Contributi per le famiglie

Contributi e sussidi e sostegno per le famiglie

Cara... scuolaStudiare costa, anche quando si tratta di frequentare la scuola dell'obbligo…!

La scuola risulta, pertanto, "cara" non solo come fondamentale esperienza di vita, ma anche per il forte investimento economico che richiede.

Sostenere le famiglie è un preciso dovere sociale, perché si tratta di garantire a tutti il diritto allo studio, alla cultura, alle pari opportunità e ad una piena cittadinanza.

La Regione Emilia-Romagna , finanzia l’erogazione da parte dei Comuni dei seguenti benefici per le famiglie in condizioni economiche disagiate:

  • buoni libro (fornitura gratuita o semigratuita dei libri di testo) per gli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado, , da assegnare sotto forma di contributi alle famiglie, erogati dal Comune sulla base delle disposizioni fissate dallo Stato e dalla Regione Emilia Romagna e delle risorse assegnate ai singoli Comuni;
  • borse di studio per gli studenti della scuola secondaria di 2°secondo grado, da assegnare sotto forma di contributi alle famiglie, erogati dalla Provincia sulla base delle disposizioni fissate dallo Stato e dalla Regione Emilia Romagna e delle risorse assegnate alle singole province.

Il Comune di Imola , con risorse proprie, integra i seguenti benefici economici:

  • per tutte le famiglie:
    • cedole librarie per la fornitura gratuita dei libri di testo agli alunni della scuola primaria;
  • Per le famiglie in condizioni economiche disagiate:
    • agevolazioni tariffarie per la frequenza dei Nidi d'Infanzia comunali;
    • agevolazioni tariffarie per l'utilizzo del servizio mensa presso le Scuole dell'infanzia e dell'obbligo, pubbliche e private paritarie, doposcuola, campi estivi;
    • agevolazioni tariffarie per l’utilizzo del servizio di trasporto scolastico;

Il Comune inoltre, per incentivare la frequenza di servizi formativi e di socializzazione dei giovani, concede gratuitamente l'uso di locali scolastici per i servizi di pre e post-scuola e per le attività estive ricreative per minori dai 3 ai 17 anni.

La presente guida, limitata ai benefici concessi per le "voci" più importanti, va naturalmente intesa come supporto integrativo alle funzioni di orientamento e guida ai servizi svolti dal Comune tramite i propri operatori del Servizio Diritto allo Studio.

 

ultima modifica 02/05/2016 14:31 — pubblicato 27/10/2015 18:20