Informazioni
Progetti e mostre
Visite guidate
Pubblicazioni
 
Il piano nobile: appartamenti Impero e Barocchetto
 
La sala delle collezioni
 
Il piano terra e le cantine

Il piano nobile
appartamenti Impero e Barocchetto

Camera dell'alcova

 
Le antiche case Tozzoni che si affacciavano sulla via della Fortezza, l'attuale via Garibaldi, furono trasformate in palazzo tra il 1726 e il 1738 dall'architetto Domenico Trifogli, che ridisegnò gli spazi architettonici sulla base di mutate esigenze di gusto e prestigio. Seguendo gli esempi bolognesi, i conti Tozzoni dotarono la loro dimora di una sala di rappresentanza e di una scala nobile, che ancora oggi accoglie i visitatori con il fascino intatto delle sue decorazioni in stucco. Le pareti del salone arricchite dai quadri della ricca collezione della famiglia tra cui spiccano le tele ovali del Donnini e le opere del Beccadelli, separano i due appartamenti del piano nobile. L'appartamento "Impero" mantiene l'aspetto che Giorgio Barbato Tozzoni volle donargli tra il 1818 e il 1819 in occasione delle nozze con Orsola Bandini, quando commissionò ai faentini Pasquale Saviotti e Angelo Bassi rispettivamente la decorazione e l'ebanisteria delle sale, che mostrano pertanto grande omogeneità di gusto e sintesi stilistica. Il salotto del Papa e il salotto rosso dell'appartamento "Barocchetto" hanno arredamenti in parte seicenteschi e stucchi e intagli ispirati al gusto del primo Settecento; nell'alcova invece, allestita nel 1738 per le nozze di Giuseppe Tozzoni e Carlotta Beroaldi, ambiente e corredi dialogano insieme secondo il gusto leggiadro del barocchetto emiliano.

torna alla pagina principale