesta la volontà e l’impegno di non dimenticare le tragedie del passato assieme a quelle di oggi. In conclusione l’artista Sergio Lancieri consegnerà all’Aned una caveja dedicata.

Venerdì 31 gennaio

ore 18 | ESTRO - Lo spazio delle idee (via Aldrovandi 19)

Il mondo ha fallito

Spettacolo teatrale sul tema dei grandi genocidi della storia. A cura della Compagnia Exit.
Il teatro è un forte e potente strumento di comunicazione. Uno strumento per condividere idee, pensieri, parole. Uno strumento per far sentire la propria voce. Una rivoluzione pacifica e artistica che arriva diretta alle emozioni delle persone. Uno spettacolo per raccontare le tante fughe dalle persecuzioni, dalla disperazione, da violenze e abusi in nome di un potere cieco che decide chi ha diritto di vivere e chi no. Uno spettacolo per recuperare insieme l’umanità perduta e per recuperare i diritti umani. Per non essere indifferenti. Al termine aperitivo.

Venerdì 31 gennaio

ore 21 | ESTRO - Lo spazio delle idee (via Aldrovandi 19)

È nata una ginestra

Performance teatrale che racconta l’incubo e il sogno di Kobane e del Rojava dal punto di vista delle donne del posto, degli abitanti di Kobane, dei giornalisti che negli anni hanno narrato il dramma del popolo curdo. Una performance toccante che arriva dritta al cuore raccontando come un popolo in lotta è in cerca della sua salvezza.

Domenica 2 febbraio

ore 18.30 | Nuova scuola di musica “Vassura-Baroncini” (via F.lli Bandiera 19)

Cantami un Liedele

Concerto di musiche ebraiche con Federica Doniselli, voce, Giulia Manicardi, pianoforte, Massimo De Stephanis, contrabbasso. Ingresso libero fino ad esaurimento posti. A cura della Nuova scuola di musica “Vassura-Baroncini”.

Da Martedì 4 Febbraio a domenica 16 febbraio

ore 9 | Museo di San Domenico (via Sacchi 4)

Non era giusto non fare niente. La Resistenza della famiglia Baroncini

La mostra, curata da Ambra Laurenzi e prodotta dall’Aned di Bologna, è incentrata sulle vicissitudini della famiglia Baroncini, a lungo residente a Imola. Dei cinque componenti si salvarono dai lager solo le figlie Nella e Lina. La seconda parte riguarda la deportazione femminile nel lager di Ravensbrück. Iniziativa a cura dell’Aned di Imola in collaborazione con i Musei Civici.
La mostra è aperta martedì-venerdì ore 9-13, sabato ore 15-19, domenica ore 10-13 e 15-19.

Sabato 8 febbraio

ore 17 | Museo di San Domenico (via Sacchi 4)

Inaugurazione mostra “Non era giusto non fare niente. La Resistenza della famiglia Baroncini”.
Nel corso dell’iniziativa saranno proiettati filmati e tenute letture di testimonianze, a cura dell’Associazione Culturale Bardur e di Aned Imola.

Martedì 11 febbraio

ore 20.30 | Museo di San Domenico (via Sacchi 4)

Ravensbrück, il lager delle donne

Intervento di Ambra Laurenzi, Presidente del Comitato Internazionale di Ravensbrück. A cura di Aned Imola


Viaggio nei luoghi della Memoria

Anche nel 2020 il comune di Imola organizzerà e finanzierà un Viaggio della Memoria, in collaborazione con Aned che si terrà nella prima metà di maggio al campo
di sterminio di Mauthausen-Gusen, rivolto a studenti/studentesse delle classi quarte e quinte delle scuole superiori imolesi.

Foto: Rudolf A. Haunschmied (fonte: Wikipedia)


“Vedo il mondo mutarsi lentamente in un deserto, odo sempre più forte l’avvicinarsi del rombo che ucciderà noi pure, partecipo al dolore di milioni di uomini, eppure,
quando guardo il cielo, penso che tutto si volgerà nuovamente al bene, che anche questa spietata durezza cesserà, che ritorneranno l’ordine, la pace, la serenità”.
Sabato 15 luglio 1944

Tratto da Il Diario di Anna Frank


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ultima modifica 04/02/2020 13:06 — pubblicato 03/02/2020 08:00