Il
percorso inizia con un gruppo di pregevoli affreschi quattrocenteschi,
spesso uniche testimonianze superstiti di edifici civili e religiosi
scomparsi o completamente trasformati. Tra di essi da notare il
S. Cristoforo di Tommaso Cardello datato 1469, la Madonna
in trono col Bambino e S. Antonio di Cristoforo Scaletti e
l'interessante frammento con l'Annunciazione messo in luce
proprio durante i lavori di recupero nel convento di S. Domenico.
