Due
sono gli appartamenti al piano terreno, uno recentemente restaurato,
l'altro ospitante gli ambienti-giorno con una ricca biblioteca,
pareti affrescate e dove l'arredo tardo ottocentesco č arricchito
da numerosi dipinti, tra cui spiccano le opere di Lavinia Fontana,
Bartolomeo Cesi, Ferraų Fenzoni per citarne alcuni. Visitabile
inoltre č la cucina con il grande camino - dotato di un interessante
sistema di carrucole per la cottura dei cibi - e corredata dalle
semplici suppellettili legate alla preparazione dei cibi, come
stampi per dolci, spiedi, pentole e paioli in rame. Nelle cantine
sono stati raccolti attrezzi e macchinari legati alla tradizione
contadina locale e, in particolare, alla coltivazione dei cereali,
al ciclo di lavorazione della canapa, alla tessitura e soprattutto
alla produzione e conservazione del vino. Non č un insolito accostamento
quello tra i ricchi arredi del piano nobile e i tini delle cantine:
molti dei materiali esposti erano proprietā dei conti Tozzoni
e provengono dai loro estesi possedimenti, essendo la ricchezza
fondiaria fonte principale del loro benessere.
